Cade a Vercelli la Pistoiese, autrice di una bella prestazione. Decisivo un calcio di rigore piuttosto dubbio trasformato da Rolando
Che beffa per la Pistoiese, sconfitta di misura dalla Pro Vercelli al termine di una prestazione più che soddisfacente. Gli arancioni rispondono con ordine alle iniziative dell’avversario piemontese, ma si devono arrendere a una decisione piuttosto dubbia del direttore di gara. Al 29′ della ripresa l’arbitro assegna un calcio di rigore in favore dei padroni di casa ed espelle Mazzarani: dal dischetto Rolando non sbaglia e fa 1-0. Un risultato che non premia gli sforzi di Camilleri e compagni, ben messi in campo nonostante i tanti cambi rispetto all’ultima gara contro il Pontedera.
La Pistoiese resta così all’asciutto, ferma a 9 punti dopo dieci turni. Domenica 15 novembre (ore 16:30) si torna subito in campo, al “Melani”, contro l’Olbia. I sardi condividono la classifica deficitaria degli arancioni e, almeno in questo momento, rappresentano un avversario contro il quale l’olandesina non può permettersi di perdere. Per questo c’è bisogno di un’altra bella prestazione, questa volta anche vincente.
DA SPONDA A SPONDA Avvio di gara piuttosto sostenuto al “Silvio Piola” di Vercelli. I padroni di casa partono forte ma la prima occasione del match è per la Pistoiese, con Chinellato che al 3′ si divora in gol a pochi passi dalla porta avversaria. Inutile dunque il bel lancio in avanti di Llamas. Tre minuti più tardi la Pro Vercelli si fa vedere in area di rigore con un tirocross di Iezzi che Perucchini respinge lontano. I bianchi mettono a dura prova la retroguardia della Pistoiese, che in qualche caso va in affanno. Al 9′ grande occasione per i piemontesi con il colpo di testa in tuffo di Rolando che esce di pochissimo. Sei minuti più tardi ci prova Borello, ma il suo sinistro è respinto coi pugni da Perucchini.
MURO ARANCIONE Trascorso il primo quarto d’ora, si attenuta la pressione della Pro Vercelli. Ne approfitta la Pistoiese, che oltre a chiudere bene gli spazi si propone spesso in contropiede. Bene il pressing attuato dagli uomini di Frustalupi, che in un paio di occasioni dà il via alla manovra offensiva. I padroni di casa non si fanno più vedere dalle parti di Perucchini e l’unico pericolo arriva al 33′ quando Stoppa regala la ripartenza alla Pro Vercelli. Positivo l’atteggiamento tattico di Camilleri e compagni, discreta la prestazione.
RIPRESA BLOCCATA La prima occasione del secondo tempo arriva al 2′ ed è per la Pro Vercelli: Masi prova la volée da dentro l’area, ma Perucchini arriva sulla sfera in allungo. La Pistoiese fa buona guardia e i padroni di casa non trovano gli spazi giusti. Al 5′ gli arancioni sprecano una grossa occasione in ripartenza vanificando il quattro contro due che si era venuto a creare. Cresce la pressione dei piemontesi, più dinamici rispetto al primo tempo: la Pistoiese stringe i denti ma è un vero e proprio assedio. Al 15′ Histov entra in area di rigore scoccando un bel tiro, ma Perucchini arriva con uno scatto felino e mette in angolo.
BEFFA FINALE Gli arancioni, nonostante tutto, resistono alla pressione della Pro Vercelli. Al 29′ però il direttore di gara assegna un calcio di rigore in favore dei padroni di casa: falloso, secondo il giudizio dell’arbitro, l’intervento su Comi di Mazzarani, che viene direttamente espulso. Una decisione non certo chiara. Dal dischetto Rolando non sbaglia, spiazzando Perucchini con un rasoterra angolato. Nel finale la Pro Vercelli sfiora due volte il raddoppio, prima con Demaino e poi con Della Morte, ma la palla non entra. Nel primo caso ci mette i guantoni l’estremo difensore arancione, nel secondo è decisiva la traversa.



