Il volley pistoiese di C e D: il grande cuore dell’Appennino. Sconfitto l’Ariete

Blu e Pieve k.o. Buggiano in grande spolvero. Pescia corsaro a Firenze. Chapeau Appennino. Boys: Mazzoni e Pieve super. Avis in crescita. Pescia, tie-break fatale

Una sesta giornata dei campionati regionali di C e D che ha deliziato il palato fine dei tanti appassionati del volley pistoiese, con un mix di risultati netti ed altri che hanno rovesciato i pronostici della vigilia.

In questo weekend, come sempre denso di emozioni, l’impresa da prima pagina la porta a compimento l’Appennino Pistoiese Volley (Serie D Femminile), meraviglioso per la grinta che ogni volta riesce a sprigionare a prescindere dal valore tecnico dell’avversario che si trova dall’altra parte della rete. Con una bellissima prova corale, fatta di aggressività su ogni pallone e con una Bruna Andreola versione superstar, la formazione di Giancarlo Cecchini batte in quattro set l’ostico Ariete Pvp under 18 ed alimenta le proprie speranze salvezza, agguantando in classifica proprio le laniere.

In Serie C Femminile (girone A) paga un po’ di sfortuna il Blu Volley Quarrata, vicino a prendere il primo punto ufficiale, ma a Certaldo le ragazze di Andrea Beccani vanno k.o. per 3-1. Sconfitta con lo stesso risultato per il Montebianco Pieve, che, complice anche qualche assenza importante, non riesce a tenere il passo dello Ius Arezzo, travolgente nel secondo e quarto set. Per la squadra di Branduardi arriva la quinta caduta stagionale.

Nel girone B l’Am Flora Buggiano non sbaglia ed ottiene la quarta vittoria in campionato, regolando la pratica Pallavolo Fucecchio grazie ad una prova eccelsa del collettivo a disposizione di Francesco Pieri e Manuel Bagni. Un successo che lancia le giovani gialloblu nei quartieri alti della classifica.

Riscatto in piena regola (Serie C Maschile) per la Zona Market Vv.f. Mazzoni di Pietro D’Onofrio, che all’Anna Frank batte in tre set il Firenze Volley al termine di una prestazione convincente dei vigili del fuoco, nell’occasione impeccabili, conquistando tre punti che alzano il morale e rappresentano ossigeno puro per la classifica.

In Serie D Femminile, detto dell’impresa “made in Appennino”, un altro risultato importante e di grande sostanza è quello maturato alla Duca D’Aosta-Brozzi di Firenze, dove il Delfino Pescia conferma una volta di più di essere tra le big del girone, superando in tre set la guardia dell’ostico Firenze Ovest, nell’ambito di un girone dove è cambiato il dominatore, che adesso risponde al nome del Viva Volley Prato di Sandra Cioppi e dell’ex pesciatina Alessia Rosellini, capace di polverizzare (3-0) l’ex capolista Bellaria Pontedera.

Posticipo domenicale per il Volley Aglianese, in campo alle 17.30 a Campi Bisenzio.

In Serie D Maschile (girone A) l’unico urrà del secondo turno arriva da Firenze, dove il Montebianco Pieve di coach Donati espugna il parquet dell’Olimpia Poliri (3-1) e mantiene la testa della classifica, in coabitazione con la Polisportiva Asinalonga, che ha avuto il suo bel da fare per arginare il giovane Avis Volley Pistoia, con la squadra di Frangioni autrice di un buon match, a prescindere dal risultato finale.

Nel girone B primo k.o. per la Pallavolo Delfino Pescia di Paolo Pocai e Alessandra Pellegrini: ai rossoblu non è bastato un inizio promettente per regolare una Pallavolo Cascina che si è dimostrata tanto arcigna quanto letale, riuscendo ad espugnare al tie-break il parquet dei rossoblu.

SERIE C FEMMINILE – GIRONE A

PALLAVOLO CERTALDO-BLU VOLLEY QUARRATA 3-1 (25-21/25-27/25-15/25-23)

Tanto rammarico in casa Blu Volley Quarrata per un match che avrebbe potuto portare in dote alla squadra di Andrea Beccani i primi punti della stagione. Sul parquet di Certaldo, tuttavia, è la squadra locale a fare festa, nonostante gli sforzi profusi dalle quarratine, andate ad un passo dal tie-break. Il Blu rimane ancora a 0, incassando la sesta sconfitta di fila. Dopo una partenza difficile, Baldi e compagne si sono parzialmente riprese, peccando di lucidità nella fase cruciale del primo set. Nel secondo bella reazione delle mobiliere, che sul 24-20 per Certaldo, rimontano e pareggiano il conto. Male in difesa il Blu in un terzo set a senso unico, mentre nel quarto qualche errore di troppo al servizio ha impedito l’aggancio. Da segnalare, nel complesso, anche una ricezione sottotono ed un muro che non sempre è riuscito a prendere le misure all’attacco di casa. Questo il commento proveniente dall’ufficio stampa quarratino: “Non è bastato il cuore e una prestazione buona per portare via punti da Certaldo. Un 3-1 che fa male, che però fa capire che questa squadra può e deve muovere il prima possibile la classifica. Senza gli errori in battuta non forzata e una ricezione davvero tutta da rivedere, la partita sarebbe andata in maniera diversa. Dopo un primo set combattuto e perso solo negli ultimi scambi (25-21), un secondo vinto 27-25 speravamo nel primo punto in campionato: non è stato così per un terzo set da dimenticare (25-15) e per un finale di quarto perso solo per paura di vincere, 25-23. Peccato davvero. Sestetto iniziale BluVolley: Ostento, Capocasale bande, Becucci, Baldi (k) in diagonale, Maestripieri, Corsini liberi, Raneri, Michelozzi al centro”. Sono entrate a gara in corso Francesca e Alessandra Leggieri e Tempestini.

MONTEBIANCO VOLLEY-IUS PALLAVOLO AREZZO 1-3 (22-25/14-25/25-21/13-25)

Il Montebianco Pieve di Lorenzo Branduardi ed Elena Paladini subisce la quinta sconfitta su sei turni ufficiali. Dopo la prima gioia arrivata a Montale contro il Blu Volley Quarrata, le pievarine incappano in un nuovo passo falso, stavolta alla Fanciullacci per mano del valido Ius Pallavolo Arezzo, formazione esperta e che da diverse stagioni milita con buon profitto nella massima categoria regionale. Le padrone di casa – dove l’unica novità riguarda la casella dell’opposta, con l’esordio di Rachele Tedeschi (Vanuzzo indisponibile) – se la giocano alla pari nel primo set, venendo punite a causa di tre errori nel finale. Sulle ali dell’entusiasmo, Arezzo domina in lungo e in largo un secondo set senza storia. Nel terzo parziale, Pieve rialza la testa grazie alle buone prestazioni delle neoentrate Iozzelli al palleggio (per Marsili non al massimo della forma) e Gemma Lippi in seconda linea per Spadoni. Il quarto set, però, ricalca il secondo, con Arezzo (grande prestazione dell’opposta Murgoci) che torna in campo con maggiore determinazione e non lascia neppure le briciole alla squadra di casa. Il commento di coach Branduardi al termine del match: “Lo Ius Arezzo è una buona squadra, con ottime individualità tra cui l’opposta, protagonista di una grande partita. Dispiace per il finale del primo set, commettendo alcuni errori nei momenti decisivi. Nel secondo set, invece, c’è stato uno sbandamento generale, riprendendoci bene nel terzo grazie al buon impatto di Iozzelli e Lippi Gemma. Però nel quarto set le aretine sono rientrate con più aggressività e non c’è stato niente da fare. Peccato, speravamo di portare a casa almeno un punto ma è stata una settimana turbolenta”. Al centro si sono alternate Fagni, Sorini e Savella, ma – sempre sulla base del commento generale del primo allenatore pievarino – non è stata una serata esaltante anche per il pur forte reparto di posto tre.

GIRONE B

AM FLORA BUGGIANO-PALLAVOLO FUCECCHIO 3-0 (25-21/25-12/25-20)

Am Flora Buggiano versione diesel quello che al PalaSpadoni liquida in poco più di un’ora la Pallavolo Fucecchio, conquistando tre punti molto preziosi e che consentono al giovane team dei coach Francesco Pieri e Manuel Bagni di balzare al quarto posto a quota 12, scavalcando alcune big come Pantera Lucchese e Peccioli. Dopo una partenza sottotono, le ragazze di Pieri rialzano la china e, grazie alla crescita di Fenili e Falseni dai nove metri e in prima linea, arrivano al vantaggio nel conto set. Sale in cattedra la formazione gialloblu nel secondo set, contrassegnato da un ottimo gioco di squadra, con la buona copertura dei centrali, un servizio al fulmicotone ed anche un Fucecchio nell’occasione molto falloso. Lieve calo borghigiano nel terzo set, ma le padrone di casa ritrovano presto il bel gioco, con la buona distribuzione di Goretti, la sicurezza di Maggiani in seconda linea ed il valido contributo di Mostardini quando entrata per il giro in difesa. Buggiano giunge alla chiusura favorevole, mostrando nel complesso una bella prestazione corale, con tanti spunti che evidenziano come il promettente roster targato Am Flora possa ancora fare di più.

Am Flora Buggiano: Falseni 14; Fenili 22; Grosso 3; Legnini 3; Frediani 10; Goretti 2, Maggiani, Mostardini, Burchietti, Maccioni, Pastorelli, Pollacchi. All.: Pieri. Vice all.: Bagni. Dir. Acc.: Irmeni.

SERIE C MASCHILE – GIRONE A

ZONA VV.F. MAZZONI-FIRENZE VOLLEY 3-0 (25-13/25-20/25-20)

Una Zona Market a tratti perfetta annienta in tre set il Firenze Volley e trova la seconda vittoria stagionale, ma soprattutto ottenendo tre punti che danno un po’ di respiro alla classifica della squadra allenata da Pietro D’Onofrio con il supporto di Michela Cinotti. In campo il consueto sestetto, con il ritorno di capitan Lombardi al centro, insieme a Lorenzo Borghi, palleggiatore Spiniello, opposto Cosimo Borghi, bande NiccoliFedi, libero Murgia. Primo set dove funziona tutto a dovere negli ingranaggi del Mazzoni, ottimo in tutti i fondamentali, con un altissimo livello in ricezione che ha permesso la costruzione di buone trame di gioco che hanno visto protagonisti un po’ tutti gli interpreti della prima linea. Squadra di casa, inoltre, molto attenta anche in difesa. In seconda linea c’è stato spazio per il libero Alamanni. Firenze non ha rappresentato un grande ostacolo per i vigili del fuoco, a loro volta autori di una prova all’insegna della continuità. Molto bene anche al servizio, il Mazzoni ha vinto e convinto in una gara dove la vittoria piena era quasi un must per guardare con fiducia ai prossimi incontri. Bene, quindi, tutti gli atleti impiegati dallo staff tecnico pistoiese. “Tre punti che ci servivano – le parole di uno dei bomber della squadra, Francesco Fedi – perché nel prossimo turno andremo a Cortona, squadra che nelle precedenti giornate ha perso 3-0 proprio con Firenze, quindi, in teoria, abbiamo tutte le qualità per puntare al massimo risultato, anche se sappiamo che non sarà facile. Come si dice, la palla è tonda, però siamo molto fiduciosi”. Mazzoni che sale in posizione numero nove con 6 punti in carniere.

SERIE D FEMMINILE – GIRONE C

APPENNINO P.SE VOLLEY- U 18 ARIETE PVP 3-1 (25-23/25-14/21-25/28-26)

L’impresa del sesto turno dei campionati regionali porta la firma, senza dubbio, dell’Appennino Pistoiese, che, al termine di una partita da cuori forti, conquista la prima vittoria interna – seconda complessiva – davanti al caloroso pubblico del Pertini di Bardalone. Un successo pesantissimo da parte della coriacea squadra allenata da Giancarlo Cecchini: Corrieri e compagne piegano in quattro set la forte compagine under 18 dell’Ariete Pvp di Niccolò Panti. Primo set molto tirato, con le padrone di casa pronte a rispondere all’importante fisicità delle giovani pratesi, fino ad arrivare agli scampoli finali del parziale, chiuso grazie all’esperienza delle montanine. Momento propizio per la squadra di Cecchini che, forte del set vinto di misura, dilaga nel secondo parziale, avviandosi verso una netta affermazione. Tuttavia, nel terzo set c’è la reazione delle ragazze di Panti, che stavolta sfruttano un lieve calo delle padrone di casa e rimettono tutto in discussione. Ma questa è la serata dell’Appennino, desideroso a tutti i costi di raggiungere i primi tre punti di fronte ai propri tifosi: la formazione di casa viene trascinata dalla ritrovata Bruna Andreola – assente nel match di Agliana -, protagonista di una prova eccellente, trasmettendo sicurezza a tutta la squadra dall’alto della sua indubbia esperienza, esprimendosi al massimo sia nei fondamentali di ricezione che in quelli di attacco, sorprendendo spesso il muro-difesa avversario. In generale, però, è tutta l’orchestra montanina a funzionare quasi alla perfezione e in un quarto set dalle mille emozioni, con un Ariete che cerca di prolungare il match al tie-break, l’Appennino lotta su ogni pallone, come caratteristico del proprio DNA, e piazza la zampata valevole il definitivo 3-1. E allora tanti applausi alle atlete dell’Appennino, sempre pronte a fronteggiare qualsiasi avversità, raccogliendo i frutti dei sacrifici e amore dimostrati ogni volta per questa maglia. La formazione di Cecchini si rilancia in classifica, agganciando proprio l’Ariete a quota 6, rientrando più che mai in corsa per la lotta salvezza.

FIRENZE OVEST PALLAVOLO-PALLAVOLO DELFINO PESCIA 0-3 (21-25/22-25/19-25)

Il Delfino Pescia vola a Firenze. La squadra di Beppe Politi e Genny Bettazzi conferma il proprio momento positivo anche lontano dalle mura amiche e, dopo il successo di misura in quel di Prato, ottiene una vittoria più netta nelle proporzioni, espugnando in tre set il difficile campo del Firenze Ovest Pallavolo, compagine che, prima di questa gara, si trovava avanti di una lunghezza. Una prestazione solida e concreta da parte di un Delfino che si è dimostrato cinico nei primi due set, piazzando l’allungo perentorio nel terzo. La formazione protagonista della piena affermazione maturata presso il capoluogo ha visto scendere in campo Bontà-Giannoni in diagonale, Menicocci-Palmentieri al centro, Rossi-Biagi in banda, Del Rosso libero. Assetto che è rimasto tale per tutti i tre set con la squadra di Politi brava a mantenere sempre la lucidità per controllare la reazione delle gigliate, limitando il margine di errore nei momenti topici delle frazioni. Molto bene le schiacciatrici Rossi-Biagi e l’opposta Giannoni. Tre punti che devono dare fiducia al gruppo, in possesso di tutti i mezzi per fare bene anche lontano da Pescia. Vittoria molto pesante per la prima squadra femminile rossoblu, che riesce così ad andare al quarto posto in solitaria, con 12 punti, ad un passo dalla zona playoff, dove a 13 c’è il Vba Hoster Food, avversario già sconfitto in maniera netta due turni fa. Al di là di un paio di passi falsi, che ci possono stare, si tratta sicuramente di un avvio di stagione positivo e promettente per un Pescia che può fare ancora di più e particolarmente temibile se riesce ad esprimere tutto il potenziale a disposizione, unito alla grande esperienza che contraddistingue ogni elemento del roster di coach Politi.

OFF. MECCANICHE F.LLI NUTI-VOLLEY AGLIANESE (0-3, 23-25/15-25/26-28)

Svolge il compitino, pur non senza qualche brivido di troppo, il Volley Aglianese di Federico Guidi, glaciale nel punire il fanalino Bacci Campi nei finali di primo e terzo set, terminati ai vantaggi, sempre a favore delle neroverdi. Cecilia Torracchi e compagne hanno comunque conquistato tre punti importanti, salendo al quinto posto a quota 11. Guidi e Luchetti mandano in campo Maini-Frashri in diagonale, Bartolini-Torracchi in banda, Pagli-Fasola al centro, Perselli libero. Nel corso della gara consueto doppio cambio con gli ingressi di Romagnani e Velli nei ruoli di palleggiatrice e opposta, poi spazio al libero Irene Quadrino, alla centrale Romanelli al servizio (non in prima linea per un problema alla schiena), alla schiacciatrice Sofia Quadrino al posto di Bartolini. Prestazione nel complesso altalenante per le ospiti, che hanno un approccio morbido al match, dovendo fare i conti con l’aggressività delle giovani campigiane di Andrea Pirgher, molto brave in difesa. Aglianese sopra le righe nel secondo set, a senso unico. Così come la parte iniziale del terzo set, con le ragazze di Guidi che sembrano poter chiudere agevolmente arrivando al 11-18, ma qui Agliana stacca la spina e si rifà sotto Campi, arrivando addirittura ad un passo dal riaprire l’incontro (24-22): le neroverdi comunque non perdono la concentrazione e riescono a scrivere la parola fine. “Tre punti da copione – dice Federico Guidi al termine della gara – e questa è la cosa più importante. Impatto un po’ lento da parte della squadra, con meriti alle padrone di casa per l’ottima prova difensiva. Bene nel secondo set, mentre nel terzo ci siamo fatti riprendere dopo un abbondante vantaggio. L’aspetto negativo della prestazione è proprio legato alla seconda parte del terzo set, a causa di un calo in ricezione. Comunque siamo stati bravi a chiudere senza dare agli avversari la possibilità di tornare in partita”.

SERIE D MASCHILE – GIRONE A

OLIMPIA POLIRI-MONTEBIANCO VOLLEY 1-3 (16-25/25-23/18-25/11-25)

Un’altra vittoria, la seconda consecutiva e con lo stesso punteggio della prima giornata, per il Montebianco Pieve di Roberto Donati, che alla Verdi di Firenze regola in quattro set l’Olimpia Poliri di Carlo Maria Mitti. Un successo netto, con Pieve che ha condotto con autorità nei tre set vinti, con la sola eccezione rappresentata dal secondo set, dove ad un calo ospite va aggiunta la buona reazione dei fiorentini. Un risultato che testimonia il buon avvio stagionale e l’entusiasmo attorno al gruppo guidato da Donati con il supporto di Luca Gribaldo. Il Montebianco si mantiene in vetta in compagnia dell’Asinalonga e può guardare con grande fiducia al prossimo step, che vedrà Bianciardi e compagni impegnati tra le mura amiche della Fanciullacci contro il Sales Volley, che segue i valdinievolini ad un punto di distanza. Donati e Gribaldo, nel corso del match presso il capoluogo toscano, hanno impiegato Boldrini, Bianciardi, Coda, Di Cristo, Fronteddu (L), Gualtieri, Mascani, Tiso, Vannini e Vignolini, tutti protagonisti di una prova egregia, fornendo il proprio contributo determinante ai fini dei tre punti.

POLISPORTIVA ASINALONGA-AVIS VOLLEY PISTOIA 3-0 (30-28/25-12/25-23)

L’Avis Volley Pistoia gioca, lotta su tutti i palloni, è protagonista di una bella prova sul piano caratteriale e mette più volte i brividi alla squadra di casa della Polisportiva Asinalonga. A conquistare l’intera posta in palio è comunque la squadra di Sinalunga, che riesce ad avere ragione dei giovani pistoiesi al termine di un match che si è rivelato molto incerto e risolto su alcuni dettagli favorevoli all’esperto team senese, in particolare nel primo e terzo set, entrambi terminati ai vantaggi. La squadra di Martino Frangioni, risultato a parte che in questa prima parte della stagione ha valore relativo per un roster attualmente in pieno rodaggio nel difficile campionato senior, ha fatto denotare progressi incoraggianti per larghi tratti di gara, con il solo neo rappresentato dal passaggio a vuoto accusato durante il secondo set, un po’ come era successo in occasione del match di Firenze con il Sales. Nel primo set l’Avis ha avuto tre palle-set per passare avanti nel conto dei parziali, mentre nel terzo set gli ospiti hanno il pallone per andare sul 24-24 con la murata decisiva degli esperti padroni di casa. Frangioni, con il supporto del vice e scout-man Gionata Bonucci, ha schierato Bartolini al palleggio, Tanevski opposto, in banda alternanza tra Massi, Calamai e Gori, al centro Santelli e Falangola, libero Biancalani. Non entrati Sinardi (infortunato), Corsini e Camici. Indisponibile D’Alio. “Da segnalare un atteggiamento aggressivo e di coraggio nel primo e terzo set – il commento del primo allenatore e direttore tecnico Martino Frangioni – mentre dobbiamo ricordarci di ciò che non vogliamo essere nel secondo set, caratterizzato invece da una tenuta caratteriale negativa. Positivo il fatto che abbiamo avuto tre occasioni per andare avanti nel primo parziale, però dobbiamo tenere a mente che se cediamo o giochiamo con sufficienza al cospetto di compagini esperte, è difficile riuscire a portare i set a casa. Ci sono tante cose da mettere a posto, ma questo è possibile solo nel lungo periodo, però, allo stesso tempo, la squadra ha fatto riscontrare una buona crescita, con più grinta e aggressività rispetto alla gara di Firenze. Guardiamo avanti con fiducia”.

GIRONE B

PALLAVOLO DELFINO PESCIA-PALLAVOLO CASCINA 2-3 (25-14/16-25/22-25/31-29/8-15)

Un match a tratti rocambolesco che, però, non si conclude con il risultato sperato per la Pallavolo Delfino Pescia di Paolo Pocai e Alessandra Pellegrini, che alla fine cede il passo alla Pallavolo Cascina, che espugna il parquet di via Boito al tie-break. Locali che si schierano con Campioni palleggiatore, Marcucci opposto, Cavallacci-Frizzi al centro, Del Testa-Barboni schiacciatori, libero Puccinelli. I rossoblu dominano nel primo set, durato circa 18 minuti scarsi. Sembra il preludio ad una gara in discesa, ma così non è, perché Cascina ha una reazione d’orgoglio, iniziando a giocare bene, sbagliando poco e con un mordente che Pescia non riesce a contrastare. La conseguenza è il pareggio e sorpasso dei pisani biancorossi. Pocai manda in campo Capasso come opposto per Marcucci, quest’ultimo spostato al centro al posto di Cavallacci. Dopo un quarto set quasi interminabile e vinto a 29 dal Delfino, i rossoblu tornano con le pile scariche in un tie-break a senso unico e vinto da Cascina. Prima sconfitta per Frizzi e compagni, ma il campionato è ancora tutto da giocare e i rossoblu hanno tutte le carte in regola per riscattarsi.

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