La Pistoiese si prepara per la trasferta sul campo della Pro Vercelli. Cappelluzzo decisivo anche nel derby: «Con l’Arezzo non ho fatto gol ma l’assistman»
La Pistoiese è tornata al lavoro per prepararsi alla trasferta di sabato 7 dicembre (ore 15) con la Pro Vercelli. Gli arancioni al “Melani” sono riusciti a conquistare un punto prezioso nel derby toscano contro l’Arezzo, superando con carattere tutte le difficoltà di una partita davvero singolare, sopperendo alle molte assenze e giocando metà della ripresa in dieci uomini.
«Siamo soddisfatti – ha commentato Pierluigi Cappelluzzo – perché eravamo consapevoli della forza dell’Arezzo e non era facile. Pronti via, ci siamo ritrovati subito sotto di un gol ma come sempre abbiamo reagito alla grande e anche dopo l’espulsione di Llamas, abbiamo dato una bella dimostrazione di carattere portando a casa un punto importante».
Con il rientro prossimo di Falcone, mister Pancaro avrà a disposizione un reparto offensivo di tutto rispetto con molte alternative. «La nostra sarà una competizione sana – ha spiegato Cappelluzzo – e saremo felici di mettere in difficoltà il mister, perché oltre all’abbondanza c’è anche tanta qualità. Ogni domenica il tecnico dovrà fare delle scelte: noi lavoreremo a mille per dare il meglio di noi stessi e farci trovare pronti».
«Per quanto riguarda il mio rendimento – ha continuato il possente avanti arancione – all’inizio ho avuto delle difficoltà a causa della preparazione: mi sono allenato da solo e naturalmente non è la stessa cosa che farlo con il gruppo. Poi è arrivato l’infortunio a complicare ulteriormente le cose ma adesso sono avanti con la condizione e sto recuperando la forma migliore».
Utilizzato in più ruoli di attacco, Cappelluzzo ha risposto con buone prestazione alle richieste di mister Pancaro. «Mi sono trovato bene sia a Busto Arsizio, dove ho giocato più avanti andando anche a segno, sia domenica in casa con l’Arezzo, dove il mister mi aveva chiesto di giocare più arretrato. Non avevo mai fatto la seconda punta e ho cercato di fare del mio meglio. Purtroppo non ho avuto l’occasione di fare gol, però – ha sorriso Cappelluzzo – mi sono calato nelle vesti di assistman, servendo due buone palle: la spizzicata per Stijepovic del vantaggio e quella a Gucci che poi non si è concretizzata».
Sulla crescita della squadra, l’attaccante nativo di Montepulciano non ha dubbi: «Tra la prima partita che ho visto dalla tribuna e quelle di oggi, c’è veramente un abisso. C’è stato un miglioramento fisico, mentale, tattico veramente clamoroso e adesso ci ritroviamo ad un punto dai playoff, naturalmente con l’obbiettivo primario della salvezza ma con la consapevolezza di avere le carte per poterci giocare qualcosa di più».



