Con il gol realizzato al 93′ da Di Noto e il successo per 1-0 sullo Staffoli parte la festa dell’Am Aglianese per l’approdo in Promozione
Trionfo assoluto. Nell’incontro più importante del penultimo turno del girone B di Prima Categoria l’Am Aglianese sconfigge in extremis lo Staffoli e si laurea campione, in virtù del +6 sull’inseguitrice Monsummano ad una sola giornata dal termine del campionato. Il sodalizio neroverde torna ufficialmente in Promozione, torneo che aveva lasciato nel 2016-17 per salire al piano di sopra. E’ soprattutto il primo trofeo nella bacheca della nuova era, della società rinata meno di ventiquattro mesi fa dalle ceneri dei vecchi Amici Miei dopo lo spostamento del titolo di Serie D a Pistoia.
‘La storia siamo noi’ recita lo slogan con cui l’Aglianese rende omaggio a sé stessa per la meravigliosa cavalcata, chissà se questo pomeriggio non diventi davvero il primo passo di una nuova grande storia. Di certo conclusione migliore non poteva esserci: contro uno Staffoli che non aveva niente da perdere il successo arriva al minuto 93, è l’allungo vincente di Simone Di Noto a mettere il punto esclamativo sul titolo conquistato. Una festa di colori, di persone e soprattutto di calcio, reso possibile da un club giovane ed ambizioso, un gruppo di grande carattere ed esperienza ed uno staff tecnico abituato a vincere da anni (mister Matteoni è alla nona promozione in carriera).
UN POMERIGGIO DI FESTA
Dire che ci sia un clima di gioia non rende l’idea. All’ingresso in campo delle squadre tutto lo stadio Bellucci (che non si vedeva così pieno dai tempi della Serie D) si trasforma in un tripudio di bandiere nere e verdi. Non è troppo presto per le celebrazioni, dato che effettivamente c’è qualcosa da applaudire: capitan Juri Raimondo (che non sarà della partita per un problema ad una spalla) mette fine con queste ultime due partite alla sua gloriosa carriera tra i campi di tutta Toscana. La società di casa ha preparato per lui maglie celebrative e striscioni. Mentre tutti i ragazzi delle giovanili lasciano il terreno di gioco dopo aver accompagnato i ventidue che si contenderanno la vittoria, la sfida inizia ed in meno di un minuto Bastogi si presenta subito davanti al portiere: parata. Questo storico pomeriggio può essere rovinato soltanto dagli ospiti, uno Staffoli obbligato a far punti per evitare la retrocessione diretta e che va vicino alla rete col tiro da lontano di Tocchini (gran salvataggio del buon Nigro). Il numero 5 lucchese ci riprova più tardi sugli sviluppi di un corner, mentre la difesa locale, forse distratta dall’ambiente, si concede qualche errore di troppo in ripartenza.
Intorno al 20’ l’Aglianese cresce d’intensità e si fa vedere più spesso in attacco, i tentativi di Bastogi (ben imbeccato da Cutini) e di Sordi non sortiscono per ora effetto. I tre tenori dell’attacco neroverde si danno il cambio alla ricerca della conclusione vincente, mentre le ripartenze e l’aggressività dei lucchesi continuano ad essere fonte di apprensione. E’ dalla fascia destra che la prima della classe costruisce le occasioni principali, come quella del minuto 35: traversone col contagiri da parte di Lupetti ma Sordi di testa non la indirizza verso lo specchio. Prima del duplice fischio altra enorme opportunità, questa volta però per lo Staffoli. Ripartenza ad Aglianese tutta in avanti, Kapidani si libera della marcatura di Marseglia ed in qualche modo riesce a superare il portiere ma, sbilanciato ed in posizione angolata, non trova la porta. Si chiude qui il primo tempo.
DELIRIO ALL’ULTIMO MINUTO
Col Monsummano in vantaggio ed il pubblico che chiede a gran voce il gol, la formazione di mister Matteoni dovrà alzare ulteriormente i giri del motore. Inizia la ripresa ed in men che non si dica l’Aglianese entra in area piccola: sul corner battuto da Mari, spizzata perfetta di Sordi ma in allungo Gianotti sfiora per questione di millimetri l’aggancio che sarebbe valso l’1-0. Un paio di azioni dopo Bastogi prova a piazzarla nel sette dal limite dell’area ma calcia centrale ed il portiere la scaccia via. I padroni di casa cercano di guadagnare campo e schiacciare gli ospiti nella loro metà campo, anche se in più di una situazione si lasciano sfuggire spazi liberi per contrattaccare. Momento di terrore all’ora di gioco per due super palle-gol dello Staffoli, prima con la combinazione Cullhaj-Fejzaj e poi con Kapidani via regalo difensivo: in entrambi i casi salva provvidenziale l’estremo difensore.
Mentre giunge la notizia del pari subito dal Monsummano, Bastogi può metterla in mezzo rasoterra ma Cutini in corsa spedisce a lato. Altro cioccolatino del capocannoniere del girone B, ancora nessuno in grado di scartarlo. Il pari è utilissimo allo Staffoli, più per la caratura dell’opponente che per la classifica, ed i lucchesi iniziano ad indietreggiare anche se non si può proprio parlare di modalità catenaccio. Ad un quarto d’ora dal termine si lasciano sfuggire Cutini: l’esperto attaccante è praticamente solo davanti al buon Ciurli ma incrocia ancora fuori per la disperazione di panchina e tribuna. L’estremo portiere ospite poi esce a vanvera su una palla lunga, specchio sguarnito per Balli ma l’uomo dei gol impossibili non va a segno col pallonetto. Iniziano a diventare troppe le chances sprecate: corner battuto veloce, Cutini la ributta dentro infortunandosi nello stacco ed ancora Balli arriva in ritardo sul pallone.
Superato il 90’ si inizia a pensare più a agli aggiornamenti che arrivano da Monsummano che alla partita stessa, d’altronde la continua spinta dei ragazzi di mister Matteoni non pare sufficiente per spuntarla. Invece quando nessuno se lo aspettava più, da una punizione messa in area spunta il piedone del buon Di Noto. Il difensore non aveva ancora assaporato la gioia del gol in stagione, lo fa nel momento più bello ed emozionante possibile. L’Aglianese avrebbe vinto il titolo anche senza l’1-0, adesso però è liberi tutti: giocatori impazziti di gioia sul prato, bandiere e fumogeni sugli spalti. I cinque minuti di recupero aggiuntivi rendono l’attesa ancora più dolce, un’attesa che si chiude definitivamente al fischio finale. L’Aglianese è in Promozione: invasione di campo, foto e magliette celebrative per suggellare un 26 aprile 2026 che sancisce la definitiva rinascita del calcio ad Agliana.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
AM AGLIANESE – STAFFOLI 1-0 (0-0)
AM AGLIANESE: Nigro, Marseglia, Bellini, Lupetti, Di Noto, Bashkimi, Gianotti (59’ Balli), Mari, Sordi (64’ Ermini), Bastogi E, Cutini (86’ Bastogi N). A disposizione: Allori, Fagni, Raimondo, Romani, Asara, Bendini. Allenatore: Mirco Matteoni
STAFFOLI: Ciurli, Filieri (90+2’ Testai), Kazazi, Capriglione, Tocchini, Lucchesi, Susini (51’ Pieracci), Falaschi, Kapidani, Meta (51’ Fejzaj), Cullhaj. A disposizione: Bagnoli, Gagliardi, Volterrani, Karaj, Raffaelli. Allenatore: Alessio Orlandi
ARBITRO: Regoli di Firenze.
RETI: 90+3’ Di Noto (A)
NOTE: Espulso Tocchini al 90+5’ Tocchini (S).
Copyright foto: Simona Matteoni/Am Aglianese



