Il volley pistoiese di C e D: Delfino Pescia, vittoria e primato solitario

In C/F sconfitte per Blu e Pieve. Buggiano di misura. In D/F Delfino Pescia super, Aglianese cade nel Chianti, Appennino a testa alta a Lido. In D/M Avis k.o., Pescia sorride al tie-break

Torna il volley pistoiese di C e D con tante sfide sottorete che non hanno mancato di riservare nuove emozioni nella prima giornata ufficiale del 2020. Con due squadre che osservavano il turno di riposo, la Zona Vv.f. Mazzoni in Serie C Maschile ed il Montebianco Pieve (Serie D Maschile), sono state 8 le squadre pistoiesi impegnate nel primo weekend del nuovo anno.

Segnali di crescita, ma ancora senza punti nelle tasche, per il Blu Volley Quarrata (Serie C Femminile) di coach Ceccato, che ha messo a più riprese in difficoltà l’Ariete Pvp, ma senza riuscire a prolungare la contesa al tie-break. Per il Blu 11° k.o. consecutivo.

In questo stesso girone si segnala l’ottava sconfitta ufficiale per il Montebianco Pieve di Lorenzo Branduardi, superato in casa dall’Arnopolis, in grado di risalire in modo perentorio dopo il provvisorio svantaggio nei set, compiendo l’aggancio proprio nei confronti delle pievarine.

Nel girone B, ricomincia con una vittoria, non senza difficoltà, il cammino dell’Am Flora Buggiano dei coach Pieri e Bagni, regolando al tie-break l’ostica insidia rappresentata dalla Pallavolo Cascina, in grado di impattare dopo l’iniziale 2-0 gialloblu. Due punti che permettono a Buggiano di rimanere saldamente in zona playoff.

In Serie D Femminile, la novità di rilievo della giornata è il primo posto conquistato dal Delfino Pescia di Politi e Bettazzi, che ha ragione in tre set del Volley Ponsacco, risolvendo facilmente un match alla vigilia molto difficile, considerando il buon livello della compagine pisana. Giannoni e compagne ora possono vantare due lunghezze di vantaggio rispetto al terzetto delle inseguitrici Aglianese, Viva Volley e Vba Hoster Food.

L’Aglianese, appunto, cede il primato alle pesciatine a causa del k.o. rimediato a Tavarnelle Val di Pesa (1-3) per mano di un Chianti Volley Senior che si è inserito nel gruppo delle big. Una prova decisamente sottotono da parte delle ragazze di Federico Guidi, uscite senza punti dal parquet chiantigiano.

L’Appennino porta via da Lido di Camaiore un buon punto dopo un avvio molto difficile, ma con le ragazze di Cecchini brave a reagire due volte sul campo dell’Upc-robur, con le versiliesi che si sono imposte soltanto al tie-break.

In Serie D Maschile tanto rammarico per l’Avis Volley Pistoia, vicina ad ottenere i primi punti ufficiali dopo un match lottato ad armi pari al PalaMattioli di Firenze, ma pagando alcune ingenuità nel finale di match, che hanno permesso alla squadra di casa del Firenze Volley di conquistare l’intero bottino.

Bel successo interno, infine, per la Pallavolo Delfino Pescia di Pocai e Pellegrini, che, presso le mura amiche di via Boito, riesce ad avere ragione della Grandi Turris Pisa al termine di una partita lunga e complicata, che ha conosciuto il suo epilogo al tie-break.

SERIE C FEMMINILE – GIRONE A

BLU VOLLEY QUARRATA-ARIETE PRATO VOLLEY PROJECT 1-3 (19-25/25-17/13-25/21-25)

Un Blu Volley Quarrata bello soltanto a metà se la gioca per lunghi tratti con la più quotata Ariete Pvp, ma alla fine non riesce a sbloccarsi, dovendo cedere l’intera posta in palio alle laniere di coach Giacomo Raffa, squadra in piena corsa playoff. Primo set all’insegna dell’equilibrio, con la squadra di Massimo Ceccato brava ad imporre il suo ritmo, ma Prato rimane sulla scia delle mobiliere e nel finale prende il sopravvento. Il Blu, sceso in campo con Baldi-Becucci in diagonale, Leggieri e Capocasale in banda, Michelozzi e Raneri al centro, Maestripieri libero, reagisce in un secondo set giocato egregiamente dalle ragazze di Ceccato, che trovano soluzioni efficaci in attacco con una super Becucci, ben spalleggiata da Capocasale, contribuendo a riportare il conto in parità. Male, però, la squadra di casa nel terzo set (dentro Montagni e Tempestini), con l’Ariete delle ex Bagni, Bartolini e Filindassi a prendere saldamente le redini in un terzo set senza storia. Contesa che torna a farsi combattuta nel quarto parziale, con Becucci a salire nuovamente di livello in un set che si mantiene sui binari della parità fino alla parte centrale. Ma, ancora una volta, è l’Ariete ad essere cinica nelle azioni conclusive del set, chiudendo a proprio favore. Un’altra gara caratterizzata da sprazzi di buon gioco da parte di Baldi e compagne, ma sono mancate continuità e determinazione nelle fasi salienti del match e per il Blu è arrivata l’undicesima sconfitta stagionale.

MONTEBIANCO PIEVE-VBC ARNOPOLIS 1-3 (25-18/20-25/15-25/17-25)

Si apre nel segno della sconfitta il nuovo anno per il Montebianco Pieve, superato alla Fanciullacci dalla Vbc Arnopolis, capace di espugnare il parquet valdinievolino in quattro set. Un risultato alla vigilia quasi non pronosticabile, anche se la squadra di Giorgio Peruzzi era apparsa in crescita nelle ultime partite. Squadra ospite che, inoltre, ha effettuato un paio di innesti a rendere più esperto il roster nel tentativo di aumentare le proprie chance di salvezza. Dopo l’ottima partenza delle pievarine, poi è la squadra di Stia a prendere il sopravvento soprattutto sul piano fisico, trascinata dai colpi dell’opposta Diago Silva, più volte efficace e costante spina nel fianco per le pievarine. L’Arnopolis ha preso le redini anche in virtù di un calo delle locali per quanto riguarda l’aggressività dai nove metri e quindi le ragazze di Peruzzi hanno potuto tessere efficaci trame di gioco. “Anno nuovo, vecchi problemi? No, non sono d’accordo – il commento di Lorenzo Branduardi -. Abbiamo trovato davanti una squadra più esperta, molto diversa rispetto a quella delle prime giornate. Hanno sviluppato un gioco migliore, complice anche il nostro calo di livello dai nove metri, oltre che sotto l’aspetto fisico. Non è bastato l’ingresso di Sorini per Savella nel secondo set allo scopo di alzare il muro, una fase di gioco dove le avversarie si sono ben comportate. Bene comunque Chiara Lippi per due set e mezzo. C’è rammarico per questa sconfitta, più che altro per come maturata, con la sensazione di aver mancato una buona opportunità per staccare l’avversario ed arrivare allo scontro di sabato prossimo a Firenze a pari punteggio con l’Olimpia Il Bisonte. Dobbiamo recuperare fisicamente, la sosta non ci ha aiutato da questo punto di vista, non potendo allenarci al completo e senza la dovuta continuità”. In classifica l’Arnopolis aggancia proprio il Montebianco a 9 punti.

GIRONE B

AM FLORA BUGGIANO-PALLAVOLO CASCINA 3-2 (25-17/25-14/13-25/21-25/15-12)

L’AM Flora Buggiano riesce a portare a casa due punti molto preziosi, arrivati al termine di una lunga maratona nel difficile match interno che opponeva la squadra di Francesco Pieri e Manuel Bagni all’ostica Pallavolo Cascina di Cristiano Testi ed Erika Montemarani. Dopo una prima parte ad ampio appannaggio gialloblu, è arrivata la reazione delle biancorosse pisane, con le due squadre che si sono date battaglia in un tie-break risolto sul filo di lana a favore di Falseni e compagne. Buggiano impeccabile nel primo set, ottimo in tutti i fondamentali, con la squadra che gira a mille. Stesso copione nel secondo parziale, dove l’Am Flora mantiene alto il livello del servizio (Falseni a segno con cinque ace). Nel terzo set, invece, è Cascina a salire in cattedra. Pieri inserisce Pollacchi, Burchietti, Pastorelli e Maccioni, ma non basta. Quarto set giocato a viso aperto dalle due squadre, con Cascina più incisiva dai nove metri, e continui capovolgimenti di fronte caratterizzati da difese strepitose delle due formazioni. Ma è ancora la squadra di Testi a farsi preferire, raggiungendo il tie-break. Nell’ultimo atto nessuno vuole mollare e Buggiano vede premiata la maggiore pazienza e capacità di aspettare il momento giusto per infliggere il colpo di grazia. Top scorer Rita Falseni con 23 punti, seguita da Ilaria Fenili a 15, Alessia Frediani a 12 e Caterina Grosso a 10. Le gialloblu si tengono stretta la terza posizione, salendo a 23 punti.

Am Flora Buggiano: Falseni 23; Fenili 15; Grosso 10; Legnini 9; Frediani 12; D’Annibale; Goretti 2; Maccioni; Mostardini; Burchietti; Pastorelli 1; Pollacchi; Maggiani. All.: Pieri. Vice all.: Bagni. Dir. Acc.: Irmeni.

SERIE D FEMMINILE – GIRONE C

CHIANTI VOLLEY SENIOR-VOLLEY AGLIANESE 3-1 (25-23/18-25/25-17/26-24)

Cade nella prima del 2020 il Volley Aglianese nella trappola rappresentata dall’insidiosa trasferta di Tavarnelle Val di Pesa, presso il difficile parquet del Chianti Volley Senior. Un k.o. sul quale hanno influito i ben 34 errori-punto in attacco delle neroverdi, apparse in serata negativa sia in prima linea che al servizio. Un risultato sul quale hanno influito anche un paio di decisioni arbitrali sfavorevoli alle ospiti nei finali di primo e quarto set, conclusi ai vantaggi. Anche se, episodi a parte, la formazione di Emiliano Sassetti ha meritato la vittoria, dimostrando di aver preparato bene il match. Guidi ha schierato Maini-Frashri, Torracchi-Sofia Quadrino, Fasola-Romanelli, Irene Quadrino. Poi dentro Pastacaldi per Frashri, inserita successivamente nell’ambito del doppio cambio insieme a Romagnani. Bartolini è entrata per Torracchi, mentre al centro si sono alternate Pagli, Romanelli e Fasola. Anche in seconda linea si sono avvicendate Irene Quadrino e Perselli. “Non abbiamo giocato bene, commettendo troppi errori tra servizio e attacco (più di 45). Chianti ha iniziato con una formazione strana, tenendo fuori all’inizio due titolari. Noi, però, abbiamo approcciato male, pur giocando punto a punto nel primo set, quando verso il 21 c’è stato un errore di valutazione su una palla accompagnata dal palleggiatore. Nel secondo set abbiamo reagito bene, nel terzo black-out totale, nel quarto eravamo avanti di quattro punti, ma ci siamo fatti riprendere da un paio di turni al servizio e poi sul 23 pari ci è stata fischiata contro un’invasione inesistente. Al di là di due situazioni discutibili, però il k.o. è stato giusto, gli avversari hanno meritato, è stata una serata storta. Quello di Tavarnelle è un campo difficile ed il Chianti è un’ottima squadra. Secondo me è una sconfitta che può farci bene, riportandoci ad un approccio più grintoso, necessario per rimanere nel gruppo delle squadre di alta classifica. Speriamo di recuperare in vista di due match molto importanti”.

PALLAVOLO DELFINO PESCIA-VOLLEY PONSACCO 3-0 (25-19/25-19/25-18)

Cambia il vertice della classifica del girone C di Serie D, dove a prendersi il primato è la Pallavolo Delfino Pescia di Beppe Politi e Genny Bettazzi, stratosferica ad annichilire nel big match il Volley Ponsacco, al termine di una gara gestita ottimamente e con vittoria ampiamente legittimata dalle bravissime ragazze rossoblu, le quali hanno dato per l’ennesima volta una dimostrazione della loro forza immensa. L’unico momento di rilassamento da parte delle locali c’è stato nel finale di primo set quando il Ponsacco di Letizia Barontini si era avvicinato da 22-13 a 22-17, ma senza compromettere il meritato vantaggio rossoblu, quindi per il restante arco dell’incontro è stato il Delfino a tenere pienamente il controllo della situazione, mandando fuori partita Giorgi e compagne. Pescia si è schierato in tutti e tre i set con Bontà e Giannoni in diagonale, Rossi e Biagi in banda, MenicocciCalonaci al centro, Del Rosso libero. I risultati dagli altri campi, dove sono maturate le sconfitte di Aglianese e Vba Hoster Food, hanno consentito alla squadra di Politi di salire in testa a 25 punti, con due punti di vantaggio su Aglianese, Viva Volley e Vba (23). Ponsacco, altra pretendente ai playoff, appare più staccato, fermo a 18. E nel prossimo turno, a Iolo, i fari saranno tutti puntati sul big match di alta classifica tra Viva Volley Prato e Delfino Pescia, che assumerà grande curiosità anche perché il team rossoblu ritroverà per la prima volta da avversario il libero Alessia Rosellini.

UPC ROBUR-APPENNINO P.SE VOLLEY 3-2 (25-8/21-25/25-20/21-25/15-12)

Il solito Appennino tutto cuore e grinta esce a testa alta dal parquet di Lido di Camaiore, piegato soltanto al tie-break, non senza fatica, dalla squadra di casa dell’Upc Robur. Nonostante una partenza da dimenticare, con l’Upc che ha trovato il facile vantaggio nel conto set, la squadra di Cecchini è stata molto brava a ricompattarsi, riuscendo ad esprimere una pallavolo di alto livello nei vari fondamentali difensivi e sorprendendo la formazione di Cordiviola sia nel secondo che nel quarto set, dopo il nuovo vantaggio delle versiliesi nel terzo set. Rammarico montanino, anzi, in un terzo set nel quale la squadra di Cecchini è stata avanti nel punteggio, ma senza capitalizzare le occasioni per compiere il sorpasso, complice qualche errore di troppo. Anche il tie-break si è mantenuto sull’equilibrio, dove è stata la maggiore freschezza delle padrone di casa a risultare decisiva per decretare il vincitore di una gara dove le due squadre, eccetto il primo set, hanno viaggiato sui binari dell’equilibrio. Le montanine sono state brave a rimanere in partita, riuscendo a fronteggiare le numerose soluzioni offensive portate dalle locali ed è un punto che deve essere guardato con soddisfazione per come maturato, sia in relazione al buon livello della squadra avversaria, sia in quanto arrivato in una trasferta molto lunga. Nonostante la classifica continui a rimanere deficitaria, l’Appennino può ripartire dal buon atteggiamento e gioco espressi, in attesa di tempi migliori proprio per quanto riguarda i risultati. Tornare a San Marcello con un punto dall’impegno in terra versiliese non era certo pronosticabile prima del match.

SERIE D MASCHILE – GIRONE A

FIRENZE VOLLEY-AVIS VOLLEY PISTOIA 3-1 (25-16/19-25/25-21/28-26)

L’Avis Volley Pistoia accarezza a più riprese la concreta possibilità di fare i primi punti stagionali, sfumata soltanto negli scambi finali del quarto set, con il Firenze Volley che è riuscito a volgere il match a proprio vantaggio. Una gara caratterizzata da molti errori da entrambe le parti. L’Avis – con l’opposto Tanevski ancora indisponibile (condizioni da valutare) – si può rammaricare per un paio di occasioni non sfruttate proprio nelle battute finali del quarto set, che avrebbero potuto condurre verso il tie-break. “Non posso parlare di maggiore esperienza dell’avversario – dice Martino Frangioni, tecnico dell’Avis -, Firenze è una squadra giovane come noi. Magari hanno automatismi più consolidati dei nostri. E’ stata un’occasione persa, perché potevamo smuovere la classifica, ma avremmo dovuto gestire meglio alcuni palloni scottanti sul finale di quarto set, invece abbiamo commesso quell’errore in più che non ci ha permesso di arrivare al tie-break. Questa battuta di arresto è più pesante rispetto alle altre per come maturata. Se vogliamo imparare a reagire nelle situazioni più difficili, portando a casa i palloni decisivi, dobbiamo pur cominciare da qualche parte. Purtroppo torniamo a casa a mani vuote”. L’Avis è sceso in campo con Bartolini al palleggio, Gori opposto (nel quarto set Corsini), al centro si sono alternati Sinardi, D’Alio e Gualtierotti, in banda Santelli (spostato dal centro in questa gara), Massi e nel terzo set Camici, libero Biancalani. Una gara che ha visto il perentorio vantaggio gigliato nel primo set, ma altrettanto risoluta è stata la reazione dell’Avis, pronta a pareggiare il conto. Al nuovo allungo dei fiorentini, la squadra di Frangioni ha provato a rispondere per la seconda volta, ma la rimonta si è interrotta proprio sul più bello, con Firenze che ha potuto tirare un bel sospiro di sollievo.

GIRONE B

PALLAVOLO DELFINO PESCIA-GRANDI TURRIS PISA 3-2 (25-20/23-25/19-25/25-23/15-11)

Nonostante una gara incanalata verso una direzione sfavorevole, la Pallavolo Delfino Pescia tira fuori una bella reazione d’orgoglio e riesce a domare al tie-break l’ostica Grandi Turris Pisa. E’ stata una grande prova di carattere da parte della squadra del presidente Giannoni. Nel primo set Pocai ha schierato Guidi-Capasso in diagonale, Del Testa-Barboni in banda, Frizzi-Kasa al centro, Puccinelli libero. Pescia vince con tranquillità nel primo set, ma poi Pisa effettua un cambio al palleggio che permette ai biancoverdi di orchestrare un gioco più efficace culminato con la vittoria ospite nel secondo e terzo set. Nonostante un quarto parziale che sembra procedere in maniera similare agli ultimi due set, il Delfino reagisce e riesce prima ad impattare ai vantaggi, poi a prendere il largo al tie-break, centrando il pesante sorpasso. Una vittoria che consente ai rossoblu di rimanere sulla scia delle squadre di alta classifica, tra cui la stessa Grandi Turris, avanti di una sola lunghezza.

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