Salta il recupero contro la Bagnolese, l’Aglianese torna in campo domenica 29 novembre. Giusti: «Auspichiamo nuovo protocollo»
Un’odissea che dura da domenica 18 ottobre, quando l’Aglianese è scesa in campo per l’ultima volta battendo 3-0 il Forlì. Da quel momento un mese di stop e di rinvii causa Covid. Una situazione inaccettabile, comune a moltissime realtà di Serie D, al punto da rendere necessarie nuove decisioni. La Lega Nazionali Dilettanti è intervenuta disponendo la sospensione del campionato regolare al fine di garantire la disputa dei recuperi e ristabilire la “regolarità” del campionato.
In assenza di un nuovo protocollo anti-Covid la situazione è rimasta però la stessa, così anche i recuperi in programma sono slittati. È questo il caso dell’Aglianese, che domenica 22 novembre avrebbe dovuto giocare contro la Bagnolese (recupero della seconda giornata, ndr): ebbene, la gara è a data da destinarsi. I neroverdi torneranno in campo soltanto domenica 29 novembre, data in cui riprenderanno le partite della stagione regolare. Al momento non è noto quale sarà l’avversario di turno, dato che la LND non ha indicato da quale giornata si ricomincerà a giocare.
QUI AGLIANESE
Mentre in Lega si lavora all’aggiornamento del protocollo sanitario, l’Aglianese ha ripreso ad allenarsi nonostante tre componenti del gruppo squadra rimangano in isolamento. «È stato un periodo piuttosto complicato – ha ammesso il presidente neroverde Gabriele Giusti -. Purtroppo il Covid ci ha colpiti all’improvviso e in modo rilevante nonostante tutte le precauzioni. Ne stiamo uscendo solo in questi giorni. Lunedì abbiamo ripreso gli allenamenti anche se abbiamo ancora qualche atleta in isolamento che contiamo di recuperare nell’arco della settimana».
«Speriamo di poter ripartire con un protocollo chiaro – ha proseguito il numero uno dell’Aglianese, interpretando un pensiero comune a molte società -. Allo stato attuale il rischio di ritrovarsi presto con un alto numero di partite rinviate è elevato. Il nostro auspicio è che anche in D si possa adottare lo stesso sistema della C. Una lista di atleti a cui fare il tampone rapido due giorni prima della partita e un numero limite di giocatori positivi entro il quale giocare ugualmente».



