Sabato 7 dicembre 2019 (ore 15) la gara tra Pro Vercelli e Pistoiese: diamo uno sguardo alla formazione piemontese prossima avversaria degli arancioni
Nella diciottesima giornata di campionato di Serie C Girone A, la Pistoiese giocherà al “Silvio Piola” contro la Pro Vercelli. Nell’ultimo turno di campionato, gli arancioni hanno pareggiato il derby toscano contro l’Arezzo, conquistando il loro ventunesimo punto stagionale. La Pro Vercelli invece è uscita sconfitta dallo Stadio dei Marmi contro la Carrarese per 3-2. A quota 22 punti si trova al 10° posto in classifica.
LA STORIA
Il Football Club Pro Vercelli nasce nel 1903. I primi anni di vita del club sono anche i più ricchi di successi: al primo campionato di massima serie disputato nel 1908 i bianchi vincono subito lo scudetto e così anche l’anno successivo.
Nel 1909/10 i vercellesi affrontavano il primo campionato “classico” italiano, ma nello spareggio contro l’Inter ebbero la peggio per la scelta di mandare in campo dei ragazzini in segno di protesta; nonostante l’amarezza la Pro si accontentò, se così si può dire, di tre titoli in altrettanti anni. A Torino il 1 maggio 1913 nell’amichevole Italia-Belgio nove azzurri su undici erano del club fresco campione d’Italia.
Dopo un breve periodo di astinenza, dovuto soprattutto agli impegni bellici italiani, nel 1920/21 gli eusebiani tornano a vincere lo scudetto e si ripetono l’anno dopo, anche se allora fu impensabile visto il prestigio di questa formazione il titolo del 1921/22 fu l’ultimo successo della storia dei bianchi.
Dal 1929 i piemontesi parteciparono ai primi sei campionati di Serie A, ma con la retrocessione nel 1934/35 i vercellesi non rividero mai più il massimo campionato italiano. Dopo diversi campionato cadetti dagli anni Cinquanta in poi i fasti di un tempo erano ormai un lontano bagliore, il club si dipanò tra Serie C e Serie D fino a metà anni Novanta.
Sullo scorcio del millennio il club trovò una certa stabilità in C2, campionato che i bianchi disputano per tredici anni consecutivi, e poi in Lega Pro fino al 2013/14, anno in cui il secondo posto in campionato fa disputare ai bianchi il primo campionato di Serie B dopo ben 67 anni dall’ultima volta.
Non sono esaltanti le annate in cadetteria, tutte chiuse con salvezze risicate, finché nel 2018/19 la società fa ritorno in Serie C, ottenendo il quinto posto e la successiva eliminazione ai playoff contro la Carrarese.
LA SQUADRA
La Pro Vercelli è stata costruita per puntare alla salvezza, valorizzando i giovani prodotti dal settore giovanile: dei 31 giocatori della rosa, ben 15 infatti sono stati promossi dal vivaio. Tra questi l’elemento più interessante è sicuramente Alessandro Carosso, classe 2002, che ha già suscitato l’interesse di alcuni club.
La rosa è praticamente rivoluzionata rispetto allo scorso campionato dopo gli addii di Morra, Mammarella, Crescenzi, Milesi e Massimiliano Gatto. I primi acquisti sono stati Masi e Franchini per la difesa, provenienti da Pisa e Vibonese. Da regista agisce l’esperto capitano Schiavon, con un passato tra Spal, Avellino e Cittadella. In attacco Comi, classe 1992, è il nome di riferimento dei bianchi con cinque gol all’attivo.
Alla guida della squadra c’è Alberto Gilardino, ex attaccante di Parma, Milan e Fiorentina, ma sopratutto campione del mondo a Berlino nel 2006: vicinissimo alla Pistoiese in estate, almeno prima che la società arancione virasse con decisione su Giuseppe Pancaro. Alla sua prima avventura in Serie C, la scorsa stagione era al Rezzato in serie D. Il suo modulo di riferimento è il 4-3-3.
I RISULTATI
Cinque vittorie, sette pareggi e cinque sconfitte. 22 punti in classifica per la compagine guidata da mister Alberto Gilardino che in casa ha ottenuto due vittorie con Pianese e Albinoleffe, due sconfitte con Gozzano e Juventus U23 e quattro pareggi con Pergolettese, Arezzo, Giana e Renate. In trasferta ha vinto tre volte rispettivamente con Novara, Siena e Como. Tre le sconfitte (Lecco, Monza e Carrarese) altrettanti i pareggi con Pontedera, Pro Patria e Olbia.
LA PROBABILE FORMAZIONE
PRO VERCELLI (4-3-3): Moschin; Foglia, Masi, Auriletto, Quagliata; Schiavon, Varas, Mal; Azzi, Comi, Rosso. Allenatore: Gilardino.



