Vince anche il Montebianco Pieve “girls”. Buggiano ko a Lucca. Sconfitte per Appennino e Pescia. Aglianese sopra le righe. Avis in piena emergenza cade ad Arezzo
Un turno “spezzatino” quello dei campionati regionali di Serie C e D, con Blu Volley Quarrata e Zona Market Mazzoni impegnate nei rispettivi posticipi domenicali, mentre, nel maschile, il Delfino Pescia osserva il turno di riposo.
Il nuovo weekend sotto rete ci ha regalato la bella affermazione della Serie D Maschile del Montebianco Pieve di Roberto Donati che, dopo la sconfitta con il Sales, ha rialzato la testa andando ad espugnare il campo di Scarperia, rimanendo così agganciata al treno di alta classifica.
Una vittoria che sa di ossigeno puro è quella ottenuta dalle colleghe pievarine “rosa” della Serie C Femminile: la squadra di Lorenzo Branduardi centra il secondo successo stagionale, regolando la pratica Montelupo al termine di un match senza storia, ad eccezione del finale di primo set (3-0).
Nel girone B della stessa categoria, l’Am Flora Buggiano, dopo una serie importante di risultati positivi, conosce la terza sconfitta ufficiale (1-3), non riuscendo a contrastare l’esperienza e tecnica della forte Kriva Pantera Lucchese, con Bartoli e compagne che agganciano in classifica proprio le ragazze di Pieri.
In Serie D Femminile, l’Appennino P.se lotta in tutti i set, ma viene piegato nel finale da un cinico Vba Hoster Food (0-3): le gigliate di Ravenni comandano la classifica con 19 punti. Non perde contatto il Volley Aglianese di Federico Guidi, impeccabile a Pontedera, sbancando in tre set il parquet del Bellaria, altra big del girone. Chi lascia qualcosa è il Delfino Pescia, sconfitto al tie-break sul campo di Lido di Camaiore dall’Upc-robur: prestazione negativa da parte delle rossoblu, avanti due volte, ma riprese e superate dalla squadra di Cordiviola.
Nel Maschile, l’Avis Volley, fortemente rimaneggiato a causa delle tante defezioni patite in settimana, quindi in versione quasi sperimentale, fa quel che può ed esce a testa alta dal campo di Arezzo, nonostante lo 0-3 finale.
Nel posticipo di C Femminile, il Blu Volley Quarrata, guidato dal nuovo allenatore Massimo Ceccato, gioca un buon primo set, ma poi è costretto a vacillare sotto i colpi del fortissimo Piandisco Valdarninsieme (0-3), formazione con mezzi di categoria superiore. Nelle file quarratine, però, si sono rivisti entusiasmo e sprazzi di buon gioco, uniti ad una buona tenuta caratteriale.
Nell’altro posticipo, stavolta di Serie C Maschile, la Zona Vv.f. Mazzoni è costretta ad alzare bandiera bianca in tre set contro l’attuale capolista del girone, il Volley Prato. Dopo una partenza sottotono, la squadra di D’Onofrio è cresciuta nei due parziali seguenti, mettendo più volte in difficoltà gli esperti lanieri, a loro volta abili a spuntarla in extremis, conquistando così l’intera posta in palio.
SERIE C FEMMINILE – GIRONE A
MONTEBIANCO VOLLEY-SAVINO DEL BENE VOLLEY PROJECT MONTELUPO 3-0 (25-23/25-13/25-15)
Una vittoria e prestazioni convincenti erano proprio quello che ci volevano per il Montebianco Pieve di Lorenzo Branduardi ed Elena Paladini al fine di cambiare la tendenza di una prima parte di campionato non certo esaltante. L’impegno odierno si prestava bene per tentare di ritrovare il feeling con i tre punti e così si è puntualmente verificato alla Fanciullacci, dove la giovane Savino Del Bene Volley Project Montelupo viene annichilita in poco più di un’ora di gioco. L’incertezza di questo match è riferibile soltanto alla seconda parte del primo set quando, con Pieve avanti 18-13, le montelupine di Mauro Innocenti e Meri Malucchi hanno una reazione d’orgoglio, impattando sul 23 pari. Poi è l’esperienza di Antonini e compagne a far pendere l’inerzia sui binari locali. Episodio che manda completamente fuori partita il Montelupo e i due set successivi sono pura accademia per le pievarine. “Tutta la squadra ha giocato bene – dice Lorenzo Branduardi -, svolgendo il compitino, senza vuoti di memoria. In questa occasione dobbiamo fare una menzione speciale per Rachele Tedeschi, protagonista di una grande prova. Bene anche in ricezione, con Spadoni a conferire sicurezza al reparto di seconda linea. Al centro spazio per tutte, con Fagni e Savella nel sestetto di partenza, e Sorini entrata nel terzo set. Avevamo preparato bene la partita e le gare sono lo specchio degli allenamenti. Se manteniamo questo trend, possiamo giocarcela con tutti. Ora dobbiamo trovare continuità di risultati. Avversario in grande difficoltà? Noi guardiamo in casa nostra e pensiamo alle nostre problematiche”. Tre punti che permettono al Montebianco (6) di iniziare a guardare la parte media della graduatoria, con possibilità di accorciare ulteriormente il gap dall’Euroripoli (12), targato Astra Chiusure Lampo, che sarà il prossimo avversario delle ragazze di Branduardi.
PIANDISCO VALDARNINSIEME-BLU VOLLEY QUARRATA (3-0, 26-24/25-11/25-17)
Inizia con una sconfitta l’avventura di Massimo Ceccato sulla panchina del Blu Volley Quarrata. Difficile, se non proibitivo, era il compito che attendeva le quarratine, di scena sul campo di una delle formazioni attrezzate per l’obiettivo promozione, il Piandisco Valdarninsieme. Nonostante il grande divario tecnico tra le due squadre, il Blu se la gioca a viso aperto nel primo set, restando avanti fino al 18. Le ospiti non mollano e arrivano sul 24-24, quando a rompere gli equilibri sono le ragazze di Pasquale Colaianni. Il vantaggio locale regala ulteriore slancio alla compagine del Valdarno, che, trascinata da un’eccellente Butnaru, domina in un secondo set a senso unico. Nel terzo set il Blu torna alla carica, ma il Piandisco è oggettivamente di una categoria superiore, in virtù di superiorità fisica, tecnica ed esperienza apparse evidenti, mettendo la parola fine al match. Risultato a parte, non sono mancate le note positive per un Blu sceso in campo con uno spirito più determinato, mostrando buone cose al servizio, difesa e muro. Ceccato ha schierato Baldi-Becucci in diagonale, Michelozzi-Raneri al centro, Francesca Leggieri-Capocasale in banda, Corsini e Maestripieri ad alternarsi in seconda linea. Nel corso del secondo set sono entrate Ostento per Capocasale e Tempestini per Michelozzi. All’inizio del terzo set dentro Montagni in posto quattro.
GIRONE B
KRIVA PANTERA LUCCHESE-AM FLORA BUGGIANO 3-1 (25-15/20-25/25-22/25-17)
L’Am Flora Buggiano di Francesco Pieri ci prova, ma non riesce ad approfittare del momento poco felice, sia per i risultati altalenanti che per qualche infortunio di troppo, della Kriva Pantera Lucchese, con la formazione di Alessandro Bigicchi capace di trovare davanti al pubblico della Martini una reazione convincente e che permette alla squadra di capitan Livia Bartoli di restare aggrappata alle posizioni nobili della classifica, riprendendo proprio le avversarie di giornata a quota 15. Tanti errori delle gialloblu in un primo set a senso unico, con una Pantera Lucchese efficace in tutti i fondamentali, trovando il netto vantaggio. Buggiano aggiusta la ricezione nel secondo set e cresce anche in difesa, aspetto essenziale per avere la meglio sulle padrone di casa, a loro volta molto fallose dai nove metri. Terzo set ben giocato da entrambe le parti: Pantera prende un vantaggio di 5-6 lunghezze, Frediani guida la rimonta delle ospiti, ma sul filo di lana alcuni errori delle borghigiane permettono al team di Bigicchi di ritrovare il vantaggio nel conto set. Le maggiori motivazioni della squadra di casa, a questo punto, fanno la differenza: Am Flora non demorde e lotta su ogni pallone, però l’indiscutibile esperienza di Bartoli e compagne si rivela determinante per la conclusione della gara ad appannaggio della Pantera Lucchese. Non bastano le buone prove di Ilaria Fenili e Alessia Frediani, uniche ad andare in doppia cifra con 16 e 15 punti a testa.
Am Flora Buggiano: Burchietti, D’Annibale, Falseni 9, Fenili 16, Frediani 15, Goretti, Grosso 5, Legnini 6, Maccioni, Maggiani (L1), Mostardini (L2), Pastorelli, Pollacchi 1. All.: Pieri. Vice all.: Bagni. Dir. Acc.: Irmeni.
SERIE C MASCHILE – GIRONE A
ZONA VV.F. MAZZONI-VOLLEY PRATO (0-3, 14-25/22-25/23-25)
Ci prova a più riprese, ma alla fine si deve consolare per la buona reazione avuta nella seconda parte di gara la Zona Vv.f. Mazzoni, impegnata eccezionalmente nel posticipo domenicale delle 18 sul neutro di Bardalone (sabato l’Anna Frank era occupata da una gara di tiro con l’arco). Compito arduo alla vigilia per Lombardi e compagni, chiamati ad ostacolare il forte Volley Prato di Mirko Novelli e Andrea Barbieri, compagine che ha al suo interno elementi di esperienza, tra cui il capitano Lemma Pini, mentre al centro spicca l’ex di turno Jacopo Bruni. Nel primo set emergono le grandi qualità tecniche dei ragazzi di Prato, protagonisti di un gioco veloce che ha messo in seria difficoltà la Zona Market – in campo con il sestetto consueto -, che soffre eccessivamente in ricezione e non riesce a sviluppare il suo gioco. I ragazzi di D’Onofrio migliorano nel secondo e terzo set, con una manovra più lineare, riuscendo ad ingaggiare duelli punto a punto con l’avversario. Prato, che tuttavia non manca di commettere qualche errore diretto a tenere in gioco i padroni di casa, riesce a volgere anche le situazioni di difficoltà a proprio favore, grazie all’efficacia dei propri attaccanti di palla alta. Il Mazzoni manca lo sprint proprio in extremis, con gli ospiti che hanno sfruttato le incertezze dei vigili del fuoco. La formazione di D’Onofrio e Cinotti resta ferma a quota 6, al decimo posto, in attesa di poter riprendere a fare punti in gare più abbordabili.
SERIE D FEMMINILE – GIRONE C
BELLARIA VOLLEY-VOLLEY AGLIANESE 0-3 (19-22/22-25/23-25)
Un Volley Aglianese a dir poco chirurgico colora di neroverde la Matteoli di Pontedera, battendo con pieno merito il Bellaria Volley, dando continuità alla prestazione della settimana precedente con il Viva Volley Prato e restando sulla scia delle due squadre che si trovano avanti, il Vba con 19 punti, Viva Volley 18, seguite appunto dalla squadra di Guidi a 17. In campo Maini-Frashri in diagonale, Bartolini-Torracchi in banda, Fasola-Romanelli al centro, Perselli libero. Sono entrate Irene Quadrino al posto di Perselli a metà secondo set, doppio cambio con l’ingresso di Romagnani e Velli e dentro al servizio Sofia Quadrino e Pagli sul finale del secondo parziale. “C’è veramente poco da dire, se non fare i doverosi complimenti alle nostre ragazze che ha lavorato bene nelle ultime due settimane – afferma raggiante Federico Guidi – affrontando altrettante gare con la testa giusta. Abbiamo giocato un’altra grande partita, preparando in maniera diversa questo impegno rispetto a quello con il Viva Volley, mettendo il focus sulla difesa, un fattore che ha messo le avversarie in grande difficoltà e gestendo con pazienza la fase di contrattacco. Abbiamo fatto un po’ di fatica nel terzo set, quello più lottato, riuscendo comunque a risolverlo a nostro favore. Prestazione di altissimo livello da parte nostra, tenendo anche presente che dovevamo fare a meno di un elemento importante come Pastacaldi”.
Bellaria: Gragnoli 1, Grassi, Bartali 2, Lari 12, Testi, Fossetti, Lelli 1, Simoncini 13, Paperini, Barzagli, Mastrosimone 6, Rosselli, Tafi (L), Carboncini (L).
Aglianese: Boso, Maini 1, Fasola 10, Torracchi 14, Pagli, Quadrino I. (L), Bartolini 9, Romagnani, Romanelli 13, Frashri 10, Velli 2, Perselli (L), Quadrino S.
APPENNINO P.SE VOLLEY-VBA HOSTER FOOD (0-3, 25-27/23-25/22-25)
Lotta, come nel suo stile, l’Appennino Volley di Giancarlo Cecchini, vicino più volte a realizzare il colpo contro l’attuale capolista del girone, tuttavia a Bardalone è il Vba Hoster Food a fare festa piegando la strenua resistenza delle montanine, che avrebbero meritato senz’altro qualcosa in più. Lo 0-3 finale, in relazione allo sviluppo dei singoli parziali, appare alquanto severo, ma è stato anche il frutto della maggiore lucidità mostrata dalle fiorentine nei momenti caldi dei set. Un Appennino che in questa circostanza doveva fare a meno di un elemento importante come Bruna Andreola, ma che ha ritrovato Margherita Minissale e Sara Ricciarelli, tornate a disposizione di Cecchini. Le padrone di casa non hanno demeritato per carattere e “garra” nel contesto di una partita molto tirata e con tre set quasi fotocopia. L’aspetto negativo è inevitabilmente legato alla mancanza di punti, con Corrieri e compagne sempre relegate in terzultima posizione a quota 7, in attesa di tempi migliori anche sul piano della buona sorte, ma l’attenzione dovrà essere subito rivolta al prossimo derby che vedrà la squadra di Cecchini di scena sul difficile campo di Pescia.
UPC ROBUR-PALLAVOLO DELFINO PESCIA 3-2 (17-25/25-17/21-25/25-17/15-8)
Si ferma dopo quattro vittorie consecutive, la marcia quasi inarrestabile della Pallavolo Delfino Pescia, che raccoglie un punto, ma è costretta a registrare la terza sconfitta stagionale (tutte arrivate fuori casa) sul campo di Lido Di Camaiore, con avversario l’ostico Upc Robur, formazione a sua volta reduce da una partenza difficile, ma che dispone di giocatrici di alto livello e con un passato illustre nelle serie superiori. Un k.o. che ha lasciato l’amaro in bocca per come arrivato, con Pescia in vantaggio due volte, e che sembrava in grado di poter chiudere il discorso, ma allo stesso tempo con il freno a mano nelle situazioni importanti della gara, così sono state le ragazze di Paola Cordiviola ad approfittarne, fino a dilagare nel quinto set. Dopo un buon primo set, con attacco e servizio incisivi, le pesciatine escono dal match, subendo eccessivamente in difesa e non ritrovando più la lucidità dai nove metri e in prima linea. Sono partite Bontà-Giannoni in diagonale, Biagi-Rossi in banda, Palmentieri-Calonaci (Menicocci febbricitante in panchina), Del Rosso libero. Nell’Upc, dove si segnala la bella prestazione della palleggiatrice Mariani, sono le attaccanti Costa, Pellegrini e Lossi a mettere in difficoltà la difesa rossoblu. Nel terzo set c’è la risposta del Delfino, pur con difficoltà, però nel quarto la squadra di Politi appare bloccata quasi per la paura di sbagliare e viene ripresa dalle locali. Non basta il buon ingresso di Verciani al posto di Rossi. Il Delfino cade nel nervosismo e al tie-break non c’è storia. Classifica che comunque rimane molto corta, con tre lunghezze di distanza dal vertice, anche se c’è il rammarico per un risultato che poteva essere senza dubbio differente da quello maturato.
SERIE D MASCHILE – GIRONE A
VOLLEY AREZZO-AVIS VOLLEY PISTOIA 3-0 (25-20/25-15/25-18)
Un Avis Volley Pistoia in piena emergenza cerca di limitare i danni nella già quasi proibitiva trasferta di Arezzo, con la squadra di casa che si impone in tre set. Ma è stata una vigilia tribolata per la squadra di Martino Frangioni, con la partita che passa quasi in secondo piano, a causa delle molteplici indisponibilità riguardanti tre centrali (Sinardi, Falangola, D’Alio). Non finisce qui: out anche l’opposto Tankevski, mentre capitan Gori era sì disponibile, ma al tempo stesso febbricitante, quindi non al meglio della condizione. “Dovevamo fare una partita di cuore – il commento di Martino Frangioni – considerata la situazione critica che ha contraddistinto la nostra settimana, con l’infermeria piena. Nella prima parte abbiamo lottato, pur senza la possibilità di effettuare cambi e con un solo centrale a disposizione. Soltanto venerdì sera abbiamo provato le nuove rotazioni: sapevamo che sarebbe stata un’impresa difficile, ma abbiamo tenuto fino al 16 pari del primo set, stessa cosa nel secondo set, poi è chiaro che la maggiore esperienza dell’avversario è stata decisiva, unita ad una nostra formazione quasi improvvisata, con giocatori fuori ruolo per le note problematiche. Torniamo a Pistoia con 0 punti, ma con la consapevolezza che anche in estrema difficoltà possiamo lottare. Arezzo non ci ha surclassato e siamo stati in gara in ogni set. Certamente mi preoccupa la situazione relativa agli infortuni, che può compromettere il lavoro in palestra. Nella settimana nuova l’auspicio è quello di poter recuperare qualche giocatore, altrimenti dovremo pescare dalla nostra under 16”.
BMB-MONTEBIANCO VOLLEY 1-3 (25-19/23-25/15-25/18-25)
Dopo la sconfitta casalinga contro US Sales i ragazzi di Roberto Donati sono chiamati a dare il meglio nella trasferta, sicuramente non semplice, in casa della BMB Scarperia. Donati schiera nel primo set Boldrini alla regia, Mascani opposto, Vannini e Bianciardi in banda, Coda e Laliscia al centro e Fronteddu libero. Giochiamo fin dai primi punti al di sotto del nostro potenziale ma nonostante i troppi errori teniamo testa agli avversari fino al 16-16 e poi fino al 20-19. Il finale del set è poi a senso unico a favore dei padroni di casa che chiudono 25-19. Nel secondo set è confermato il sestetto iniziale con l’eccezione di Di Cristo in posto due su Mascani. Il set inizia subito in salita, con Pieve subito sotto 1-4 e fino al 14-9 soffre troppo il gioco avversario. Il Montebianco arriva anche qui sul 16 pari ma le cose iniziano a cambiare: capitan Bianciardi va in battuta sul 18-17 per Scarperia e ci porta fino al 18-22. E’ in questo frangente che la partita cambia rotta: Boldrini mette a disposizione tutta la sua esperienza e le percentuali di attacco di Vannini e Di Cristo crescono, al centro Coda e Laliscia migliorano il loro gioco ed il set si chiude per 23-25 portandoci sull’uno pari. Nel terzo set è confermata la squadra in campo che ha appena concluso la frazione. L’inizio vede le squadre in equilibrio fino al 6-6 ma l’atteggiamento ospite ora è cambiato e nonostante qualche imprecisione in difesa e ricezione il set è pievarino per 15-25. Nell’ultimo set è ancora confermata la stessa formazione e l’inizio come nelle altre frazioni di gioco è ancora a favore di Scarperia che velocemente si porta sul 5-3 e poi sul 7-4. Pieve commette ancora qualche errore ma rientra fino al punteggio di 11 pari e poi il gioco migliora, lasciando meno spazio agli avversari, fino a chiudere il set 18-25. Il Montebianco rientra a Pieve a Nievole con il bottino pieno ed al tempo stesso con la consapevolezza di aver giocato una partita dai due volti. Da lunedì subito al lavoro in palestra: ora serve la massima concentrazione per il prossimo impegno, dove la squadra di Donati attende in casa il quotato Volley Arezzo.


