Il VRT ha aperto il 2021 con la quinta tappa a Misano, in cui è stato asegnato uno dei due campionati. Lotta serrata per l’altro scettro
Quinto e penultimo appuntamento per i due campionati Pro del Virtual Racing Team (VRT), impegnati sull’ostico circuito di Misano. Nonostante il tracciato romagnolo sia da sempre considerato difficile per i sorpassi, le gare hanno regalato forti emozioni e colpi di scena a non finire, certificando verdetti e ribaltamenti in entrambe le classifiche. Andiamo però a vedere nel dettaglio i due resoconti, per poi concentrarci sulla situazione dei campionati ad una sola tappa dalla fine.
LA GARA PRO1
Successo e primo titolo VRT per Gabriele Gargini, vincitore di un epico duello con Pasquale Amatruda. I due piloti infatti hanno regalato scintille sino alla fine nella gara della Pro1, con tanti sorpassi e belle manovre ad infiammare il pubblico virtuale di Twitch. Gargini, scattato dalla pole, aveva perso il comando alla prima curva, con Amatruda che era stato lesto ad approfittare del miglior spunto alla bandiera verde. Il pilota su Lamborghini non è però riuscito a prendere il largo, con la Porsche di Gabriele che gli ha occupato gli specchietti retrovisori per tutto il primo stint.
Al valzer dei pit-stop Gargini ha tentato l’undercut, vanificato però immediatamente da Amatruda. Il successo si è dunque deciso con un bel duello in stile western. Gargini ha superato la Lamborghini rivale a 25 minuti dal termine. Amatruda ha risposto poco dopo sfruttando la miglior velocità di punta rispetto alla Porsche. Poi, a poco più di 10 minuti dal termine, la zampata decisiva di Gabriele nel primo settore di pista, con Pasquale che non è più riuscito a rispondere.
Dietro i due litiganti un pimpante Matteo Gnoni, che ha però pagato le troppe imprecisioni delle fasi iniziali, quando ha perso due volte il controllo della sua Porsche. Quarto un ottimo Federico Mariani, pienamente recuperato dai guai di salute che l’avevano condizionato lo scorso mese. Dietro di lui Francesco Giustarini, attardato a causa di un disguido con Fabrizio Santoro (che si era girato ed ha poi chiuso undicesimo) intorno al decimo minuto di GP. Sfortunati Stefano Paoletti e Francesco Frate, che sono inciampati nello stop and go per la sosta box sbagliata.

LA GARA PRO2
Vittoria d’intelligenza per Giulio Clementi su Lexus, al primo successo in stagione. Un trionfo che Giulio ha costruito con la strategia, restando in pista più a lungo rispetto alle Ferrari di Matteo Blotto e Samuel Dova. Clementi infatti, partito quarto, ha approfittato degli errori di Mattia Sabbatini nel primo giro per accodarsi alle due Ferrari, aspettando l’apertura della pit window per eventuali attacchi. A box aperti il primo a rifornire è stato Blotto, che ha però perso qualche secondo nel posizionare correttamente la sua 488. Un’indecisione che gli ha così vanificato la sua tipica strategia dell’undercut.
Nel mentre, Dova e Clementi hanno provato a recuperare terreno, col ferrarista che ha deciso di rientrare un giro prima rispetto al rivale su Lexus. La scelta che ha pagato è stata quella più paziente: Clementi ha riguadagnato la pista mantenendo il comando, con Blotto e Dova che hanno potuto giocarsi solo la seconda piazza. Il duello fra le Ferrari è stato molto interessante, con Dova che ha avuto la meglio solo nelle ultimissime curve. Per Blotto è rimasta solo la consolazione di aver guadagnato la leadership del campionato, vista l’assenza per motivi personali di Alessandro Trabucco.
Gare storte invece per il già citato Sabbatini e per il vincitore del Nürbürgring Eri Eler. Mattia, oltre ai due rischi corsi nel primo giro, ha subito un drive through dopo la sosta per aver disinserito troppo presto il pit limiter. Al rientro dopo la penalità è ripartito dalla nona posizione, dalla quale non si è più schiodato per la sontuosa difesa di Ivan Martinelli, abile a difendere l’ottavo posto sino all’ultimo. Anche Eler è incappato nel caos dei primi giri, finendo in decima posizione dopo pochi minuti di gara. La calma gli ha comunque permesso di recuperare sino al quinto posto, seppur staccato dalla Ferrari di Giulio Gravino, buon quarto alla bandiera a scacchi. Un recupero che lo tiene quantomeno in gioco per l’ultimissimo round a Mount Panorama.

LA SITUAZIONE NEI CAMPIONATI
Con la zampata decisiva di Gargini, il campionato VRT Pro1 è ormai aperto solo per la piazza d’onore. In lizza diversi pretendenti, con Amatruda che pare il più in forma del trio formato insieme a Giustarini e Gnoni. Quasi fuori dai giochi Mirko Roma, assente per problemi di connessione nella tappa di Misano. Si giocano l’ingresso in Top 10 Filippo Sozzi, che ha raccolto col settimo posto in Romagna il suo miglior piazzamento, e Mariani, apparso in forma nonostante la lunga assenza. Posizione che dovrà difendere Andrea Baccarini, appannato negli ultimi due appuntamenti.

Un terno al lotto è forse più semplice d’azzeccare rispetto al vincitore della Pro2. Senza scordare che le previsioni sarebbero più difficili nel caso (al momento remoto) in cui rientrasse in corsa Trabucco. In sua assenza i giochi sono aperti per cinque pretendenti, con Clementi e Blotto in vantaggio. Una situazione ancor più ingarbugliata se si considera che si correrà a Mount Panorama, dove nulla è certo sino alla bandiera a scacchi. La costanza suggerisce l’alfiere Ferrari oppure Eler, sfortunato a Misano. La forma invece dice Clementi, mentre Dova e Sabbatini appaiono come le schegge impazzite, ricordando che entrambi (Dova fu tamponato in partenza a Silverstone, Sabbatini al Nürbürgring) hanno un debito con la sorte. Quale sarà il fattore decisivo, lo sapremo solo tra due settimane.

L’ULTIMO APPUNTAMENTO
Il palcoscenico finale dei primi campionati VRT sarà Mount Panorama, tracciato particolare nato tra gli altopiani australiani nei pressi di Bathurst. La sua caratteristica collina rappresenterà la principale insidia per i piloti, che avranno un margine di errore ridotto allo zero. Nella sua ripidissima discesa infatti non esistono vie di fuga, col muro unico giudice della concentrazione dei concorrenti. Sbagliare anche di un centimetro, specialmente per chi lotta per il campionato, potrebbe essere fatale. Il sipario per la recita finale della Pro1 si aprirà martedì 19 gennaio, mentre la Pro2, che invece offrirà un thriller vero e proprio, giovedì 21. Le gare saranno come sempre in diretta sul canale Twitch del VRT, con inizio intorno alle 21:45 circa.



