La Pistoiese presenta Marco Baldan, ultimo acquisto di gennaio. Il calciatore: «Dobbiamo essere più cinici ma ci sono ampi margini di miglioramento»
Si è svolta presso la sede sociale della Pistoiese la conferenza stampa di presentazione di Marco Baldan, ultimo in ordine di tempo tra gli acquisti effettuati dagli arancioni. Difensore classe ’93 ex Arezzo, Baldan ha raggiunto Pistoia soltanto nell’ultimo giorno di mercato, in sostituzione del partente Camilleri. Per lui un contratto semestrale sino al 30 giugno 2021 con opzione per un altro anno.
«L’arrivo a Pistoia è stato positivo – ha esordito il calciatore -. Alcuni ragazzi che conosco e che erano già stati qua mi hanno parlato molto bene della piazza e dell’ambiente: non posso che confermare. Sono stato accolto calorosamente da tutti, sia dalla dirigenza che dalla squadra. Il gruppo è giovane ma sono sicuro che possiamo far bene». «C’è molto da migliorare – ha proseguito Baldan -. Con una rosa così giovane non potrebbe essere altrimenti, ma il gruppo è affiatato e volitivo: cosa che fa ben sperare. Dobbiamo essere più cinici ma ci sono ampi margini di miglioramento».
«Sono un difensore a cui piace giocare la palla, in sintonia con le idee di mister Riolfo – ha spiegato l’ex Arezzo -. Non sono un gigante ma ho un buon colpo di testa. A tre o a quattro? Per me è indifferente. Nel mio passato ho giocato più spesso con la difesa a tre, ma sin dai tempi del settore giovanile ho ricoperto senza problemi tutti i ruoli del reparto arretrato: anche come terzino». «Fisicamente sto bene – ha proseguito -. Ad Arezzo mi sono sempre allenato e almeno fino all’ultima gara del 2020 ho sempre giocato».
Annoverato da settimane tra i possibili partenti dell’Arezzo, Baldan ha lasciato gli amaranto soltanto nell’ultimo giorno di mercato. Nel corso della stessa sessione invernale, però, il difensore era stato molto vicino al Livorno: un’operazione naufragata all’ultimo minuto. «Non so cosa sia successo – ha commentato il difensore -. Sono dinamiche societarie che non mi appartengono. Avevamo il contratto in mano ma al momento della firma è saltato tutto. Pistoia un declassamento? Assolutamente no. La storia di questa società non si discute».



