La Pistoiese torna in campo a distanza di tre giorni per sfidare l’Albinoleffe. Pancaro: «Sarà un’altra partita rispetto a domenica»
Mercoledì 22 gennaio (ore 16) Albinoleffe e Pistoiese si affronteranno al Città di Gorgonzola nella gara di recupero della ventesima giornata del campionato di Serie C Girone A.
Continuano a preoccupare le notizie che arrivano dall’infermeria, soprattutto per quanto riguarda l’attacco: Giuseppe “Pippo” Pancaro, rispetto alla trasferta di Gozzano, potrà contare sui rientri di Pisseri e Camilleri ma dovrà rinunciare agli infortunati Cappelluzzo, Stijepović e Falcone ancora in fase di recupero.
Tra i convocati figura anche il nome di Giulio Favale, l’esterno sinistro appena arrivato in maglia arancione dal mercato di riparazione, anche se difficilmente partirà dal primo minuto: «L’ho visto solamente stamani – ha commentato “Pippo”Pancaro alla vigilia – solitamente prima di buttare un giocatore dentro preferisco farlo entrare nei meccanismi. Fisicamente sta benissimo, perché ha giocato tanto nel girone di andata nella Reggiana, quindi se ci sarà la necessità è pronto per scendere in campo».
Due trasferte a distanza di tre giorni, contro due compagini dall’atteggiamento totalmente diverso: «Effettivamente sarà un’altra partita rispetto a domenica – ha sottolineato il tecnico calabrese – e dispiace aver avuto così poco tempo per prepararla. Già all’andata abbiamo avuto la sensazione di avere di fronte una squadra ben allenata, forte ed organizzata. Le loro caratteristiche erano ben chiare e infatti oggi li troviamo in piena lotta per i playoff, in una posizione molto buona. A differenza della partita con il Gozzano, ci concederanno meno campo e di conseguenza pochi spazi da attaccare: i soli 18 gol subiti (uno in più della Pistoiese, ndr) dimostrano la loro solidità».
Se a livello di compattezza difensiva, Pistoiese e Albinoleffe si equivalgono, gli arancioni a differenza dei blu-celesti, continuano a dimostrare una evidente difficoltà nel concretizzare le occasioni che gli si presentano.
Certo gli infortuni di Falcone, Stijepovic e Cappelluzzo non aiutano il tecnico calabrese che nonostante tutto è fiducioso per la crescita esponenziale dei suoi ragazzi: «Più che in partenza – ha spiegato Pancaro – le assenze si fanno sentire a partita in corso. Per colpa degli infortuni siamo stati sicuramente meno incisivi, perché quando gli attaccanti fanno un lavoro dispendioso e non hai la possibilità di cambiarli, ti viene a mancare la freschezza dei giocatori dalla panchina che può fare la differenza. Oltretutto è anche un momento no, dove non ci gira bene: dispiace perché nelle ultime tre partite abbiamo raccolto molto meno rispetto a quello che meritavamo e questa è la realtà. Dobbiamo solo continuare a lavorare, perché vuol dire che la strada è giusta e se riusciamo a creare tutte quelle occasioni – ha concluso l’allenatore – prima o poi sono sicuro che i gol arriveranno».



