Il direttore sportivo della Pistoiese a venti giorni dall’inizio del mercato: «Individuato dove e come intervenire. Il Renate? Ci aspetta una gara complicata»
Momento positivo per la Pistoiese, ringalluzzita dalla vittoria conquistata domenica scorsa contro il Livorno. A venti giorni dall’apertura del mercato invernale ha parlato il direttore sportivo Giovanni Dolci, intervenuto su vari argomenti. Domenica 20 dicembre (ore 15) sfida proibitiva sul campo della capolista Renate.
SULL’ULTIMA VITTORIA
«Siamo contenti del successo ottenuto contro il Livorno – ha esordito Giovanni Dolci, direttore sportivo della Pistoiese -. Sti trattava di un derby, per giunta contro una squadra di valore, ben allenata e con tanti giocatori provenienti dalla categoria superiore. È stata una bella iniezione di fiducia; la squadra è stata compatta, solida, dimostrando di voler vincere la partita. Al di là del risultato finale, quella di domenica è stata un’ottima prestazione di squadra. E questo deve essere uno stimolo per andare avanti sulla stessa linea».
BILANCIO TECNICO
«In tre partite abbiamo fatto due terzi dei punti che avevamo fatto nelle prime dodici – ha analizzato il dirigente -. Quando si cambia allenatore c’è sempre la reazione della prima settimana: il pericolo è che l’impegno e la qualità del lavoro vadano poi scemando con il passare dei giorni. Invece la squadra ha dimostrato di allenarsi con cura e attenzione, seguendo le indicazioni del tecnico. La prestazione di domenica ne è la riprova».
«I giovani hanno bisogno di essere aspettati, di maturare giorno per giorno – ha proseguito l’uomo mercato della Pistoiese -. Io credo che ci sia ancora tanto da lavorare e da migliorare, però la squadra negli ultimi tempi è cresciuta. Rimaniamo in una situazione d’emergenza e se vogliamo uscirne dobbiamo vincere più partite, per questo serve coraggio. Soprattutto in trasferta, dove il nostro rendimento è deficitario, dobbiamo prenderci qualche rischio e giocare con più spregiudicatezza. A Lecco sono stati commessi vari errori, ma nel secondo tempo abbiamo fatto vedere un bell’atteggiamento».
SUL MERCATO
«Ogni squadra è migliorabile, eppure penso che questo gruppo abbia dei valori – ha commentato Dolci – In queste ultime settimane alcuni ragazzi hanno dato segnali importanti, segno che tempo e lavoro possono giovare. Qualcuno aveva e ha ancora bisogno di essere aiutato di più. Con l’allenatore stiamo facendo le opportune valutazioni per cercare di migliorare la rosa: abbiamo individuato dove e come intervenire, però bisogna prima arrivarci. Ci sarà un piccolo rimpasto ma non credo allo scambio di figurine. Chi manifesterà la volontà di andar via sarà accontentato, perché tenere un giocatore scontento è scorretto; chi arriverà sarà funzionale al miglioramento della rosa».
UN OCCHIO A DOMENICA
«Il Renate è una società che in questi anni, in silenzio, ha costruito qualcosa di importante – ha concluso Giovanni Dolci -. Tre anni fa si è salvata grazie alla classifica avulsa e da lì è ripartita facendo stagioni di buon livello. Una realtà poco conosciuta ma molto solida, un po’ come la squadra che hanno costruito quest’anno. L’allenatore è preparato, i giocatori sono forti: meritano la posizione di classifica che hanno. Dobbiamo andare là e fare una partita accorta, cercando di sfruttare le loro criticità e fare risultato. Ci aspetta una gara molto complicata, ma non siamo nella condizione di poter regalare punti».


