Dopo la decisione del sindaco Tomasi di salutare Gabriele Magni, le deleghe relative allo Sport saranno ridivise fra gli assessori già in carica
A poco più di una settimana dalla decisione di togliere le deleghe di assessore dello Sport a Gabriele Magni, Alessandro Tomasi si trova di fronte alla decisione su come riassegnarle. Prima però il sindaco ha dovuto affrontare questioni più urgenti, districandosi da una situazione poco piacevole come quella legata all’impiantistica a Pistoia, in primis per consentire la riapertura dei campi di calcio, avvenuta lo scorso lunedì, e in secundis delle palestre, che si ripopoleranno a cominciare dal 5 ottobre.
L’unica certezza, relativamente al post Magni, è che non ci sarà l’ingresso di un nuovo assessore in Giunta. Un’entrata si sarebbe dovuta registrare necessariamente solo Alessio Bartolomei (assessore ai lavori pubblici) avesse staccato il “pass” per l’ingresso in consiglio regionale, cosa tuttavia non successa. Le deleghe in mano Magni fino a poco tempo fa andranno così suddivise fra chi c’è già: non è da escludete che le funzioni vengano “spacchettate”, andandole a dividere fra chi si dovrà occupare dell’impiantistica nel suo complesso, e di fatto lavori pubblici, e chi dovrà star dietro alla promozione, all’ufficio sport, ai rapporti con le società e quant’altro.
E, se sulla prima ipotesi al momento non ci sono candidature più o meno ufficiali, la seconda sembrerebbe calzare a pennello addosso ad Alessandro Sabella, già assessore al turismo, alle politiche della collina e della montagna oltre che alle tradizioni, e che nel 2017 fece proprio dello sport un suo cavallo di battaglia che gli procurò un discreto consenso in città. Molto probabilmente la prossima settimana dovrebbe essere quella buona per arrivare ad una revisione delle deleghe che dovrà tenere di conto anche di tutti gli altri assessori presenti.


