Nel post partita di Pistoiese -Livorno anche il difensore Vincenzo Camilleri: «L’abbiamo interpretata bene e con gli atteggiamenti giusti»
«Questo gol e questa vittoria la voglio dedicare ai miei figli Niccolò e Tommaso che il 10 e il 12 dicembre hanno compiuto gli anni». Una dedica speciale quella del capitano della Pistoiese, match winner nel derby del Melani contro il Livorno. Un successo dal sapore di ripartenza, una vittoria tutta cuore e grinta che porta sicuramente una boccata di ossigeno all’Olandesina: «Sono tre punti fondamentali per la nostra autostima, in primis – ha commentato Francesco Valiani – e naturalmente per la classifica. Ci serviva una dimostrazione di cuore e di unità d’intenti, quello che dobbiamo riportare anche in futuro per essere solidi per più partite consecutive. Per il momento che stiamo vivendo, quelli di oggi sono punti che valgono doppio e abbiamo proprio voglia di cambiare il vento».
«Abbiamo cercato di essere più solidi e più uniti – ha proseguito il numero 7 arancione – e lo siamo stati. Il bello di oggi è stato vedere l’esultanza degli altri ragazzi della rosa che non hanno visto il campo, questa deve essere la nostra forza».
Quarantanni e non sentirli per il capitano degli arancioni (migliore in campo), che riesce a miscelare con mestiere, cuore, grinta, qualità e tanta tanta energia: «Per ora teniamocela stretta – ha sorriso Valiani -. Il gol mi ci voleva proprio, perchè so quanto ci tiene tutta la città, quanto ci teniamo noi e la proprietà. Arriviamo a far sì che questa stagione possa essere rimessa in piedi come si deve. Questo deve essere un punto di partenza, cercando di non alternare i risultati ma trovando un giusto equilibrio».
Domenica la Pistoiese sarà impegnata in trasferta con la capolista Renate: «Sarà dura – ha sottolineato Valiani -. E’ una squadra che gioca bene, con tanti ragazzi che sono insieme da tanto tempo. Abbiamo una settimana di lavoro importante, con la testa rivolta alla partita con il Renate e rivolta ad essere quelli che siamo stati oggi, con la Lucchese ma anche con il Lecco, dove non c’è niente da buttare di tutto quello che abbiamo fatto. Ci sono stati degli spunti positivi pur con un risultato inspiegabile. Quindi cerchiamo di mettere insieme tutte queste prestazioni, per fare una grande partita».
Un gol da ex per Francesco Valiani che oltre a regalare la vittoria alla Pistoiese, per il capitano ha un altro significato: «E’ voluto dire tanto – ha evidenziato il trequartista arancione – ma sotto punti di vista diversi. Sono stato a Livorno due e anni e mezzo. Anni di soddisfazioni, di montagne russe, con una società battagliera e con situazioni, tutte le settimane, mai tranquille. Un campionato vinto, una salvezza insperata, direi un ricordo bellissimo. Ma con questo gol – ha concluso sorridendo Valiani – ho riscattato quel mezzo fraintendimento quando segnai contro la Pistoiese».
Ai microfoni del post gara di Pistoiese – Lucchese anche Vincenzo Camilleri, uscito anzitempo per un infortunio: «Non era una partita semplice – ha commentato l’esperto difensore -. Il Livorno è una squadra che nonostante le difficoltà ha giocatori di categoria superiore. L’abbiamo interpretata bene e con gli atteggiamenti giusti. Sapevamo che in certi momenti potevamo soffrire ma siamo stati compatti e siamo riusciti a portare a casa tre punti importanti».
«Adesso – ha proseguito Camilleri – dobbiamo riportare gli standard di certi giocatori, compreso me, ad un livello a cui siamo abituati. Io sto lavorando per tornare nella forma migliore e sono sicuro che questo sarà un punto d’inizio per tornare a certe prestazioni».



