La Pistoiese non va oltre il pari contro la Pergolettese: «Giocano un ottimo calcio e anche qua lo ha fatto vedere» le parole di Frustalupi
La Pistoiese di mister Frustalupi non va oltre l’1 a 1 contro la Pergolettese nella prima davanti a un “Melani” aperto al pubblico. Il primo turno infrasettimanale della stagione non vede sorridere gli arancioni, non proprio brillanti per lunghi tratti della partita.
Gialloblu invece che hanno dimostrato di essere squadra pericolosa, con un gioco spigliato e votato all’attacco: «Come avevo detto in serie di presentazione – ha commentato il tecnico arancione – la Pergolettese gioca un ottimo calcio e anche qua lo ha fatto vedere. Eravamo partiti bene e cercavamo di pressarli alti cercando di ridurre le loro fonti di gioco. Ci siamo riusciti per i primi minuti poi loro hanno iniziato a palleggiare bene e abbiamo perso le distanze.
Nonostante ciò siamo andati in vantaggio su un azione abbastanza preparata, con Cesarini che è stato molto bravo. Dopo – ha spiegato Frustalupi – potevamo gestire meglio sopratutto il possesso palla. La Pergolettese gioca bene e crea molte occasioni da gol ma concede anche agli avversari ma non siamo riusciti a sfruttare le loro debolezze e abbiamo preso il gol».
Una Pistoiese double face quella vista nei due tempi, anche a causa dell’infortunio di Camilleri che è stato costretto ad uscire anzitempo: «Camilleri aveva preso una botta contro il Como e oggi non stava bene, alla fine ha chiesto il cambio. Ma già ad inizio ripresa avevo l’idea di partire a quattro dietro, aggiustando la fase difensiva e abbassandoci un po’ per non concedere tutto quello spazio che avevano nella prima frazione. Abbiamo avuto anche due occasioni con Gucci e Cesarini ma alla fine penso che il pareggio sia giusto».
Una Pistoiese ancora in fase di rodaggio:«Per il primo mese dovremo un po’ soffrire. Il mercato è andato a scaglioni, quindi dobbiamo cercare di trovare la condizione fisica di tutti e poi dopo lavorare sempre di più per far meglio sia nella fase difensiva che in quella offensiva».


