Parla la palleggiatrice del Blu Volley Barbara Bacciottini: «Stagione difficile. Stiamo lavorando con la massima attenzione»
Dopo la diramazione dei calendari provvisori, in casa Blu Volley Quarrata si continua a lavorare sodo per arrivare al meglio in vista dell’esordio ufficiale in programma sabato 23 gennaio 2021, ore 21, quando al PalaMelo ci sarà lo scontro con la Pallavolo Castelfranco, un derby sempre molto sentito da entrambe le parti.
PAROLA A BARBARA BACCIOTTINI
Nel frattempo, tra una seduta di allenamento e l’altra, a rompere il silenzio è la palleggiatrice Barbara Bacciottini. Arrivata nello scorso giugno, la giocatrice ex Savino del Bene Scandicci e Ornavasso, affermatasi anche in Europa in virtù della recente esperienza nell’Extraliga ungherese (equivalente alla nostra Serie A1), è pronta con le sue mani a far decollare il gioco delle quarratine.
GIOCARE AL 100%
«Sarà importante giocare al 100% ogni partita – spiega Bacciottini – perché quest’anno la nuova formula non dà certezze a nessuno ed è quindi fondamentale non lasciare punti preziosi lungo il cammino. Purtroppo il Covid ci ha costretti ad uno stop forzato che avremmo ovviamente preferito evitare ma abbiamo ripreso gli allenamenti e una seconda preparazione fisica in modo da essere pronti per l’inizio del campionato».
STAGIONE DIFFICILE
«È una stagione particolare e difficile per tutti, fermarsi e ripartire non è facile dal punto di vista fisico né per quanto riguarda la continuità del lavoro tecnico in palestra. Stiamo lavorando ogni giorno con la massima attenzione all’aspetto fisico e mettendo il focus sugli assetti di gioco che è necessario consolidare nonostante lo stop subito».
IN ATTESA DELL’ESORDIO…
«Sono molto contenta perché in questi mesi la società ci ha sempre permesso di portare avanti il lavoro in palestra quando era possibile e ci ha seguite nell’aspetto sanitario per garantire la sicurezza di tutti e la perfetta forma fisica. Non resta che portare avanti il lavoro in attesa della prima di campionato… Non vedo l’ora di scendere in campo!».


