Solo l’anno scorso Pesaro ha strappato i due punti al PalaCarrara. Per il resto il bilancio è assolutamente favorevole al Pistoia Basket
Pistoia va a caccia del pokerissimo di vittorie casalinghe. Avversaria di turno quella Pesaro ancora a secco di successi in questo campionato e che, da quando la società di via Fermi è tornata nella massima serie, si è imposta solo una volta negli scontri al PalaCarrara. E’ accaduto l’anno scorso, con la formazione allora guidata da Matteo Boniciolli a trionfare in una sfida drammatica per l’OriOra, stesa per 77-81 dalla coppia da 53 punti Blackmon-Mcree.
Fatta eccezione per quel passo falso, il Pistoia Basket ha sempre festeggiato contro i marchigiani fra le mura amiche. Due stagioni fa la squadra allenata da Vincenzo Esposito vinse nei minuti finali. Decisiva fu la schiacciata di Bond, che siglò l’86-83 del 40′ e spense le speranze di rimonta degli ospiti. Combattuta anche la gara dell’annata precedente, terminata 87-83 in favore dei nostri. Fondamentali in quell’occasione il canestro di Crosariol e la precisione in lunetta di Antonutti e Okereafor. Il successo arrivò grazie ai liberi pure nella stagione 2015/16: un Kirk glaciale e la stoppata di Blackshear su Daye valsero il 77-75. Pesaro, avanti anche di 16 lunghezze nel corso del secondo quarto, si dovette arrendere alla grande rimonta nella ripresa del Pistoia Basket, con Moore sugli scudi.
Molto più netta invece l’affermazione del dicembre 2014. Punteggio finale 84-53 per l’allora Giorgio Tesi Group. Da segnalare i 20 punti di C.J. Williams e l’esordio in Serie A di Severini, autore per altro di un canestro. Infine, il precedente probabilmente più celebre contro Pesaro: la vittoria per 115-110 dopo tre tempi supplementari del novembre 2013. Una sfida vietata ai deboli di cuore e risolta dalle magie di Wanamaker (29 punti) e J.J. Johnson (37), due extraterrestri al PalaCarrara.



