Il pagellone del volley pistoiese di C e D: Buggiano e Aglianese al top

Il punto sul volley pistoiese di C e D: ottimo Pescia girls. Rimandata Pieve girls. Male Blu e Mazzoni. Ok Pieve, sufficiente Pescia boys. Avis, work in progress. Appennino, tanto impegno e sfortuna

Come tipico del periodo natalizio che fa da ponte tra l’anno che sta per andare in archivio e quello ormai prossimo ad essere celebrato, i campionati regionali (C e D) che vedono coinvolte tante formazioni del volley pistoiese, ben 10 per l’esattezza, osservano una lunga fase di stop. Momento ideale, quindi, per tracciare un bilancio, sia pure intermedio, del percorso svolto fino ad oggi, sotto l’aspetto dei risultati conseguiti, dalle nostre rappresentanti impegnate nei parquet toscani.

Di seguito, partendo dalla Serie C Femminile fino alla Serie D Maschile, procediamo ad una valutazione delle formazioni militanti nelle rispettive categorie.

SERIE C FEMMINILE – GIRONE A

MONTEBIANCO VOLLEY: 5,5 Non può essere considerato sufficiente il cammino della prima squadra femminile pievarina quest’anno allenata da Lorenzo Branduardi con il supporto di Elena Paladini. Da un lato, i numeri parlano chiaro: su 10 partite sono arrivate 7 sconfitte e 3 vittorie, con 9 punti conquistati. Non mancano le motivazioni finalizzate a giustificare il rendimento poco soddisfacente del roster pievarino, partito con ben altre intenzioni di classifica, ma costretto ben presto a ridisegnare i propri piani, complice il grave infortunio occorso durante la preparazione estiva a Giulia Lelli, nonché l’S2 titolare. Dopo la quinta giornata, inoltre, Pieve ha dovuto registrare l’addio anticipato della sua opposta, trascinatrice della promozione in Serie C nella stagione precedente, Debora Vanuzzo. Le note positive arrivano comunque da qualche buona prestazione fornita contro alcune formazioni accreditate per la vittoria finale, con Antonini e compagne che avrebbero meritato qualche punto in più, oltre alle affermazioni ottenute ai danni delle squadre che si trovano sotto il Montebianco, in ordine di tempo Blu Volley Quarrata, Montelupo e Certaldo, con l’Arnopolis che sarà il prossimo avversario da affrontare alla ripresa del torneo. Nel 2020, indubbiamente, ci si aspetta qualcosa in più da un sestetto caratterizzato, oltre ad un paio di giovani elementi che hanno ben figurato fino ad ora, da atlete di esperienza e dai trascorsi importanti in questa categoria.

BLU VOLLEY QUARRATA: 5 La classifica, d’altronde, parla da sola: 10 sconfitte piene su 10 incontri ed uno 0 che fa male. Difficoltà ampiamente messe in preventivo dal sodalizio quarratino prima dell’inizio del campionato, in merito alla disputa della massima categoria regionale acquisita in estate, sebbene allo stesso tempo ci fosse l’aspettativa di aver raccolto qualche punticino a ridosso della pausa natalizia. Così non è stato per una serie di fattori, in parte dipesi dal cambio di guida tecnica avvenuto dopo la settima giornata, con Massimo Ceccato subentrato in piena corsa ad Andrea Beccani, ed in parte dovuti ad un organico, quale mix di atlete giovani e più esperte, che hanno fatto molta fatica a trovare la propria dimensione in questo torneo, quindi con prestazioni per lo più all’insegna della discontinuità. Ci sono state, sicuramente, buone prove proprio con l’avvento del nuovo allenatore, vedi il primo set in casa del Piandisco Valdarninsieme oppure la seconda parte della gara casalinga contro la capolista San Miniato, che possono rappresentare motivo di guardare ai nuovi impegni del 2020 con maggiore ottimismo.

GIRONE B

AM FLORA BUGGIANO: 7,5 Rischiamo di essere ripetitivi considerando gli elogi spesi a più riprese nel corso delle giornate precedenti, non ce ne voglia il sodalizio borghigiano, ma non possiamo fare a meno di sottolineare nuovamente come l’Am Flora Buggiano sia probabilmente la sorpresa più bella delle nostre squadre impegnate nei campionati regionali. Chiare le scelte operate in estate dallo staff dirigenziale del club presieduto da Leandro Landi: investire su elementi giovani, affiancati da un manipolo di atlete che si erano ottimamente distinte nella stagione passata, con il raggiungimento della semifinale playoff. Decisioni che, unite al lavoro di grandissima sostanza svolto giornalmente dal nuovo staff tecnico rappresentato da Francesco Pieri e Manuel Bagni, stanno dando pienamente ragione alla società gialloblu: il gruppo capitanato da Rita Falseni, ad oggi, si trova in terza posizione, con un solo punto di ritardo rispetto alla seconda forza del girone, l’Errepi Elab. Dati Grosseto, peraltro battuta al tie-break nello scontro diretto disputato presso il parquet maremmano. Le ragazze di Pieri e Bagni hanno dimostrato turno dopo turno di essere una vera squadra, con grandi valori non soltanto tecnici, ma anche caratteriali, che hanno permesso loro di rialzarsi dalle comprensibili difficoltà, dovute all’età media giovane, attraversate nell’arco delle singole partite. L’auspicio è quello di attribuire al termine del campionato una votazione superiore al promettente team di Borgo a Buggiano.

SERIE C MASCHILE – GIRONE A

ZONA VV.F. MAZZONI: 5 La terzultima posizione con 7 punti all’attivo, quale risultante di 2 vittorie e ben 8 sconfitte è un bottino troppo magro per la Zona Market Mazzoni, attualmente situata in una posizione pericolosa e che non può lasciare tranquilli. Al di là dei k.o. arrivati con le squadre di fascia alta, dove anzi c’erano state buone prestazioni (il terzo set di Siena, la trasferta di Scandicci e la seconda parte della gara interna con Prato), la squadra di Pietro D’Onofrio, supportato da Michela Cinotti, ha sprecato qualche occasione di troppo in alcuni scontri diretti che potevano sembrare alla portata. Doloroso l’ultimo k.o. arrivato dal punto di vista cronologico a Rufina, contro la Pol. Remo Masi che ne ha approfittato per sorpassare in classifica i vigili del fuoco di Pistoia. Le potenzialità non mancano, ma ad oggi non c’è stata costanza nei vari fondamentali, in particolare con una ricezione che, sia pure in crescita nelle ultime gare, però non sempre ha viaggiato su buoni livelli e di conseguenza ne ha risentito molto anche la manovra d’attacco, spesso molto scontata. Il Mazzoni tornerà in campo il 18 gennaio a Firenze, sul parquet del Sales Volley: la lunga pausa dovrà essere funzionale a ricaricare le pile e ripresentarsi nell’anno nuovo con spirito agguerrito allo scopo di ritrovare il bel gioco, risultati, e aggiustare una classifica poco felice.

SERIE D FEMMINILE – GIRONE C

VOLLEY AGLIANESE: 7,5 Non possiamo che cominciare dalla capolista (in coabitazione con il Vba Hoster Food) del girone, ovvero il Volley Aglianese di Federico Guidi, sempre coadiuvato dall’insostituibile Marzio Luchetti, colonna portante della società di Luciano Bonacchi. Un primo posto con 23 punti che magari ai più può apparire inaspettato, ma che è il frutto della continuità che le brave Cecilia Torracchi e compagne hanno saputo manifestare sul campo e avvalorata dalle ben sei vittorie di fila, sempre da tre, che hanno spedito le neroverdi in testa. Quest’anno, come d’altronde da politica societaria, si è ripartiti con decisione dal gruppo già protagonista del buon campionato dell’anno scorso, dove soltanto nelle ultime giornate era arrivata l’amarezza per il mancato raggiungimento dei playoff, obiettivo dichiarato di questo nuovo campionato. Risultati per nulla casuali e che commentiamo anche con una certa punta d’orgoglio: la storia insegna che il Volley Aglianese ha sempre costruito le proprie vittorie grazie al lavoro svolto in casa, allestendo il roster della prima squadra con le atlete fuoriuscite dal proprio settore giovanile e questa è sempre stata una costante delle generazioni, sia in termini di giocatrici che di staff tecnici, avvicendatisi in questi anni. Parlando del gruppo di questa stagione, dove vi sono le confermatissime atlete dell’anno agonistico precedente, gli unici volti “nuovi” (ma in realtà già facenti parte del club neroverde) sono stati quelli di Francesca Pagli ed Erika Velli, arrivate dalla Prima Divisione. L’abilità di Federico Guidi, già dimostrata l’anno scorso e anche nella stagione della promozione in C (2015-16), consiste poi nell’impiego paritario delle 13 atlete del roster a propria disposizione, senza alcuna gerarchia prestabilita, un’arma che alla lunga può rivelarsi determinante e che trova conferma anche nelle varie statistiche riscontrate al termine di ogni match, con numeri omogenei nei vari fondamentali tra le atlete schierate, dove non spicca mai un unico nome in particolare. Insomma, potremmo dire che il motto di questa Aglianese sia “tutti utili, nessuno indispensabile”. Vedremo cosa riserverà il 2020 ad una squadra che merita a pieno titolo l’attuale primato in classifica.

PALLAVOLO DELFINO PESCIA: 7 Ad un passo dalla coppia di testa AglianeseVba Firenze, troviamo un’altra delle favorite al bersaglio grosso della promozione, ovvero la Pallavolo Delfino Pescia, terza con 22 punti. Un’ottima posizione per nulla scontata per un gruppo, sì composto da atlete che conoscono molto bene questa categoria, però allo stesso tempo reduce dalla bruciante retrocessione dell’anno passato. Quindi c’era da ricostruire un’identità, ritrovare la fiducia ed il gioco concreto che avevano invece caratterizzato la trionfale stagione 2017-18 della promozione in C. In questo senso, appare impeccabile il lavoro svolto dall’esperta coppia di allenatori, Giuseppe Politi, affiancato da Genny Bettazzi, quest’ultima ormai una certezza del Delfino, che ha preso il via nel 2014. Il pelo nell’uovo del percorso compiuto fino ad oggi è riferibile alle tre sconfitte rimediate lontano da Pescia: evitabili, sulla base del commento dello staff tecnico nei vari post-gara, i k.o. di Tavarnelle Val di Pesa e Lido di Camaiore, meno quello di Pontedera nella prima giornata, con un Bellaria che era partito forte, salvo poi calare vistosamente proprio a ridosso delle festività. Considerazioni sulle gare a parte, quello del Delfino è un sestetto composto da giocatrici di altissimo livello in ogni posizione: l’estate ha regalato un reparto centrale da paura, forse il più forte di tutto il girone con l’approdo di Greta Menicocci ed il ritorno di Angela Palmentieri, con Nagaia D’Ulivo che si è ben disimpegnata quando schierata da Politi. Se al palleggio Emily Bontà non ha rivali in questa categoria, dall’alto della precisione, imprevedibilità e velocità che sa imprimere al suo gioco, le buone notizie provengono anche dal reparto di seconda linea, che proprio nei mesi scorsi aveva subito il cambiamento più rilevante rispetto alle stagioni precedenti: il posto lasciato vuoto da Alessia Rosellini è stato occupato dalla giovane Agnese Del Rosso, che sta disputando un buon campionato, manifestando la continuità proveniente dall’importante stagione vissuta l’anno scorso in seno alla Toscanagarden Nottolini, sempre in Serie D. Alcuni scontri diretti in programma alla ripresa del campionato ci diranno quale siano l’effettiva potenza e le reali ambizioni del Delfino Pescia.

APPENNINO P.SE VOLLEY: 6 Il penultimo posto con 7 punti racimolati non è motivo valido per attribuire l’insufficienza ad un Appennino Volley che già prima dell’inizio del campionato era consapevole delle difficoltà che avrebbe incontrato al ritorno nella categoria regionale, non comparabili a quelle della Prima Divisione. Fattore non da poco, a rendere ancora più arduo il percorso della squadra di Giancarlo Cecchini, partita con un roster senza grandi alternative in termini numerici, è stato il grave infortunio durante la seconda giornata di Sara Pistolozzi, uno dei tre principali terminali offensivi del team montanino. Una situazione che ha determinato il ritorno al volley giocato, per far fronte a questo scenario di emergenza, di alcune atlete che hanno contribuito a rendere grande la pallavolo pistoiese, come Bruna Andreola – già aggregata al roster di Cecchini nei playoff vittoriosi dell’anno scorso -, Sara Ricciarelli e Margherita Minissale. Nonostante le molteplici difficoltà soprariportate, ad eccezione delle gare di Prato (sponda Viva Volley) e Pescia, l’Appennino ha sempre lottato con il coltello fra i denti, venendo superato soltanto nel finale dei vari set e mettendo in difficoltà ogni avversario presente al di là della rete. La partecipazione alla Serie D, come sostenuto dalla dirigenza appenninica durante la preparazione, era necessaria per premiare il gruppo di giocatrici che in questi anni hanno compiuto sforzi enormi per riportare l’Appennino nei palcoscenici regionali, dove mancava da 4 anni. Anzi, bisogna soltanto fare gli applausi alla società di Fabrizio Lori per riuscire a tenere in vita una pallavolo che ha sempre appassionato il pubblico del Palasport Pertini, in passato abituato anche ai contesti nazionali. In questo senso il gruppo di Cecchini si sta facendo onore e vedremo se il 2020 saprà regalare risultati soddisfacenti all’impavido roster della montagna.

SERIE D MASCHILE – GIRONE A

MONTEBIANCO VOLLEY: 6,5 Con tre punti di ritardo rispetto alla prima della classe, nella fattispecie il Volley Arezzo, il Montebianco Pieve si trova in quarta posizione, con gli stessi punti (12) dell’Emma Villas Vitt Chiusi, grazie alle quattro vittorie conseguite con soltanto due sconfitte al passivo. Un gruppo in gran parte rinnovato, grazie all’accordo di collaborazione concretizzato in estate con il Volley Vaiano, e pensato più che altro in prospettiva futura, la squadra pievarina, quest’anno affidata alle cure dell’esperto Roberto Donati (con un passato importante già a Pieve a Nievole), coadiuvato dal confermato Luca Gribaldo, è partita con l’obiettivo di provare a ritagliarsi un ruolo tra le posizioni nobili della classifica, dopo aver già sfiorato i playoff nella passata stagione, che è stata negativa non tanto per i risultati sul campo, quanto per i tanti avvicendamenti in panchina. Gli unici passaggi a vuoto accusati dal roster valdinievolino sono stati quelli negli scontri diretti casalinghi con Sales e la capolista Arezzo. L’organico, come detto, è in gran parte rinnovato, con pochi elementi confermati rispetto all’anno scorso, quindi è necessario ulteriore tempo affinché riesca a trovare gli equilibri giusti oltre che continuità di risultati. Nell’ultimo turno del 2019 è arrivata una rotonda vittoria nel sentito derby pistoiese con l’Avis, ma sicuramente questo Montebianco ha tutte le carte in regola per provare a compiere il salto di qualità sul piano tecnico, potendosi appoggiare sia ad un gruppo affiatato (i tanti ragazzi che militavano a Vaiano), sia alle qualità tecniche ed esperienza indiscutibili del suo palleggiatore titolare, Alessio Boldrini, che può vantare al suo attivo trascorsi di pregevole fattura anche nelle categorie superiori.

AVIS VOLLEY PISTOIA: 6 Anche in questo caso, come nella valutazione stilata per l’Appennino, è obiettivamente difficile attribuire una insufficienza legata soltanto ad una mancanza di risultati che la società di patron Galigani aveva già ampiamente preventivato prima dell’avvio ufficiale della stagione. Quello che disputa per la prima volta nella storia dell’Avis Volley Pistoia la Serie D è un roster giovanissimo, composto in parte da atleti di proprietà della società pistoiese ed altri arrivati grazie alla rinnovata collaborazione con il Volley Prato. La squadra allenata da Martino Frangioni, al di là degli 0 punti, ha disputato fino ad ora 4 partite (da recuperare quella con la Bmb Scarperia) ed in ogni match giocato ci sono stati picchi di gioco interessanti ad indicare i tanti margini di miglioramento di questo giovane collettivo. La migliore partita disputata per intensità, rintracciabile anche nel risultato dei singoli parziali, è stata quella di Sinalunga, dove Gori e compagni hanno ceduto ai vantaggi in due dei tre set totali. Nelle ultime due gare, in particolare, a rendere ancor più difficile il lavoro dei tecnici Frangioni e Gionata Bonucci hanno contribuito le tante defezioni che hanno ridotto l’organico all’osso, costringendo lo staff tecnico a trovare soluzioni alternative, con una rotazione obbligatoria dei giocatori, alcuni dei quali schierati fuori ruolo. Chiaro che, a prescindere da quella che sarà la posizione ed il punteggio finali conseguiti al termine della stagione, l’aspetto più importante è quello riguardante la maturazione tecnica e fisica dei ragazzi che partecipano al campionato di Serie D, ricordando che l’iscrizione a questo torneo arriva proprio nel decimo anno di fondazione del club, l’unico nella città di Pistoia, ma anche in provincia, ad allestire tutte le categorie giovanili maschili fino ad arrivare alla prima squadra regionale. La strada tracciata sembra quella giusta ed in casa Avis c’è tanto entusiasmo, riscontrato anche in occasione della cena di Natale, senza dimenticare anche, parlando di staff tecnico, la presenza di Andrea Gori e Roberta Vegni, che stanno apportando un contributo di grande sostanza funzionale alla crescita dei tanti giovani tesserati. Vedremo se il 2020 porterà alla prima squadra le prime soddisfazioni in termini di risultati, ma è indubbio che in pochi anni di vita l’Avis Volley abbia già compiuto passi importanti che fanno ben sperare ai fini di un progetto di lungo respiro: da ricordare la vittoria del campionato di Prima Divisione due stagioni or sono e la convocazione con la Nazionale under 17 di Ranieri Truocchio, atleta che in estate è passato al Modena Volley, società dove ha raggiunto il fratello Andrea, quest’ultimo inserito nella prima squadra gialloblu di Andrea “Giangio” Giani.

GIRONE B

PALLAVOLO DELFINO PESCIA: 6 A dire il vero la rinforzata squadra a disposizione dei confermati Paolo Pocai e Alessandra Pellegrini meriterebbe almeno mezzo punto in più sul piano della valutazione intermedia, ma l’unico neo che possiamo trovare all’ambizioso gruppo rossoblu è quello relativo alla sconfitta interna con Cascina, arrivata al tie-break, dopo che i pesciatini avevano dominato per larghi tratti del match. Un bilancio comunque in attivo per la squadra di Pocai, con 10 punti conquistati, 3 vittorie e 2 sconfitte, ed una gara in meno rispetto alle altre formazioni. L’altro k.o. è maturato con Migliarino, che era giunto a Pescia in qualità di capolista e con Frizzi e compagni che avevano ceduto soltanto ai vantaggi nel secondo e terzo set. Convincenti le 3 vittorie conseguite, tra cui l’ultima in ordine di tempo a Empoli, a sottolineare le potenzialità interessanti di un gruppo che possiede tante soluzioni e costruito, come rimarcato in estate dalla dirigenza pesciatina, per il raggiungimento dei playoff. Un obiettivo soltanto accarezzato l’anno scorso, ma, come detto, in questa nuova stagione agonistica il Delfino ha aumentato il proprio livello tecnico, nell’ambito di un roster dove spiccano alcuni elementi che hanno già vissuto esperienze importanti nella massima categoria regionale, tra cui Alessio Del Testa, schiacciatore completo in tutti i fondamentali, che tanto bene aveva fatto a Pieve a Nievole, l’anno scorso vicino alla promozione in D con il Volley Pantera Porcari (assenza determinante nella seconda gara dei playoff, quella decisiva con Arezzo), in grado anche di ricoprire egregiamente la posizione di opposto. Vedremo se nel 2020 la prima squadra maschile del presidente Giannoni raggiungerà l’obiettivo prefissato.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

La T Gema, multa per offese ad un avversario: squalificato Jackson

Il Giudice Sportivo ha comminato un'ammenda per "minacce ad un tesserato ben individuato della squadra avversaria" In seguito alla...

Seconda, il San Felice non si ferma più: battuto anche l’Olimpia a Casini

I gialloblù piegano a "La Stella" un combattivo Olimpia Quarrata e si portano a -7 dalla capolista Sagginale Il...

Pistoiese-Progresso, tutte le info per l’acquisto dei biglietti

Tutte le modalità di acquisto, i prezzi e le informazioni sui biglietti per la gara di sabato 28...

Pavel Group, il sedicenne Lorenzo Lenzi al via del campionato Rally in Slovenia

Intera stagione oltre il confine per Lorenzo Lenzi, affiancato, sulla Skoda Fabia RS, dall'esperto Federico Grilli Una stagione...