Dopo otto stagioni in Serie B a Castelfranco, Erika Tamburini riparte da Pescia: «Progetto ambizioso. Tanto entusiasmo per il nuovo ruolo»
E’ stata uno dei pilastri di quella Pallavolo Castelfranco che ha sempre ben figurato su tutti i campi della Serie B1, in virtù delle sue straordinarie abilità difensive, che l’hanno consacrata tra i migliori liberi della Serie cadetta. Per Erika Tamburini, ora, si profila una nuova avventura nella Pallavolo Delfino Pescia, in Serie C, dove giocherà nel ruolo di attaccante-ricevitore.
COLPO DA PRIMA PAGINA
Grande è stata l’abilità del sodalizio pesciatino presieduto da Giovanni Giannoni, con il direttore sportivo Valentina Maltagliati brava a piazzare il colpaccio, portando a Pescia una giocatrice affermata a livello nazionale, come Erika Tamburini, in virtù delle ultime otto stagioni vissute a Castelfranco: dal 2012 al 2015 in Serie B2, quindi la promozione in Serie B1, militandovi nelle vesti di libero titolare fino al termine dell’anno agonistico 2019-2020.
PROGETTO AMBIZIOSO
La qualità del progetto e dell’ambiente sono stati determinanti nella scelta di Erika: «La società – esordisce Tamburini – mi ha illustrato un progetto ambizioso. Inoltre mi è piaciuto fin da subito lo spirito che si respira in palestra. C’è tanto entusiasmo e voglia di far stare bene le persone che stanno dentro la società. A Pescia ricopro anche la posizione di allenatrice dell’under 13: qui ho ricevuto grande disponibilità, avendo il privilegio di lavorare insieme a Sandro Becheroni, grande mentore tecnico e persona di assoluto spessore. Conoscevo già Maltagliati, poi ho incontrato Santi Francalanza con cui c’è stata fin da subito un’ottima intesa».
TRA CASTELFRANCO E PESCIA
Sul passaggio dal club pisano a quello valdinievolino: «Ero stata confermata a Castelfranco – prosegue la nuova arrivata in casa rossoblu -, tuttavia per vari motivi era arrivato il momento di cambiare. A Pescia ho trovato un gruppo eccellente: conoscevo solo Emily Bontà, ma tutte le ragazze si sono dimostrate molto gioviali e con loro si è instaurata davvero una bella sintonia. Qui sto benissimo».
ALLENAMENTI AL TEMPO DEL COVID
Il Delfino Pescia ha sempre prontamente adottato le misure necessarie per consentire il regolare svolgimento degli allenamenti: «Sì, la società sta facendo un enorme lavoro, attenta ad ogni minimo dettaglio – spiega la giocatrice -, con tutte le accortezze del caso per favorire un’attività in piena sicurezza».
UN PRESENTE DA ATTACCANTE
Altra novità importante è il cambio di ruolo, con Tamburini che a Pescia agirà come schiacciatrice: «E’ sicuramente una bella sfida per me – racconta Erika -. Anche questa prospettiva mi ha portato ad accettare la proposta rossoblu. Mi sto divertendo tanto in allenamento. E’ un ruolo che non ho mai fatto, però sta andando bene e sia il coach che la palleggiatrice mi stanno dando tanta fiducia».
LIBERO IN CASO DI NECESSITA’?
Con Erika abbiamo scherzato su un eventuale ritorno nel vecchio ruolo: «Indossare la maglia di libero se ci fosse bisogno? Certamente. Durante le partitelle, anzi, mi diverto spesso a giocare nel mio ruolo precedente. Anche come banda, comunque, la mia funzione è quella di conferire un certo equilibrio alla squadra, cercando di coprire più campo possibile e toccare il maggior numero di palloni in seconda linea».
IL GIRONE DI SERIE C
Il campionato non è ancora iniziato, però abbiamo provato a parlare della qualità del girone dove è stato collocato il Delfino: «Avendo giocato per tanti anni in Serie B – asserisce l’atleta classe ‘93 –, non conosco benissimo le varie realtà regionali. Però, parlando con le compagne, staff tecnico e dirigenziale, c’è la sensazione di essere attrezzati per disputare un buon torneo. Il fatto di allenarsi regolarmente, come stiamo facendo noi, può essere un vantaggio, dato che magari ci sono società che hanno dovuto interrompere l’attività a causa del Covid».
«GRAZIE CASTELFRANCO»
Finale inevitabile sulle tante stagioni nei campionati nazionali con la Pallavolo Castelfranco: «Porterò sempre dentro di me il gruppo che si era formato. In particolare ricordo la squadra della stagione 2017-18 che si rivelò soddisfacente sia in campo – quarto posto in B1 con 49 punti, a meno tre dai playoff – sia fuori, trascorrendo sempre insieme i post-gara casalinghi. Un’annata che conservo sempre nel cuore».
«Un altro bel ricordo – chiude Tamburini – è l’opportunità che mi fu data ai tempi della Serie B2 da società e staff tecnico, dimostrando grande fiducia in me: un momento importante che mi ha permesso di diventare quella che sono oggi, arrivando ai risultati poi raggiunti negli anni successivi».


