La Pistoiese a Vercelli non dispiace ma perde ancora, rendimento esterno preoccupante. In cinque partite un pareggio, quattro sconfitte, 0 gol realizzati e 5 subiti.
Purtroppo a Vercelli la Pistoiese ha perso ancora. Aggravando una classifica già critica. Per carità la prestazione c’è stata e anche le note positive, ma alla fine arriva un’altra sconfitta, seppur di misura, che preoccupa l’ambiente arancione.
La partita contro la Pro Vercelli è stata simile alle altre di questo inizio di campionato; Frustalupi prepara bene la gara, mette in campo una squadra accorta, ordinata e anche discretamente solida. Però alla lunga le gare prendono una piega sbagliata e perde. La Pistoiese ha giocato in campi difficili finora e non ha mai sfigurato, ma forse appare troppo rinunciataria e poco propositiva.
Lo spartito è spesso lo stesso, primo tempo sul pari, poi nella parte finale della gara, si abbassa troppo, forse cala anche fisicamente e gli avversari, in qualche modo (rigore molto dubbio per la Pro), si prendono i tre punti. Manca cattiveria davanti, forse qualche episodio a favore, o un pò di fortuna, ma soprattutto mancano i gol.
CHE FATICA FARE GOL!
La Pistoiese continua a fare un fatica incredibile a segnare, il fatturato dell’attacco orange parla di soli 6 gol realizzati (uno dei peggiori del girone); ma se si considera che in trasferta in cinque gare, non ha ancora segnato un gol, la situazione è veramente preoccupante.
La squadra crea poco. Raramente ha dato la sensazione di riuscire a fare la partita e ha scarsa pericolosità. E’ vero che se l’attacco non funziona, è colpa di tutta la squadra, ma andando ad analizzare il reparto nello specifico, Gucci e Chinellato hanno realizzato un gol a testa e non hanno incantato.
Cesarini acquistato per fare la differenza lì davanti, per ora ha deluso, Stoppa sembra leggerino, da qualche sua punizione sono nati gol, ma ha inciso poco finora. Rondinella e Renzi, al momento, non sono giudicabili per il poco minutaggio avuto.
Menzione a parte per Valiani e Tempesti, il primo ha giocato qualche spezzone in avanti e comunque può dare una mano, ma non è il suo ruolo. Il secondo sta facendo benissimo, ma almeno per ora, non ha doti da trequartista, come tiro, assist o giocate risolutive.
PANCHINA CHE INCIDE POCO
Ricollegandosi a quanto detto in precedenza, da sottolineare che nella gara di Vercelli, coloro che erano stati poco impiegati finora, ad esempio Mal e Salvi hanno dato buoni segnali. In generale si è giocato con 6-7 “non titolari”, squadra giovanissima, zeppa di under, ma la prestazione c’è stata.
Però andando ad analizzare più a fondo la situazione, la Pistoiese soprattutto in trasferta, ha perso le gare sempre negli ultimi minuti. Una chiave di lettura potrebbe essere che, fino a che regge il fiato, tiene botta, appena inizia la girandola di cambi, in qualche modo, gli altri vincono le partite. Quando si abbassano i ritmi, probabilmente viene fuori la qualità.
Insomma se si esclude il gol vittoria di Chinellato contro il Piacenza, la Pistoiese ha ottenuto pochissimo dai cambi durante la gara. Questo ad oggi sembra essere un fattore. Guardiamo avanti perché domenica arriva un Olbia in crisi profonda, la Pistoiese deve approfittarne e tornare subito alla vittoria.



