Domenica il derby Pistoiese-Arezzo. Buon momento per gli amaranto trascinati dai gol di Cutolo. Dametto: «Faremo il possibile per non farlo esultare»
La Pistoiese è tornata al lavoro per prepararsi alla gara di domenica 1 dicembre (ore 17:30) con l’Arezzo. Riprende il cammino positivo degli arancioni che, dopo la parentesi Monza, domenica hanno fermato sul pari la Pro Patria: « E’ stata indubbiamente una partita totalmente diversa da quella contro il Monza. – ha commentato Paolo Dametto – Abbiamo sofferto la loro organizzazione, perchè comunque è una squadra consolidata che da tre anni lavora con il solito allenatore ma ci siamo giocati le nostre carte ed il pareggio credo sia il risultato giusto».
Anche a Busto Arsizio la squadra ha evidenziato solidità e compattezza ma sopratutto un grande spirito di sacrificio: « Stiamo crescendo partita dopo partita – ha chiosato il difensore arancione – e ancora una volta abbiamo dimostrato di saper soffrire tutti insieme e non è una cosa che tutti riescono a mettere in mostra. Sapevamo che in questi mesi potevamo solo migliorare e dobbiamo continuare ad allenarci così, perchè poi se la domenica i risultati sono questi, sono soddisfazioni per noi e per il pubblico».
Il numero 5 arancione dopo una partenza non molto brillante, ha riacquistato la forma migliore, diventando una pedina fondamentale per il reparto difensivo: « L’anno scorso ho avuto una stagione particolare e un infortunio che mi ha penalizzato. Era solo questione di tempo, non avevo paura e timore ed ero sicuro che sarei tornato al meglio».
Domenica al Melani arriva l’Arezzo che nell’ultimo periodo è trascinato dalle prodezze e dai gol dell’esperto attaccante Cutolo:« L’età non gli sta portando via le sue grandi qualità – ha sottolineato Dametto – è un calciatore di un’altra categoria che ha giocato in stadi importanti ma il nostro compito è quello di fermarlo e faremo tutto il possibile per non farlo esultare. Abbiamo tutta la settimana a disposizione per preparare la partita, sperando di poter regalare una gioia ai nostri tifosi».



