La squadra di coach Caramelli alza bandiera bianca in tre set. Il Pistoia Volley La Fenice chiude il girone di andata con otto k.o., in piena zona rossa
Poco o nulla può il Pistoia Volley La Fenice nell’ultimo turno del girone di andata che lo opponeva alla capolista del girone F di Serie B2, l’Amati Pietro Villa d’Oro Modena, che, in virtù del proprio strapotere sia fisico che tecnico, ha risolto la pratica di Bardalone in tre set che sostanzialmente sono filati via sul versante modenese (0-3, 18-25/17-25/18-25).
Non sono mancati, ad ogni modo, i tentativi lodevoli da parte della squadra di coach Caramelli nel cercare di rintuzzare le trame offensive efficaci messe in atto dalla formazione di Serafini, che si è dimostrata letale in ogni zona del campo, in particolare dalle corsie laterali con Giva e Ferrari, passando con frequenza sia da posto due sia da posto quattro.
Claudio Caramelli propone il consueto starting six che prevede l’impiego di Gagliardi e Mantellassi in diagonale, Baroncelli e Becucci di banda, Bruni-Massaro centrali, Pellitteri libero.
Già le battute iniziali del primo set si mettono in discesa per la Villa d’Oro, lesta a scappare sul 2-6. Una distanza che aumenta nelle azioni successive, con le ospiti che arrivano sul 4-11, costringendo il tecnico locale a chiamare il tempo discrezionale. La Fenice cerca di darsi una scrollata nella parte centrale della frazione, provando in tutti i modi ad avvicinarsi nei confronti di un avversario che, però, quando mette il piede sull’acceleratore non lascia alcuno scampo alle padrone di casa, arrivando alla chiusura favorevole (18-25). Nel finale di set c’è stato l’ingresso di Bianchini.
Altrettanto veemente è la partenza delle emiliane nel secondo set: 0-4. Il Villa d’Oro è regolare nel suo cambio-palla, sbagliando poco e concedendo il minimo ad una Fenice che fa registrare qualche incertezza in ricezione, con Caramelli che ferma il gioco sul 3-8. I problemi in seconda linea aumentano e Villa d’Oro ne approfitta per colpire in contrattacco con l’opposta Giva in grande serata, alternando i colpi tra un mix di attacchi potenti e pallonetti (5-11). Massimo vantaggio modenese sul 6-16, poi ecco il risveglio fuxia-blu che passa attraverso l’ace di Becucci ed il gran muro di Massaro (12-17). Le ospiti abbassano il loro raggio d’azione, con La Fenice che prova a tornare in scia (16-20), ma un grande attacco in pipe e una diagonale da posto quattro di una Chiara Ferrari – altra grande protagonista del match – in grande spolvero mandano in archivio il parziale (17-25).
Fenice che approccia bene al terzo set, salendo a +2 sull’avversario (4-2). Tuttavia non ci mette troppo tempo Villa d’Oro per ritrovare le consuete sicurezze, alzando i ritmi della manovra e tornando a comandare nel punteggio (4-8). Mantellassi tiene in corsa La Fenice (8-11), poi è il momento dell’ingresso di Giulia Banci in seconda linea per Baroncelli e la nuova entrata si comporta bene, compiendo un paio di difese notevoli che permettono alla squadra di ricomporsi a filo rete, trovando il muro vincente con la coppia Becucci-Massaro (10-12). Poi dentro di nuovo Bianchini. La stessa Becucci sfodera un gran colpo da posto quattro (11-14), ma allo stesso modo risponde Villa d’Oro, allargando il divario (12-17). Il set è ormai segnato, con la squadra di Serafini che infligge gli ultimi colpi letali, da posto due, e con un alcune belle combinazioni in fast, scrivendo la parola fine al match (17-25).
Già alla vigilia si trattava di una gara da bollino rosso per una Fenice che ha provato a limitare i danni nelle fasi intermedie di tutti i set, ma onestamente l’Amati Pietro Villa d’Oro è apparso un organico in possesso di grandi mezzi e pronto per effettuare il salto di categoria, legittimando anche in questa serata il più che meritato primo posto in classifica con 32 punti. Finisce con la dodicesima posizione il girone di andata del Pistoia Volley La Fenice, fermo a quota 13. Una posizione che, ad oggi, significherebbe retrocessione. La settimana di sosta dovrà servire per ricaricare le pile di un gruppo chiamato a reagire alla ripresa delle ostilità, cercando di dare il massimo contro ogni avversario, a prescindere da quella che poi sarà la posizione finale. Di certo nulla è ancora deciso, ci sono tante gare da disputare, nonostante una classifica innegabilmente poco felice.
Classifica: Amati Pietro V. D’Oro 32; Liberi e Forti Firenze 30; Dirimo Vbc Calci 25; Unomaglia Valdarninsieme 24*; Rinascita Il Bisonte 23; Baia Marinaro Cecina 22*; Montesport 21; Pontemediceo 19; Tieffe Service San Damaso 18; Convergenze Cus Siena 16*; Moma Anderlini Modena 15; Pistoia Volley La Fenice 13; CME Vitt Chiusi 5; Volley Academy Modena 4*.



