A Firenze il Pistoia Volley La Fenice cade in tre set. Buona reazione nel terzo set ma non basta. Prosegue il momento difficile della squadra fuxia-blu
Non ha portato i benefici sperati, almeno relativamente a questo impegno ufficiale, il cambio di guida tecnica avvenuto in settimana in casa Pistoia Volley La Fenice. A fare festa nel match di Firenze è stata la squadra di casa de La Rinascita Il Bisonte (3-0, 25-20/25-19/33-31), che ha potuto sfogare la propria gioia dopo un terzo set che sembrava non conoscere più fine, con le pistoiesi che avevano avuto più di una chance per allungare la sfida.
Coach Claudio Caramelli, tornato protagonista in una panchina nazionale dopo i tempi d’oro della Vallina in Serie A, manda in campo Gagliardi-Mantellassi in diagonale, Bruni-Massaro al centro, Baroncelli-Becucci in banda, Pellitteri libero.
Nel primo set parte meglio, sia pure senza prendere il largo, La Rinascita (5-3/6-4), che cerca di staccare l’avversario, non riuscendoci, merito di una Fenice ben presente sul parquet e pronta al recupero con Baroncelli (8-8). Caramelli interrompe il gioco dopo l’ace delle gigliate che vale il 13-11 locale. Ma La Fenice ha il pregio di stare sulla scia della squadra di Francesca Vannini – bellissima la fast messa a terra da Massaro (18-17), prima di incassare il break che porta La Rinascita sul 21-18. Baroncelli tiene in corsa La Fenice dai nove metri (21-20), ma Il Bisonte risponde sempre dai nove metri ai danni di Pellitteri (23-20) e manda in archivio la frazione.
Secondo set ancora all’insegna dell’equilibrio, vuoi anche le varie leggerezze commesse dalle due squadre, entrambe molto giovani. Becucci prova a suonare la carica al servizio (7-8), ma le ragazze di Vannini appaiono più determinate ed è Caramelli – sempre molto vigile a bordo campo nel correggere i movimenti effettuati dalle proprie atlete, dispensando preziose indicazioni per tutte le atlete – a chiamare due volte time-out sul 14-11 e 18-14 gigliato. La Fenice torna ad accusare problemi in ricezione, la manovra ne risente, con il muro fiorentino a prendere le misure su Becucci, quindi arriva il momento di Bianchini al posto di Massaro. Finale, però, senza sorprese ed è Il Bisonte a scrivere il 2-0.
Nel terzo set Il Bisonte tenta subito la fuga, sfruttando il momento favorevole, con La Fenice che si blocca sulla P1 (5-2). Massimo vantaggio fiorentino sul 10-6, ma la squadra della presidentessa Faralli ha un sussulto d’orgoglio e, dopo aver impattato sul 12-12, mette la freccia con il sorpasso avvenuto sul 13-16. Stavolta è Vannini a chiedere tempo, ma la squadra di Caramelli è abile a sfruttare le varie occasioni che si presentano in contrattacco, accarezzando l’approdo al quarto set fino al 18-23. Un momento nel quale si inceppano gli ingranaggi fuxia-blu, con il primo allenatore ospite che chiede alla squadra maggiore precisione nel gioco a muro, e allora Il Bisonte torna a fare male dalla linea dei nove metri ed agguanta la parità nonostante un attacco apparentemente out (23-23). Baroncelli consegna il set-ball a La Fenice in due circostanze (23-24/24-25). Le ospiti collezionano altre sei occasioni propizie per chiudere fino all’ace di Massaro (30-31). Le padrone di casa annullano sempre, quindi, sul 31-31, un ace seguito dall’out di Bruni pongono fine alla contesa.
Niente da fare, dunque, per il Pistoia Volley La Fenice, al quale non bastano sprazzi di buon gioco ed atteggiamento per portare a casa punti preziosi che mancano dall’ultimo match del 2019 con il Chiusi. Una gara, quella andata in scena presso il palazzetto del capoluogo toscano, che ha raccontato come nei momenti decisivi dei tre set sia stata La Rinascita ad avere qualcosa in più, in termini di lucidità, che le ha consentito di volgere l’inerzia della gara sui binari favorevoli.
La Fenice deve registrare l’ottava sconfitta in questo campionato: continua il periodo negativo della compagine fuxia-blu, costretta a risedere presso i quartieri pericolosi della classifica, permanendo nella zona rossa con 13 punti.
Sicuramente la formazione di Caramelli, e del vice Tonini, deve ritrovare quella continuità che aveva caratterizzato la prima parte di stagione, nella quale le fuxia-blu erano riuscite a raccogliere tanti punti anche al cospetto di avversari più quotati. Nulla è ancora deciso, con l’ultima di andata ed un girone di ritorno ancora da giocare, però serve la miglior Fenice per risollevarsi dalle sabbie mobili. E vedremo se i prossimi giorni potranno dire qualcosa di più anche per quanto riguarda il fronte dei movimenti in entrata.
Caramelli si è detto comunque fiducioso per il futuro, constatando un grande miglioramento della squadra e ampi margini di progresso per portare La Fenice al traguardo salvezza
Classifica: Amati Pietro V. D’Oro 29; Liberi e Forti Firenze 27; Unomaglia Valdarninsieme 24*; Baia Marinaro Cecina 22, Dirimo Vbc Calci, Rinascita Il Bisonte 22; Montesport 18; Tieffe Service San Damaso 18; Convergenze Cus Siena 16; Pontemediceo*, Moma Anderlini Modena, Pistoia Volley La Fenice 13; CME Vitt Chiusi 5; Volley Academy Modena 4.



