Un anno fa la tragica morte di Kobe Bryant. A Reggio Emilia una piazza e un museo in suo onore, a Pistoia ancora niente di ufficiale
E’ passato un anno da quel 26 gennaio 2020. Una data che riporta alla mente quella tragedia che ha tolto la vita a Kobe Bryant, a sua figlia Gianna e agli altri sette passeggeri dell’elicottero precipitato sulla collina di Calabasas e che ha profondamente colpito il mondo intero, andando ben oltre gli appassionati NBA. Alla memoria del campione della palla a spicchi, oggi alle 12 verrà intitolata una delle piazze del centro storico di Reggio Emilia e verrà inaugurata una mostra fotografica all’aperto con maxi immagini dedicate a Kobe.
Dalle 18, invece, al palazzetto dello sport cittadino si terrà l’evento “Reggiano Forever – Reggio Emilia ricorda Kobe Bryant”, dove tra gli ospiti ci saranno tra gli altri Nicolò Melli e Gigi Datome. Le iniziative in ricordo di Bryant non finiscono qua, perché già nella scorsa notte la fontana di fronte al Teatro Municipale “Romolo Valli” e gli archi dei ponti di Santiago Calatrava sono stati illuminati di giallo e di viola, i colori dei Los Angeles Lakers.
Per la verità dopo le parole della prima settimana, in cui in tanti si sono spesi per rivendicare il legame speciale che univa Kobe a Pistoia – e su questo nessuno può dire il contrario – per onorare la sua memoria a un anno dalla scomparsa non è stato fatto niente di concreto, manifestando ancora una volta lentezza cronica. Qualcuno però ha pensato comunque di fare qualcosa. Ad esempio è previsto un appuntamento per gli appassionati a Cireglio, dove Kobe ha abitato per due anni dal 1987 al 1989 e dove nel 2013 è tornato a far visita alla frazione collinare, con tanto di foto davanti al cartello stradale.
L’amica d’infanzia Alessia Pierattini ha invitato tutti alle 15 al campetto di basket per ricordare Bryant. Quello stesso campetto della parrocchia, di cui il cinque volte campione Nba ha giocato da ragazzino e che, grazie all’opera della Pro Loco, sarà intitolato alla memoria del nativo di Philadelphia con una targa celebrativa. Targa che sarebbe dovuta essere apposta l’estate scorsa, a margine di un evento poi saltato a causa del Covid.
Il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, un anno fa aveva dichiarato che sarebbe stato dedicato a Bryant un impianto o un playground. Il Comune però, alla fine ha deciso di optare per un murale, visto che era stato già deciso di intitolare il campino di Cireglio a Kobe. L’opera verrà precisamente realizzata all’ingresso della palestra Masotti e non alla Marini di via Pellegrino Antonini come si era ipotizzato all’inizio. Nei prossimi giorni ci sarà un sopralluogo per il via libera definitivo e a realizzarlo, nel periodo tra maggio e giugno, sarà l’artista Daniele Capecchi.



