Il presidente del Consiglio regionale Giani condivide il contenuto della lettera inviata da Anci, Coni e Cip: «Occorre che la Regione preveda un fondo per permettere alle società sportive di ripartire»
«Condivido i contenuti della lettera, sull’erogazione dei fondi per rilanciare gli impianti toscani che Anci Toscana, Coni Toscana e Cip Toscana hanno inviato al Consiglio regionale».
Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, secondo il quale è necessario uscire dalla cortina di subalternità e silenzio con cui è stato considerato il ruolo delle società sportive in questo periodo di emergenza. Nella lettera si chiede alla Regione che le risorse stanziate per gli impianti sportivi pubblici vengano messe a disposizione dei Comuni. Queste per essere poi erogate e distribuite a società e associazioni in collaborazione con Coni e Cip.
Tutto ciò per consentire di farle transitare al mondo sportivo in modo omogeneo, complessivo e più rapido. «Le società sportive in toscana sono 10.500, contano 450 mila tesserati. Svolgono un ruolo fondamentale per la formazione, socializzazione e crescita dei nostri giovani.
Dobbiamo metterle in condizione di ripartire. Per questo la Regione dovrà pensare a un fondo, non inferiore ai 3 milioni di euro, per abbonare alle società i costi dei consumi fissi per gli impianti e prevedere aiuti per la ripartenza, trasferendo le necessarie risorse ai Comuni».



