Questa l’ipotesi per snellire la serie C, che sarebbe organizzata in un unico girone da 20 squadra. L’obiettivo è anche quello di reintrodurre il semiprofessionismo
La crisi che il mondo del calcio sta affrontando e affronterà anche più avanti potrebbe portare a degli importanti cambiamenti a livello di format dei tornei. Uno di questi, secondo quanto ipotizzato da Il Giornale, riguarderebbe direttamente la serie C.
L’idea è quella di ridurre il numero di formazioni professionistiche da 100 a 60, reintroducendo il semiprofessionismo. In che modo? Dando vita a un campionato intermedio fra la C e la D. Una sorta di C2, che godrebbe appunto dello status del semiprofessionismo e che sarebbe organizzata in due gironi da 18 o 20 squadre.
In C invece rimarrebbero 20 formazioni raggruppate in un unico girone, come d’altronde serie A e serie B. Uno scenario che servirebbe a snellire sensibilmente la terza categoria del calcio italiano, che intanto pensa a come portare a termine la stagione per decretare promozioni e retrocessioni.



