Il DS della Pistoiese Dolci, a Radio Sportiva, parla così del mercato orange: «Intervenuti nei reparti carenti per migliorare la qualità»
Il direttore sportivo Giovanni Dolci, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, ha parlato di mercato e del momento attuale della Pistoiese: «Non si può essere soddisfatti della classifica perché non è positiva. Abbiamo fatto 9 punti in 12 gare, con 7 sconfitte, ad inizio campionato e questo pesa. Nella seconda parte di stagione la squadra ha avuto cambio di passo e questo va mantenuto per avere risultati migliori ed uscire al più presto dalla zona calda».
«Sul mercato – ha proseguito Dolci – siamo intervenuti in sintonia con l’allenatore e in maniera mirata per mettere in sicurezza i reparti che erano numericamente sforniti e per permettere alla Pistoiese di potersi esprimere al meglio».
Dopo l’arrivo del giovane Pietro Rovaglia in prestito dal Chievo, è arrivato in maglia arancione anche il trequartista Samuele Maurizi, che si è legato alla Pistoiese fino a giugno 2021: «Nel reparto offensivo non eravamo numericamente tantissimi quindi l’idea di Maurizi è venuta parlando col mister che già lo aveva allenato a Carpi ed era molto soddisfatto di lui. Sono convinto che sia operazione giusta per alzare il livello qualitativo e quantitativo del nostro pacchetto offensivo».
Il direttore sportivo si è soffermato anche sulle difficoltà del mercato di riparazione che non interessa solo la Serie C ma in generale tutti i campionati: «Tutto è legato al trend economico mondiale e alla pandemia. In tanti paesi il calcio è legato a doppio filo con il PIL nazionale. Dovremo tutti ridurre le pretese economiche per lavorare insieme verso lo stesso obiettivo».



