Nella prima di ritorno del volley pistoiese di C e D vincono Pieve, Pescia (boys e girls), Buggiano, Appennino e Aglianese. Perdono nei posticipi Blu e Avis
Iniziando dai posticipi della domenica, finisce k.o. il Blu Volley Quarrata (Serie C Femminile) sul difficile campo di Arezzo. Occasione persa per l’Avis Volley Pistoia (Serie D Maschile) nello scontro diretto casalingo contro Campi Bisenzio: a vincere in quattro set è la squadra di Filippo Formigli, andando a +5 sulla formazione di Frangioni. E’ stato un sabato all’insegna della parola vittoria per quanto riguarda il volley pistoiese di C e D: le otto formazioni coinvolte nei rispettivi campionati hanno centrato l’obiettivo, iniziando così al meglio questa seconda parte di stagione.
Proseguendo con la Serie C Femminile, la sorpresa proviene da Pieve a Nievole, dove il Montebianco Pieve straccia in tre set una delle big, l’Ariete Prato Volley Project, strapazzato in tre set nell’arco di una partita complessivamente dominata dalla squadra di Lorenzo Branduardi, dove, tra le note individuali, hanno brillato particolarmente la centrale Giada Sorini e la schiacciatrice Alessandra Prosperi Turri, quest’ultima innesto di altissimo spessore, arrivata durante la finestra di gennaio.
Nella medesima categoria fa il suo dovere l’Am Flora Buggiano di Francesco Pieri e Manuel Bagni, che al PalaSpadoni regola in quattro set un team di buona qualità, con alcune individualità importanti, come il Volley Sei Rose Rosignano (3-1). Nonostante il rientro ospite nel terzo set, Falseni e compagne hanno chiuso la partita, conquistando tre punti che permettono loro di veleggiare nelle zone che contano della graduatoria.
Un’altra novità importante del weekend sotto rete è il ritorno alla vittoria della Zona Vv.f. Mazzoni (Serie C Maschile), che non poteva assolutamente sbagliare nello scontro diretto dell’Anna Frank contro il Firenze Ovest Pallavolo, e così è stato, perché Lombardi e compagni hanno archiviato la pratica in tre set, in una gara ben interpretata dai vigili del fuoco, i quali mettono le mani su tre punti fondamentali per tenersi a distanza rispetto alla zona retrocessione.
In Serie D Femminile, tris di vittorie, gioie e nessun volto triste per le nostre compagine, tutte andate a segno: menzione doverosa, in primis, per l’Appennino Volley, che torna ad assaporare la dolce vittoria, la terza in stagione, battendo 3-1 Campi Bisenzio nella gara che metteva di fronte due squadre situate nella parte bassa della classifica.
Dall’inferno al paradiso è stato il tragitto dantesco percorso dal Volley Aglianese di Federico Guidi, ancora convalescente, ma in lenta ripresa, uscendo dalle sabbie mobili di Bagno a Ripoli, dove, sotto di due set, Torracchi e compagne hanno trovato la forza per ribaltare in maniera perentoria una gara che le ha viste tornare ad Agliana con due punti importanti per il morale.
Nel modo migliore inizia anche il girone di ritorno della Pallavolo Delfino Pescia, la quale non perde di vista il Viva Volley Prato, sempre avanti di una sola lunghezza, regolando una Bellaria Pontedera in piena crisi (3-1), dopo che all’andata furono le pisane ad infliggere il primo dispiacere stagionale alla squadra di Politi e Bettazzi.
In Serie D Maschile continua la marcia verso le parti benestanti della classifica da parte di due big chiamate a lottare per l’obiettivo promozione: da un lato il Montebianco Pieve di Roberto Donati, il quale non ha difficoltà alcuna a mettere al tappeto l’Asinalonga (3-0). Dall’altra la Pallavolo Delfino Pescia di Paolo Pocai, nella fattispecie corsaro a Marina di Massa, mettendo in discesa un match senza storia e liquidando con il massimo scarto la Fonteviva (3-0).
SERIE C FEMMINILE – GIRONE A
MONTEBIANCO VOLLEY-ARIETE PRATO VOLLEY PROJECT (3-0, 25-17/26-24/25-16)
Parte con il piede giusto il girone di ritorno del Montebianco Pieve, infilando un risultato di grande sostanza: le pievarine, alla Fanciullacci, costringono al netto k.o. la corazzata Ariete Pvp al termine di una gara che la squadra di casa è stata abile a mettere in discesa specialmente nel primo e terzo set. Una partita dove ha funzionato praticamente tutto negli ingranaggi della macchina valdinievolina, con Lorenzo Branduardi bravo a mettere in campo una squadra capace di mettere a nudo i punti deboli di un Ariete apparso in serata decisamente negativa e che ha tentato l’assalto al pareggio nel secondo set, un periodo ben giocato dalle ragazze di Giacomo Raffa, che però hanno trovato la fiera opposizione di un Montebianco sempre concentrato e bravo a sferrare il colpo del k.o. dopo il 24, episodio che ha stroncato i propositi di rimonta delle laniere. Tutte le atlete di casa hanno offerto un’ottima prestazione individuale: sotto questo aspetto, menzioni speciali per Giada Sorini, in campo nonostante le non perfette condizioni fisiche, e la new entry, la schiacciatrice Alessandra Prosperi Turri, che in questo match ha dato un assaggio del proprio indiscutibile valore, facendo la differenza nel reparto di attacco laterale. “Soddisfatto della prova delle ragazze – dice coach Branduardi -, avevamo preparato bene la partita, sfruttando le loro debolezze. Bene in tutti i fondamentali, manifestando continuità, e rispondendo presente anche quando Prato ha effettuato molte variazioni nel terzo set. Ci aspettano altri match difficili, ma ora ci godiamo questa vittoria e pensiamo una gara alla volta”. Tre punti che permettono al Montebianco di allontanare la zona riservata alle squadre pericolanti.
IUS PALLAVOLO AREZZO-BLU VOLLEY QUARRATA (3-0, 25-17/25-20/25-12)
Comincia con una sconfitta il girone di ritorno del Blu Volley Quarrata, che non ha potuto opporre troppa resistenza al forte Ius Pallavolo Arezzo, avversario candidato a ritagliarsi un posto in zona playoff. Massimo Ceccato ha scelto Baldi-Becucci, Michelozzi-Raneri, Capocasale-Montagni, Maestripieri, ma il primo set è a pieno appannaggio aretino, vuoi anche per i troppi errori commessi dalle mobiliere. Ostento è subentrata a Montagni in seconda linea. La reazione pistoiese arriva nel secondo set, con il Blu che se la gioca punto a punto fino al 16, poi Arezzo prende nuovamente il comando delle operazioni e vola dritto al raddoppio. Nel parziale dentro Alessandra Leggieri per Montagni e Tempestini per Michelozzi. Terzo set a senso unico. Ostento ancora dentro in seconda linea, stavolta per Capocasale, ma Arezzo domina fin dal principio e chiude il match. Una gara proibitiva per il Blu Volley, nell’occasione autore di troppi errori gratuiti, anche se di fronte c’era una squadra molto attrezzata, dove si sono messe in evidenza il capitano Diouf e Borgogni, quest’ultima in possesso di una grande elevazione.
GIRONE B
AM FLORA BUGGIANO-VOLLEY SEI ROSE ROSIGNANO (3-1, 25-21/25-18/22-25/25-18)
Con una prova di buona personalità, non facile di fronte ad un avversario ben organizzato e che ci ha provato fino all’ultimo, l’Am Flora Buggiano porta a casa tre punti molto importanti e inizia con il sorriso la seconda parte del campionato. Le ragazze di Pieri e Bagni sconfiggono in quattro set l’ostico Rosignano, nonostante una partenza contratta. Nel momento di maggiore difficoltà, è capitan Rita Falseni a trascinare la sua squadra realizzando ben dieci punti nella frazione, con attacchi e muri di prestigio, ben coadiuvata dal reparto centrale. Nel secondo set Am Flora è costante dai nove metri e salgono in cattedra la solita Falseni insieme all’opposta Fenili, mentre la reazione delle tirreniche arriva nel terzo set, con le ospiti più costanti in attacco e a poco servono i cambi operati dallo staff tecnico locale, con gli inserimenti di Frediani, Maccioni, Burchietti e Pastorelli. Buggiano suda le proverbiali sette camicie, ma nel quarto set trova la chiusura con grande determinazione, sfornando una prestazione tipicamente da Am Flora e colpendo ripetutamente da posto tre. Perciò continua la stagione d’oro della prima squadra di patron Landi, che resta agganciata all’Errepi Grosseto, entrambe in terza posizione con 30 punti all’attivo, tenendo sempre nel mirino la Kriva Pantera Lucchese, vice-capolista con una lunghezza avanti.
Am Flora Buggiano: Falseni 19, Fenili 15, Grosso 9, Legnini 8, Frediani 4, D’Annibale 8, Goretti 1, Maccioni 2, Mostardini, Burchietti, Pastorelli, Pollacchi, Maggiani. All.: Pieri. Vice all.: Bagni. Dir. Acc.: Irmeni.
SERIE C MASCHILE
ZONA VV.F. MAZZONI-FIRENZE OVEST PALLAVOLO (3-0, 25-18/25-23/25-19)
Finalmente la vittoria! Questo è il titolo più appropriato per descrivere l’agognato ritorno ai tre punti da parte della Zona Market Mazzoni. Davanti al proprio pubblico, la squadra di Pietro D’Onofrio e Michela Cinotti non sbaglia una delle gare più importanti della stagione e sconfigge con il massimo risultato la squadra che la precedeva in classifica, ovvero il Firenze Ovest Pallavolo. Un match nel quale i padroni di casa hanno tenuto in mano il pallino del gioco sia nel primo che nel terzo set, sbagliando davvero poco. Errori che, invece, si sono registrati nel secondo set: poi, sotto 17-21, i pistoiesi operano la rimonta con due serie al servizio di Lorenzo e Cosimo Borghi, aggiudicandosi il parziale ai vantaggi. Bene la linea di ricezione, con buona performance del giovane Matteo Alamanni e di Marcello Niccoli. Grande prestazione di Francesco Fedi, best scorer della squadra, apparso in giornata di grazia in prima linea e autore di alcuni muri vincenti, così come va sottolineata la prova positiva dei registi della squadra, Edoardo Spiniello e del subentrato Gianmarco Mori. D’Onofrio ha schierato Spiniello–Cosimo Borghi in diagonale, al centro Marinaro-Lombardi, Fedi-Niccoli in banda, Alamanni libero. Entrati in corso d’opera Murgia, Lorenzo Borghi, Mori e Banchi, quest’ultimo opposto di scorta che ha realizzato l’ultimo punto del match. Con questa vittoria, il Mazzoni sale a +4 proprio sul Firenze Ovest, compiendo un passo avanti fondamentale in ottica salvezza.
Zona Vv.f. Mazzoni: Niccoli 9, Fedi 14, Lombardi 8, L. Borghi 3, C. Borghi 6, Spiniello 8, Banchi 1, Alamanni (L), Murgia (L), Marinaro Espedito. All.: D’Onofrio. Vice all.: Cinotti.
SERIE D FEMMINILE
APPENNINO VOLLEY-OFF. MECCANICHE F.LLI NUTI (3-1, 22-25/25-21/25-20/25-20)
Una vittoria che mancava dallo scorso 23 novembre, quando fu l’Ariete Pvp ad essere sconfitto dalle padrone di casa (3-1). Lo stesso risultato si è ripetuto nel weekend odierno, con l’Appennino Volley di Giancarlo Cecchini che ha steso il fanalino di coda Campi Bisenzio, peraltro già battuto all’andata, ma in quell’occasione la gara si risolse al tie-break. Una gara dove è la formazione ospite a trovare il vantaggio nel conto set, complici i tanti errori delle locali, ma dal secondo parziale in avanti viene fuori la reazione dirompente di un Appennino determinato ad arrivare a tutti i costi ad un’affermazione che mancava da troppo tempo. La caparbietà delle valorose montanine, cresciute alla distanza in tutti i fondamentali nonostante qualche problema in ricezione, fa la differenza specialmente nel finale dei tre set successivi, quando sono Corrieri e compagne ad infliggere i colpi decisivi per arrivare alla chiusura favorevole. Biagi-Cinotti, Andreola-Becheroni, Corrieri-Randazzo Marta, Randazzo Alessia sono state le atlete schierate da coach Cecchini, avendo la meglio sulla giovane compagine allenata da Andrea Pirgher, in possesso di ottimi valori in seconda linea, ma che ha pagato l’inesperienza nelle situazioni topiche della gara. La salvezza appare sempre un sogno, però per l’Appennino era importante tornare a fare un risultato positivo, specialmente per il morale, che può essere senz’altro di buon auspicio in vista dei prossimi impegni ufficiali.
CERT 2000-VOLLEY AGLIANESE (2-3, 25-22/25-19/15-25/19-25/11-15)
“One way ticket to hell and back”, questa è la frase scelta dallo stesso coach del Volley Aglianese, Federico Guidi, grande appassionato del genere rock, per fotografare il match andato in scena a Bagno a Ripoli, dove la situazione per la sua squadra si era fatta alquanto critica dopo i primi due set, con l’Euroripoli Cert 2000 pervenuto sul doppio vantaggio. Nei primi due set le neroverdi non sono mai entrate in partita, senza la giusta intensità in difesa, facendo molta fatica in tutti i fondamentali. Dal terzo set, senza badare più di tanto al punteggio, le ragazze di Guidi tornano in campo con la mentalità idonea a completare una rimonta a quel punto insperata, complice anche il calo fisico della squadra di Riccardo Caini. Guidi ha schierato Maini-Frashri in diagonale, Bartolini-Sofia Quadrino (Torracchi in panchina ma indisponibile), Pagli-Fasola al centro, Irene Quadrino libero. Entrate a gara in corso Belli e Pastacaldi per il doppio cambio di diagonale. “Partita brutta nel suo complesso – le parole di Federico Guidi -, i contenuti tecnici della gara non sono stati alti. Primi due set dominati dall’Euroripoli, mentre i tre successivi da noi. Siamo contenti di questa vittoria che era importante per il morale”. Aglianese distanziata di cinque lunghezze rispetto alla zona playoff e alla prima affermazione di questo 2020.
PALLAVOLO DELFINO PESCIA-BELLARIA VOLLEY (3-1, 25-21/25-15/18-25/25-17)
Bene anche la Pallavolo Delfino Pescia nella prima di ritorno che vedeva le rossoblu ospitare quel Bellaria che aveva fatto penare non poco le stesse pesciatine in occasione del match svoltosi a Pontedera e che terminò con un 3-1 favorevole alla banda di Manetti. Stavolta è accaduto l’esatto contrario, con il Pescia che, presso le mura amiche di via Boito, ha consumato la sua vendetta, riservando lo stesso trattamento ad un Bellaria ormai piombato in una crisi senza fine, a tal punto da essere sceso fino al terzultimo posto (17 punti). Una gara similare a quella con l’Aglianese da parte di Giannoni e compagne che, pur commettendo molti errori, porta a casa il risultato grazie a tanta grinta ed un cuore immenso. Se i primi due set sono senza storia, con il netto dominio delle padrone di casa, superiori sia in battuta che in prima linea, nel terzo set c’è stato un rilassamento che ha visto il risveglio perentorio delle pontederesi, imperversando fino al 13-22, poi diventato 18-25. Ma nel quarto set Pescia torna a picchiare forte dai nove metri e in attacco, conquistando tre punti d’oro che consentono alle ragazze di Politi e Bettazzi di continuare l’inseguimento nei confronti del Viva Volley di Sandra Cioppi, nel frattempo vincente da tre punti anche a Ponsacco, e che conserva il suo punticino di vantaggio sulle rossoblu.
SERIE D MASCHILE – GIRONE A
MONTEBIANCO VOLLEY-POLISPORTIVA ASINALONGA (3-0, 25-16/25-17/25-17)
Quarto successo consecutivo per la Serie D Maschile del Montebianco Pieve che chiude per 3-0 la partita in casa contro Asinalonga. La giornata si preannuncia non priva d’insidie per gli allenatori Donati e Gribaldo che devono fare i conti con molte assenze (Boldrini e Vannini oltre a Mascani, Di Cristo e Coda in recupero da infortunio). Montebianco inizia schierandosi in campo con Giacomelli al palleggio, Laliscia e Gualtieri al centro, Bianciardi e Tiso in banda, Rovini opposto e Fronteddu libero. Iniziamo con qualche incertezza in battuta, (fondamentale su cui abbiamo commesso troppi errori) ma poi troviamo più regolarità e ci portiamo velocemente sull’11-4, Asinalonga accorcia la distanza fino ad arrivare fino al 13-11 ma poi tutto inizia a funzionare meglio, tutti i reparti migliorano la qualità del gioco, fino a chiudere il set per 25-16. Il secondo tempo inizia con la stessa formazione, la concentrazione locale cala, dando più spazio al gioco avversario ed il set va avanti con equilibrio fino al 13-13, con Pieve a commettere ancora troppi errori in battuta ma da questo punto riprende in mano la partita e chiude il set 25-17. Per il terzo set Donati conferma ancora il sestetto iniziale. I ragazzi guidati in campo da capitan Bianciardi esprimono ancora un buon gioco e conducono tutto il set in vantaggio. Sul punteggio di 17-11 entra Vignolini per Gualtieri e con un buon turno di servizio porta Pieve sul 21-11. La squadra locale lascia qualche punto agli avversari ma il set si concluderà poi sul punteggio di 25-17. Buona prova per Giacomelli che ha fin da subito trovato una buona intesa con attaccanti e centrali autori con Laliscia e Gualtieri di importanti punti. L’esperienza di Rovini è stata preziosissima sia per il risultato che per mantenere il gruppo compatto. La ricezione con Fronteddu, Tiso e Bianciardi è stata buona come anche le percentuali in attacco delle due bande. Una vittoria che permette al team di Donati e Gribaldo di proseguire a gonfie vele il suo viaggio nei lidi alti della graduatoria, cementando il terzo posto con 21 punti, restando alle calcagna della capolista Arezzo (24) e Prato under 18 (23).
AVIS VOLLEY PISTOIA-OFF. MECCANICHE F.LLI NUTI (1-3, 17-25/25-22/20-25/22-25)
Tanto rammarico in casa Avis Volley Pistoia dopo la nuova sconfitta, stavolta arrivata per mano del Bacci Campi, in uno scontro diretto tra due squadre che si trovavano a distanza ravvicinata, con i pistoiesi che avrebbero potuto scavalcare gli ospiti in caso di vittoria da tre punti. Così non è stato, complice la poca lucidità dei padroni di casa nel finale degli ultimi due set. Avis in campo con Bartolini in regia, Gori opposto – poi dentro Corsini -, con Gori successivamente spostato in posto quattro a rilevare Camici, con Massi in banda, Santelli, Sinardi e D’Alio si sono avvicendati al centro, Biancalani libero. Tanevski è subentrato a Camici nel primo set. “In questo momento le nostre difficoltà consistono nel rimanere lucidi nei momenti che contano senza la paura di sbagliare – afferma Martino Frangioni nel post-partita. Paghiamo inoltre l’assenza di un cambio al palleggio, situazione importante nell’economia di una gara anche per dare respiro al regista titolare. Domani ripartiamo per preparare la gara contro l’Olimpia Poliri. Campi è stata più brava a non sbagliare nelle fasi calde delle frazioni nel contesto di una partita molto equilibrata, che ci ha visto prevalere nel secondo set e lottarcela a punti alti negli ultimi due parziali”.
GIRONE B
FONTEVIVA-PALLAVOLO DELFINO PESCIA (0-3, 18-25/18-25/13-25)
Nessun ostacolo viene incontrato dalla Pallavolo Delfino Pescia di Paolo Pocai e Alessandra Pellegrini, impeccabile in quel di Marina di Massa, annichilendo con un secco tre a zero la squadra di casa del Fonteviva, un organico molto giovane e che niente ha potuto contro la potenza di un Delfino Pescia comunque in buona crescita e che proprio in questa seconda parte di stagione è chiamato a dare qualcosa in più per confermare le proprie ambizioni di alta classifica, rispecchiate dal buon terzo posto attuale di Frizzi e compagni, a pari merito con la seconda Torretta Volley Livorno (20), con la possibilità di poter migliorare ulteriormente il proprio piazzamento. La gara, come accennato, è stata a senso unico. Quella di Marina di Massa è una formazione che avrà sicuramente margini di miglioramento, ma che al momento non è in possesso delle qualità tecniche e fisiche necessarie per arginare un roster costruito per obiettivi differenti come quello pesciatino.



