Il presidente del Montecatini Basket, Giampiero Cardelli, così ai microfoni di TVL: «Le istituzioni e le aziende ci stiano vicine, da solo non posso farcela»
«In quarant’anni di presidenza ho investito molte finanze nel Montecatini Basket, adesso da solo non posso farcela. Per ripartire dalla Serie B chiedo l’aiuto di aziende e istituzioni della zona. Non serve la luna, basta poco per dimostrarci vicinanza» è questa la determinata richiesta d’aiuto di Giampiero Cardelli, presidente del Montecatini Basket, a tutti le realtà del territorio. Il presidente rossoblu, ai microfoni di TVL, ha parlato anche del campionato scorso e ha rivolto un pensiero anche al Pistoia Basket.
Cardelli si è concentrato molto sul futuro di Montecatini, partendo dal solido progetto che era già in essere: «Non vogliamo ripartire ‘alla Carlona’ ma vogliamo costruire un progetto ancora più serio di quello che già c’era, perché appena finita l’emergenza ci faremo trovare pronti. E se sono qua a chiedere aiuto alle imprese è perché il nostro futuro è improntato sui giovani, abbiamo un progetto sociale oltre che sportivo. Mi fanno molto arrabbiare – continua Cardelli – le voci che parlano di Montecatini come una società finita; stiamo avendo i problemi che al momento hanno il 90% delle società».
Riguardo la decisione riguardo la serie nella quale giocherà Montecatini, Cardelli è molto chiaro: «Non aspetteremo il 30 di luglio per vedere com’è la situazione, credo che intorno al 15 o 20 di luglio avremo preso la decisione. La speranza di tutti noi è quella di mantenere la Serie B ma se questo non fosse possibile la ripartenza da una serie inferiore, ripeto, non è male di niente se il progetto dal quale si riparte è solido».
Il più grande rammarico del presidente è quello di non essere riuscito a terminare la stagione: «Stavamo andando veramente bene – spiega Giampiero Cardelli – la squadra esprimeva buon gioco e la fiducia era alta. Nella sessione invernale con l’innesto di Iannilli, Tommei e Tiberti e anche con il cambio in panchina avevamo preso coscienza del nostro potenziale. Io ero favorevole a terminare il campionato perché vedendo la nostra forma fisica sono sicuro che non solo ci saremmo salvati tranquillamente ma avremmo anche potuto raggiungere la nona o la decima posizione però poi la situazione si è aggravata e abbiamo dovuto fermare tutto».
Da vicepresidente della Lega Nazionale Pallacanestro, ma anche da presidente di Montecatini, Cardelli ha parlato anche della situazione del Pistoia Basket: «In questi giorni ho parlato diverse volte con il presidente Capecchi e credo che la sua scelta sia stata giusta. So che è stata sofferta, soffertissima però da presidente capisco che non si può progettare una stagione con i ‘speriamo che arrivino i soldi’ o ‘troverò i soldi’. Quindi si è mosso molto bene ed ha fatto ciò che era meglio fare per Pistoia. Per la prossima stagione gli ho fatto un grandissimo in bocca al lupo».



