Dieci giocatori si contendono il premio di “Cestita minors del decennio”, quinta votazione dei Casacolor Pistoia Sport Awards
Tornano i Pistoia Sport Awards con un’edizione speciale targata Casacolor Vernici, dedicata al decennio 2010-19 appena trascorso. Chi ha vinto di più nello sport pistoiese? Chi ci ha regalato maggiori emozioni? Sarete voi a decidere i vincitori di ogni categoria con il vostro voto.
Oggi votiamo per il premio, targato Officina Fattori Maurizio, “Miglior cestista minors“, ossia quel giocatore della nostra provincia che più di ogni alto si è messo in evidenza nelle categorie inferiori, dalla serie B in giù.
I CANDIDATI
EMANUELE ROSSI
Pura energia. “Lele” Rossi è punto di riferimento numero uno sotto le plance per la Endiasfalti Agliana di C Gold. Con i suoi canestri (anche miglior marcatore del campionato nella stagione 2018/19) e i suoi rimbalzi, i neroverdi sognano in grande. Indimenticabile anche l’esperienza del classe ’91 a Bottegone, con il quale ha centrato la storica promozione in serie B nel 2014.
FILIPPO GIANNINI
Una vita a Bottegone (cinque stagioni in tutto), “Pippo” ha rappresentato il simbolo della scalata dei gialloneri fino alla B. Poi la decisione di cambiare, finendo a Empoli insieme al maestro Giovanni Bassi. Alla prima vera esperienza lontano dalla sua “confort zone”, Giannini, guardia classe ’91, ha dimostrato di essere assolutamente all’altezza, diventando giocatore imprescindibile per l’Use.
ANDREA TOMMEI
Il figliol prodigo è tornato a casa. Dopo un lungo girovagare per tutta Italia (San Giorgio su Legnano, Domodossola e Desio), il razzente play-guardia classe ’91 è rientrato da qualche mese a Montecatini, dove è nato e cresciuto cestisticamente, con l’obiettivo di salvare i rossoblù, invischiati nella lotta per non retrocedere in C Gold.
FRANCESCO NESI
Protagonista indiscusso delle promozioni della Libertas Montale, con la quale è passato nel giro di quattro stagioni dalla serie D alla C Gold, Francesco Nesi (da non confondere con il gemello Matteo, anche se la somiglianza fra i due è incredibile) veste oggi la casacca di Quarrata, che lo ha scelto in estate come primo rinforzo per puntare al salto di categoria in C Gold.
ANDREA ZITA
Nonostante lo si possa definire tutto fuorché vecchio (classe ’92), Zita ha accettato in questa stagione di fare da chioccia agli Under 18 del Pistoia Basket con la maglia di Montale, società dove ha cominciato a giocare a pallacanestro. La sua carriera lo ha portato a scendere in campo anche nelle fila dell’Africo Firenze, Monsummano, San Miniato (con la quale si è tolto le soddisfazioni più grandi, venendo promosso in serie B) e Lucca.
ALESSANDRO SPAMPANI
Pescia, Agliana, Quarrata, Lella Pistoia, di nuovo Pescia. Spampani ha girato quasi tutte le formazioni della provincia, con un comune denominatore: l’altissimo tasso di competitività. Se c’è una cosa infatti che il classe ’90 odia, è perdere. La determinazione lo ha spinto negli anni a migliorarsi costantemente, fino a ricoprire i panni di miglior marcatore del campionato di serie D con il Lella.
LORENZO BOGANI
Ormai bandiera di Agliana, Bogani sta vivendo gli anni migliori della società neroverde. Dalla promozione in C Gold del 2016 fino alla finale playoff della scorsa stagione per salire in B. E se la Endiasfalti continua a cullare il sogno di un altro salto di categoria, lo deve anche all’estro offensivo e alla leadership del classe ’92.
RICCARDO PANCONI
Un veterano dei parquet minors. Nel decennio ha rappresentato i colori del Green Team Pistoia, di Bottegone e di Montale. Con la seconda squadra della Libertas ha vinto nella scorsa stagione il suo ultimo campionato, quello di Promozione, in coppia con il grande amico Francesco Tasselli. Tornato a Bottegone dopo la rinuncia di Montale alla partecipazione alla serie D, Panconi è giocatore di grande equilibrio in campo e nello spogliatoio, nonché faro per i più giovani compagni.
DIEGO BANTI
Nonostante la carta d’identità (classe ’83), il centro nativo di Pescia continua a spiegare pallacanestro in serie B, con indosso la maglia di Cecina. Cresciuto cestisticamente a Montecatini, dove è rimasto in totale per cinque stagioni, Banti può vantare sette presenze in serie A e diversi anni passati fra la vecchia LegaDue e l’attuale A2.
FRANCESCO TASSELLI
“Tasso” ha appeso le scarpette al chiodo la scorsa estate, nonostante le tantissime offerte per convincerlo a cambiare idea. Troppo forte però l’amore per Montale per accettare un’altra proposta. Nel frattempo la Libertas ha dovuto rinunciare alla squadra che quest’anno avrebbe partecipato alla serie D, dopo la promozione ispirata proprio da Tasselli, che ha scelto così di dedicarsi alla carriera di allenatore. Ma da giocatore, all’ex play del Green Team Pistoia resteranno tanti ricordi indelebili, a cominciare dalla cavalcata dalla D alla C con l’amata maglia di Montale.



