Dopo l’inchiesta penale, si è chiusa l’indagine della procura della FIGC: denunciati anche l’Aglianese e l’ex tecnico neroverde Agostino Iacobelli
Ventuno tesserati del campionato di Serie D sono stati deferiti dal giudice sportivo per non aver denunciato i tentativi di combine partiti dal Viareggio nella stagione 2018-19. Per responsabilità oggettiva, rischiano sanzioni anche otto club: Scandicci, Aglianese, Massese, Pianese, Sangimignano, Trestina e Levico Terme. Le partite incriminate sono Viareggio-Trestina, Bastia-Viareggio, Viareggio-Aglianese, Massese-Viareggio, Viareggio-Pianese, Viareggio-Scandicci, Viareggio-Sinalunghese e anche Sangimignano-Prato, quest’ultima estranea al penale.
L’Aglianese è stata deferita dalla procura federale per responsabilità oggettiva proprio in relazione all’accusa di omessa denuncia avanzata nei confronti di Agostino Iacobelli. L’ex tecnico neroverde, infatti, non accettò le condizioni proposte dal Viareggio e la gara terminò 0-3 a favore dell’Aglianese. Secondo l’accusa, però, l’allenatore omise di denunciare il tentativo di combine.
La procura di Lucca, che ha svolto l’indagine sui fatti riguardanti il Viareggio, non ha rilevato responsabilità da parte di Iacobelli e del club neroverde, mentre la giustizia sportiva ha manifestato l’intenzione di procedere all’azione disciplinare nei riguardi di trentatré soggetti tra i quali i dirigenti e tesserati del Viareggio di allora e di altre società di Serie D.




