Finisce a reti inviolate la gara tra la Pistoiese e Pergolettese. Pancaro: « Mi prendo una discreta prestazione e un punto in più che ci avvicina al nostro obbiettivo»
E’ il dodicesimo pareggio in questa stagione, il quinto consecutivo e la Pistoiese ancora una volta non riesce a conquistare i tre punti davanti ai propri tifosi: «C’ è il rammarico di non aver vinto – ha commentato “Pippo” Pancaro nel post gara – ma abbiamo fatto tutto quello che era possibile per conquistare il massimo della posta in palio. Non ci siamo riusciti ma ai ragazzi non posso rimproverare niente. Era la ripresa dopo un mese di stop e dopo dei carichi di lavoro fisici importanti, quindi per questo mi prendo una discreta prestazione, dove non abbiamo subito gol e mi prendo un punto in più che ci avvicina al nostro obbiettivo della salvezza. Non sono preoccupato – ha aggiunto il tecnico arancione – lo sarei se la squadra non creasse. Nonostante giocassero tutti dietro la linea della palla, abbiamo avuto diverse occasioni. Ci sono stati due salvataggi sulla linea e due rigori non concessi ma riguardo a quest’ ultimo argomento ho deciso di non commentare più, vorrei solamente che l’episodio che creiamo ci venga riconosciuto».
E’ partito con un inedito 3-4-2-1 ma l’infortunio di Stijepovic dopo appena 22 minuti, ha cambiato le carte in tavola al tecnico calabrese: «Anche questo ci ha sicuramente penalizzato – ha spiegato Pancaro – Terigi oltretutto aveva la febbre, Capellini non doveva giocare e lo ha fatto con dei punti sulla tibia, lo stesso Camilleri ha giocato con l’influenza, quindi da questo punto di vista non posso chiedere di più, i ragazzi hanno dato veramente tutto quello che potevano».
Oltre a Stijepovic, contro il Gozzano mancherà anche Camilleri che dovrà scontare un turno di squalifica per somma di ammonizioni: « Sono assenze pesanti – ha evidenziato il tecnico calabrese – però abbiamo una settimana in più per smaltire il lavoro fisico che abbiamo fatto e chi sarà chiamato in causa risponderà sicuramente bene».
In sala stampa anche Niccolò Gucci che ha recitato il mea culpa per le due occasioni non finalizzate: «Mi sento responsabile per non aver concretizzato le azioni che la squadra aveva creato. Possiamo fare meglio in tante situazione ma obbiettivamente quello che è mancato in queste ultime partite è il gol. Conosco solo una soluzione per cambiare questo trend ed è quello di continuare a lavorare. La squadra gioca ma gli zero a zero non fanno piacere e questo mi dispiace perchè sicuramente potevamo avere qualche punto in più».
«Un po di fortuna è mancata – ha commentato Paolo Dametto – potevamo far meglio nelle due ribattute ma è un momento dove non gira un granchè. Dobbiamo essere più cattivi ma sono sicuro che prima o poi ne usciremo fuori. Negli ultimi dieci minuti forse è mancata un po’ più di convinzione, eravamo abbastanza lunghi, anche dalla difesa non siamo riusciti ad accompagnare la manovra e il forcing finale non c’è stato. Le nostre occasioni comunque le abbiamo create e c’erano anche due rigori netti che l’arbitro non ha visto. Questa cosa sinceramente fa innervosire perchè ti vedi togliere qualcosa che ti spetta».



