Due delle città simbolo del percorso italiano di Kobe Bryant si affrontano ad un anno dalla sua scomparsa e sono pronte a ricordarlo
Martedì 26 gennaio si è celebrato l’anniversario della scomparsa di Kobe e Gianna Bryant. Trecentosessantacinque giorni strani, stranissimi segnati dalla scomparsa di uno dei più grandi interpreti di sempre della pallacanestro mondiale e non solo. Quando si è appresa la notizia nel gennaio scorso, Pistoia era “distratta” dal match appena conclusosi al PalaCarrara contro Treviso. Il destino però, di lì a breve, mise di fronte Pistoia e Reggio Emilia. Due delle città in cui Kobe aveva soggiornato nel suo periodo italiano e dove aveva iniziato a giocare a pallacanestro. Quella sera, al PalaCarrara, ci fu la prima Kobe’s Night: un tripudio di giallo e viola, condito dal ricordo dei giocatori in campo e da una gigantografia di Kobe e Gianna in curva Pistoia.
Quest’anno il calendario di Serie A2 ha riservato lo stesso destino. Per domenica 31 gennaio (ore 18 al PalaTerme) la sfida in programma sarà Pistoia- Rieti. Due città presenti nel percorso italiano di Kobe alle quali il cestista statunitense era molto legato. Per questo motivo – seppur senza pubblico sugli spalti – le due società hanno pensato di ricordare Kobe Bryant ad un anno dalla sua scomparsa. La società biancorossa e quella reatina infatti scenderanno in campo per il riscaldamento con una mascherina giallo-viola con impressa la scritta “Miss You Kobe” da una parte, e gli stemmi delle due squadre dall’altra. Oltre a questo i giocatori effettueranno il warm-up nel pre partita con una t shirt commemorativa di colore giallo con scritte viola: Pistoia-Rieti con un disegno di Kobe che vola a canestro davanti, e la scritta “Kobe 24” dietro.




