«Partiamo da questo mattoncino e vediamo di intraprendere un cammino positivo» le parole del tecnico della Pistoiese
Prima vittoria della Pistoiese sotto la guida tecnica di Giancarlo Riolfo. Gli arancioni battono 2-0 la Lucchese e salgono così a 12 punti in classifica, dopo una prova a tratti confusionaria ma estremamente efficace. Missione compiuta: c’era l’obbligo di conquistare il massimo della posta in palio e l’Olandesina lo ha fatto badando al sodo: «Alla vigilia – ha commentato il tecnico arancione – ho detto ai ragazzi che era importante l’atteggiamento e di far vedere quello che volevamo fare. Di essere aggressivi, decisi in quello che erano stati alcuni pensieri e discorsi tattici e tecnici che avevamo fatto. I ragazzi li hanno applicati. Prima inizialmente con fatica ma poi si sono sciolti e si sono viste anche belle cose. C’è ancora da lavorare sulla testa, sul conoscerci meglio e sul fisico, perchè con certi ritmi, anche se i ragazzi oggi hanno dato tanto, c’è ancora da fare».
«Sapevo che la Lucchese non era da sottovalutare – ha sottolineato il tecnico di Albenga – e questo nonostante i loro problemi. La vittoria è importante, perchè comunque crea nove punti di distacco tra noi e loro, fa morale e ci da fiducia di guardare in avanti. Se avevo grande rispetto della Lucchese prima della partita, altrettanto quando è finita. Partiamo da questo mattoncino e vediamo di intraprendere un cammino positivo».
Una partita superlativa di Valiani, delle buone giocate di Cesarini e una prova sicura del giovane Vivoli: «Valiani lo avevo visto anche nelle partite precedenti che avevo visionato – ha spiegato il tecnico arancione – e ha sempre dato grande disponibilità di sacrificio e grande corsa, oltre allo spessore tecnico che ha. Cesarini è un giocatore di talento e oggi si è messo anche a disposizione a sacrificarsi. Vivoli nonostante l’età ha fatto una partita intelligente e di esperienza. Non si è visto un portiere giovane ma un portiere e questa è la cosa più importante».
Nel post gara è intervenuto appunto anche l’estremo difensore arancione che a proposito dei complimenti del mister risponde così: «Sicuramente mi fa molto piacere – ha commentato Vivoli – perchè comunque il ruolo del portiere è un ruolo importante e di responsabilità. Sono molto contento delle mie prestazioni e di queste opportunità che per un giovane sono sempre importanti. Oggi abbiamo giocato palla a terra, creando molte occasioni e soffrendo il giusto. Ci aspettavamo in qualche periodo della partita di dover soffrire tutti insieme ma siamo stati bravi in questo. Il raddoppio poi è stato importante per darci quella sicurezza e quella serenità per giocarci i minuti finali e portare a casa la vittoria».



