Domenica 10 gennaio la sfida tra Grosseto e Pistoiese: diamo uno sguardo alla formazione biancorossa prossima avversaria degli arancioni
Si avvicina la gara di domenica 10 gennaio (ore 17:30) che allo stadio “Zecchini” vedrà frapposte Grosseto e Pistoiese, valida per la diciottesima giornata del campionato di Serie C. Con la vittoria per 2 a 0 contro il Novara nell’ultimo turno prima della sosta natalizia, gli arancioni si sono portati al quattordicesimo posto in classifica con 18 punti. Successo anche per i biancorossi di mister Magrini che in casa della Pro Sesto hanno collezionato la sesta vittoria in trasferta, portandosi al decimo posto con 25 punti.
LA STORIA
La società sportiva nasce ufficialmente nel 1912 sulle ceneri della precedente Unione Ginnico Sportiva Grossetana, e disputò il suo primo campionato federale nel 1921. La squadra del Grosseto non colleziona grandi successi, militando prevalentemente in serie C e in serie minori. Per ben tre volte ha visto svanire il sogno della B: nel 1946-47, perdendo gli spareggi finali, nel 1948-49 penalizzati per non aver disputato un incontro a causa di un ritardo del mezzo su cui viaggiavano (dovuto al passaggio del Giro d’Italia) e nel 2005-06 perdendo le finali di Play Off contro il Frosinone, prima pareggiando la gara di andata per 0-0 e poi perdendo per 1-0 la gara di ritorno.
E il 13 maggio 2007 che il Grosseto mette il primo tassello d’orgoglio nella sua storia calcistica: viene conquistata la serie B grazie a un magistrale allenatore Antonello Cuccureddu, vincendo per 1-0 contro il Padova e chiudendo al primo posto nel girone A del campionato di C1 2006/07. Sei stagioni in B: Nella stagione 2008/2009 la società ingaggia Elio Gustinetti, nel ruolo di allenatore, che riuscirà al termine della stagione (nella quale verrà esonerato per poi essere richiamato sulla panchina dei biancorossi a poche giornate dal termine a condurre i toscani ai play-off validi per la promozione in Serie A persi in semifinale contro il Livorno al termine di un incontro (1-4), arbitrato da Celi, che vedrà i maremmani lasciare il terreno di gioco in sette uomini a causa di quattro espulsioni, nonostante la vittoria per 2-0 ottenuta nella partita di andata.
Successivamente il biennio in Lega Pro dal 2013 al 2015. Il 30 giugno 2015 il patron Piero Camilli decide, dopo 2-3 precedenti estati difficili anche dal punto di vista dei rapporti con l’amministrazione comunale (all’epoca dei fatti presieduta dall’allora sindaco Emilio Bonifazi), di non iscrivere l’U.S. Grosseto (club sano certificato come tale dalla Covisoc appena pochi giorni prima) al successivo campionato di Lega Pro. Finisce così, nel peggiore dei modi, l’era del Comandante a Grosseto. L’U.S. Grosseto, però, continua ad esistere senza svolgere alcuna attività federale e, per questo, perde automaticamente il titolo sportivo.
Dopo il suddetto terremoto sportivo, il Comune di Grosseto è costretto a riorganizzare il calcio cittadino e, dopo le trattative andate a vuoto con alcuni imprenditori, il già citato sindaco Emilio Bonifazi decide il 17 luglio 2015 di creare ex-novo un sodalizio, l’Associazione Calcio Grosseto, pronto a partire dalla Serie D o dai campionati regionali, accedendo all’articolo 52.10 NOIF della FIGC. La guida della società è affidata al dirigente Stefano Osti. L’amministrazione comunale, poi, lancia un appello ai grossetani affinché, tramite una raccolta fondi, possano aiutare a crescere l’A.C. Grosseto appena nata. La parentesi Football Club Grosseto (2015-2017), Il biennio successivo in Eccellenza Toscana e l’annata in Serie D (2017-2020) fino al ritorno in Lega Pro.
LA SQUADRA
Il Grosseto è guidato dal tecnico Lamberto Magrini, autore della doppia promozione dall’Eccellenza alla Serie C. Punto di forza del Grifone è la difesa con le conferme in estate di capitan Cioli, Gorelli, Polidori e Raimo a formare il reparto arretrato del 4-3-1-2. Al centrocampo i biancorossi si sono rinforzati con gli arrivi del croato Vrdoljak e dei giovani Sersanti e Kraja provenienti rispettivamente da Fiorentina e Atalanta. In attacco le conferme di Boccardi, Galligani e Moscati. Per il reparto offensivo anche il classe 2000 Matteo Pedrini in prestito dall’Atalanta. L’ esterno destro classe 2001 Gheorghe Fomov, sembrerebbe in uscita – secondo quanto riportato da TuttoC.com – . Il giovane è stato cercato dal Ghivizzano in Serie D.
I RISULTATI
La formazione biancorossa ha attualmente 25 punti in classifica frutto di 7 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte. Il Grosseto ha segnato 18 reti mentre ne ha subite 16. Il bilancio esterno degli uomini di Lamberto Magrini è veramente eccellente. Il Grosseto ha ottenuto sei vittorie, due pareggi e una sola sconfitta lontano da casa: un rendimento che solo la capolista Renate è riuscita ad eguagliare. Situazione ribaltata se prendiamo in esame le gare interne: la compagine maremmana ha raccolto appena 5 punti dei 25 conquistati. L’unica vittoria è arrivata contro il Livorno, poi due pareggi con Albinoleffe e Novara e ben cinque sconfitte.
LA PROBABILE FORMAZIONE:
GROSSETO (4-3-1-2): Barosi; Polidori, Gorelli, Ciolli, Campeol; Cretella, Vrdoljak, Sersanti; Sicurella; Moscati, Russo. Allenatore: Lamberto Magrini.
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Vi siete dimenticati di scrivere che ci scipparono la serie A nel 2008.