Gli uomini di Somigli vanno in vantaggio, ma il Pescia di Bendinelli ribalta la situazione e si porta a casa il decimo successo stagionale su undici gare
Decima vittoria su undici gare disputate per il Pescia di Bendinelli che supera a pieni voti anche l’esame Spedalino Le Querci e allunga in classifica sulle seconde dopo l’ennesima prova di forza dopo quelle contro il Via Nova, Borgo e Giovani Rossoneri.
LA CRONACA
Ancora una volta la gara è iniziata in salita per i rossoneri che dopo essersi divorati un gol con Gabriele Cortesi e aver chiesto un rigore per un braccio fin troppo largo in area ospite, al 22′ sono già sotto: Guazzelli interviene malamente su Formato e Giannini indica il dischetto dal quale Spanò spiazza agilmente Cintolesi per il vantaggio dello Spedalino. Accusa il colpo il Pescia che dopo un’iniziale fase in cui deve riordinare le idee impegna severamente Barni al 34′ con un diagonale di Maraviglia poi, un minuto dopo, pareggia i conti grazie a un pallone col contagiri di Scaffai che Pagni tocca solo per infilare la sfera nell’angolo più lontano alla sinistra dell’incolpevole portiere. Il pari cambia la gara e l’atteggiamento dei rossoneri che salgono di intensità sul finire del tempo, continuando il loro forcing anche ad inizio ripresa.
LE INTERVISTE
Infatti in nove minuti accade di tutto: prima Pagni colpisce una clamorosa traversa da dentro l’area piccola, Guazzelli si vede deviare in tuffo da Barni una punizione sotto la traversa poi Gabriele Cortesi non impatta di testa un pallone in tuffo e infine al 54′ ecco il gol del sorpasso realizzato sempre dal solito Cortesi che – probabilmente in posizione di fuorigioco – infila il 2-1 sottomisura dopo una serie di batti e ribatti. La posizione dubbia della punta pesciatina – ora a nove reti stagionali – porta ad un capannello degli uomini di Somigli che si accalcano attorno al direttore di gara, senza però riuscire a fargli cambiare idea. Il vantaggio trovato infonde più sicurezza nei padroni di casa che con l’inserimento di forse giovani riescono comunque a creare grattacapi alla difesa dello Spedalino, capace di rischiare in più d’un occasione con Guazzelli e con Pagni colpevoli di non chiudere i conti per merito di uno straordinario Barni pigliatutto che tiene a galla i suoi. Purtroppo per lui davanti sia Spanò che Lotti hanno le polveri bagnate e non producono altro che qualche mischia pericolosa dove in più d’una volta si fanno notare solo per le veementi proteste al direttore di gara, reo di non aver visto due falli di mano dei difensori rossoneri. Nonostante il forcing finale gli ospiti dopo 4 minuti di recupero devono inchinarsi alla corazzata di Bendinelli, capace di ribaltare ancora una volta il risultato dopo la rimonta arrivata anche nello scontro diretto contro i Giovani Via Nova.
Continua quindi imperiosa la marcia rossonera che spazza via un’altra diretta concorrente con un punteggio risicato, ma una prestazione ancora una volta convincente nonostante le numerose assenze. I nuovi innesti come Chiavacci e Marchetti hanno risposto bene al big match senza commettere sbavature e dimostrandosi già parti collaudate di un meccanismo oliato. Meccanismo che riesce a girare a meraviglia anche nei minuti finali quando le altre squadre calano, ma che Bendinelli riesce a mantenere ad alti giri con gli innesti di ragazzi più giovani capaci di produrre spinte in avanti e sortite offensive molto interessanti. Per lo Spedalino ci sarà sicuramente il tempo di rifarsi: tra le decisioni arbitrali e un Pescia troppo forte la squadra di Somigli oggettivamente non poteva fare di più, dimostrandosi comunque una valida compagine che può raggiungere tranquillamente i play-off.
IL TABELLINO DI PESCIA-SPEDALINO LE QUERCI 2-1
Pescia (4-3-3): Cintolesi; Danesi (dal 25′ st Bottaini), Marchetti, Avanzati, Chiavacci; Cortesi, Scaffai, Guazzelli; Maraviglia (dal 31′ st Ancona) , Cortesi G., Pagni (dal 43′ st Salani). A disposizione: Cirlig, Vitelli, Lera, Bisanti, Campioni, Guerrisi. Allenatore: Bendinelli
Spedalino (4-4-2): Barni, Cusano (dal 23′ st Giannoccaro), Campana, Gorgeri, Santini; Benelli, Formato S, Ferrari (dal 35′ st Formato C.), Gambino; Spanò, Lotti. A disposizione: Orrea, Landini, Costa, De Luca, Melani, Biagioni. Allenatore: Somigli
Arbitro: Giannini di Pontedera
Marcatori: 22′ pt Spanò su rigore, 35′ pt Pagni, 9′ st Cortesi G.
Note: ammoniti Ferrari, Pagni, Danesi, Cusano, Gambino, Spanò, Cortesi G., Lotti, Cortesi A., Giannoccaro, Formato C.; recupero: 2′,4′.


