Termina 1-1 lo scontro fra Giovani Rossoneri e Montagna Pistoiese: decisivo un rigore trasformato dagli ospiti nel recupero finale. Tante le occasioni
Una giornata di divertimento che a momenti poteva non esserci. Giovani Rossoneri e Montagna Pistoiese promettevano spettacolo nel loro scontro diretto, vista la posizione in classifica e il momento di forma, ma sulle prime il rischio che non si giocasse c’è stato. Infatti, il terreno del “Bardi” di Montale, che aveva resistito come poteva alle intemperie di venerdì e sabato, non convinceva il signor Bagni di Prato. L’esito della prima ispezione non è stato positivo, ma poi il direttore di gara ha autorizzato l’avvio del match.
Davvero un peccato che il campo fosse in condizioni pessime in alcune zone, perché la partita poteva essere ancora più avvincente. Fin dall’inizio le due formazioni si sono affrontate a viso aperto. I Rossoneri sono stati insidiosi su alcuni calci piazzati, mentre la Montagna ha pian piano preso campo e per lunghi tratti ha messo in difficoltà i padroni di casa. Il portiere Discianni è dovuto intervenire su due occasioni a metà del primo tempo, prima su Jabang e poi su una punizione dal limite di Ciacci. Ma al 26′ l’estremo difensore rossonero non ha potuto far nulla su un destro angolato di Bibaj. Il numero 10 azzurro era già pronto a esultare, quando il palo ha respinto il suo tiro e ha salvato i Rossoneri.
Un’occasione che non ha spento la manovra degli ospiti, con i Giovani bravi a non capitolare e a rendersi pericolosi sui corner. Quando il primo tempo sembrava concludersi a reti bianche, in pieno recupero Toci ha ricevuto una palla da una rimessa laterale ed è riuscito a convergere dalla sinistra. Il suo destro ben angolato non è stato visto in tempo da Pieri, che ha potuto soltanto toccare la conclusione che è terminata in rete: 1-0.
La Montagna, che a tratti aveva dominato la manovra, ha subito il colpo e nella ripresa, complice il terreno sempre più fangoso in quella parte di campo, non è riuscita a reagire. I Rossoneri non hanno faticato troppo a mantenere il vantaggio e con due contropiedi hanno sfiorato il colpo del kappaò. Nel primo, giunto al 69’, è stato bravo Pieri a rimanere in piedi fino all’ultimo e a deviare il tiro di Nieri, riuscito a sfuggire alla trappola del fuorigioco e ai tentativi di fallo di Stefani. Nel secondo, dieci minuti dopo, Shtjefni non è riuscito ad angolare il tap-in dal limite dell’area di rigore, dopo che il neo entrato Giuntoli aveva seminato il panico sulla fascia sinistra.
La Montagna ha retto e mister Iori ha mandato in campo tutte le soluzioni offensive per acciuffare il pari. Un tentativo che sembrava vano fino al secondo minuto di recupero, quando Di Cagno è stato atterrato in area di rigore dopo essere sgusciato via sugli sviluppi di una rimessa laterale. Il signor Bagni non ha avuto dubbi ed ha indicato il dischetto, senza nessuna protesta dei Rossoneri. Dagli 11 metri si è presentato Ciacci che ha puntato su un destro rasoterra incrociato potente ma non angolatissimo: Discianni ha battezzato la soluzione sbagliata ed è arrivato l’1-1.
Sul cronometro era rimasto ancora del tempo per provare a vincere l’incontro, ma le due squadre non hanno avuto più forze e si sono accontentate del pareggio. Un risultato che, al netto delle occasioni e del gioco, è stato giustissimo. I Giovani Rossoneri hanno mancato il nono successo di fila, ma hanno terminato il 2019 al secondo posto a pari merito col Via Nova. Un piazzamento che due mesi fa era una vera e propria chimera. La Montagna invece ha chiuso quinta, mantenendo l’imbattibilità esterna che dura da settembre, quando i ragazzi di Gavinana caddero in casa del Pescia che era già pronto a scappare in classifica.
«Siamo amareggiati, con più cinismo e meno ingenuità potevamo festeggiare la nona vittoria di fila – ha dichiarato mister Ermini – però dobbiamo guardare cosa abbiamo fatto. Siamo risaliti tanto in classifica e ora siamo lì dove volevamo essere fin dall’inizio. Ora dobbiamo iniziare il girone di ritorno così come abbiamo chiuso l’andata». Mister Iori ha tirato un sospiro di sollievo: «Siamo andati in svantaggio dopo aver giocato meglio. Nel primo tempo meritavamo di più, mentre nella ripresa ci siamo alzati troppo e abbiamo sofferto. Comunque la sconfitta per noi sarebbe stata ingiusta e il rigore alla fine ci ha ricompensato. Il ritorno dobbiamo giocarlo rimanendo coi piedi per terra perché possiamo fare bene». Al netto del gioco e delle dichiarazioni, bisogna dire che se entrambe manterranno lo spirito di oggi i playoff non saranno un problema.
IL TABELLINO DI GIOVANI ROSSONERI – MONTAGNA PISTOIESE 1-1
Giovani Rossoneri (4-3-3): Discianni; Lopes M., Montini, Di Simone, Colosimo; Lopes N., Toccaceli, Giovannelli; Toci (dal 72’ Shtjefni), Mingione (dal 62’ Giuntoli), Nieri (dall’87’ Ciuti). All.: Ermini.
Montagna Pistoiese (4-3-1-2): Pieri; Ceccarelli (dal 57’ Sanno), Dami, Stefani, Forci (dal 76’ Di Cagno); Ciacci, Petrolini, Nesti (dal 58’ Gambardella); Bibaj; Jabang, Tagliaferro (dal 90’ Prioreschi). All.: Iori.
Marcatori: Toci (GR) al 45+2’, Ciacci (MP) su rigore al 90+2’.
Ammoniti: Colosimo (GR) al 7’, Lopes (GR) al 23’, Forci (MP) al 66’, Jabang (MP) all’80’, Dami (MP) all’85’.
Arbitro: Junio Bagni di Prato.


