«Voglio dedicare questa vittoria a mio zio Antonello, scomparso questa mattina» così il tecnico della Pistoiese dopo il successo con il Livorno
La Pistoiese batte di misura il Livorno ed ottiene la quarta vittoria stagionale. A decidere il match è una sventagliata del capitano arancione Francesco Valiani dopo appena sei minuti di gioco, che non lascia scampo all’estremo difensore amaranto. Una prova di grande concretezza per l’Olandesina, sempre attenta e pericolosa nonostante la qualità degli avversari. Buoni i segnali della truppa guidata da mister Giancarlo Riolfo che rilanciano il morale e la classifica della Pistoiese, dopo tanto tempo fuori dalla zona playout: «Tre punti fanno sempre bene – ha commentato il tecnico arancione – sia per la classifica ma sopratutto a livello morale. Una vittoria per levarsi quello che ti porta ad avere un pò di difficoltà nell’esprimere ciò che potrebbero essere le potenzialità della squadra. E’ stata una prestazione intensa, decisa, convinta e di grande motivazione, che è la cosa che preferisco. Voglio dedicare questa vittoria a mio zio Antonello che è scomparso questa mattina».
«La brutta vittoria di Lecco – ha spiegato Riolfo – era nel risultato più che nella prestazione nei novanta minuti. Non abbiamo fatto male ma con troppi errori individuali. Oggi la mia richiesta infatti era la grande compattezza, l’unione ricercando il compagno e il contatto che è la base su cui costruire un gruppo e degli obiettivi».
L’allenatore della Pistoiese tiene alta l’attenzione, non considerando quella di oggi la vittoria della ripartenza: «Questa è una partita – ha evindenziato il tecnico ligure – dove abbiamo conquistato tre punti con il Livorno e rimane a se. Pensiamo a fare bene una gara per volta, cominciando già da domenica con il Renate, concentrati per fare il meglio possibile. Dobbiamo tenere i piedi per terra, lavorare fortissimo e pensare concretamente a quello che possiamo fare per migliorarci»
Un Livorno in difficoltà a livello societario ma che ha dimostrato di essere una squadra organizzata con giocatori di valore: «Ha una qualità di giocatori importantissima per la categoria. Sapevo di incontrare giocatori che sanno quello che fare in campo e individualmente. Gli fa onore inoltre che nonostante una situazione difficilissima, non hanno lasciato un centimetro in campo, combattendo e lottando fino al novantaquattresimo per portare a casa punti. Per questo motivo i nostri tre punti sono ancora più importanti».
Il tecnico di Albenga, alla vigilia richiedeva il giusto atteggiamento e la squadra ha risposto nel migliore dei modi: «E’ stato massimo – ha sorriso Riolfo -. Se non era così, partite del genere non le vinci, nemmeno con qualità tecniche o tattiche superiori. L’atteggiamento è la base per portare a casa qualsiasi risultato».



