Pistoiese irriconoscibile al Garilli di Piacenza, arancioni battuti 2-0. La difesa traballa e l’attacco non punge: si salvano in pochi
PISTOIESE
PERUCCHINI 6 Lavoro di ordinaria amministrazione per l’estremo difensore arancione. Nella ripresa è provvidenziale su una giocata dell’ex Cesarini mentre non è irresistibile sul raddoppio biancorosso.
PIEROZZI 5,5 Non è costante come al solito: in fase offensiva non trova spazi e giocate per creare pensieri agli avversari.
VARGA 4 Commette un fallo ingenuo che regala un rigore al Piacenza. Lento nei recuperi e molte volte spreciso nelle ribattute, rimedia oltretutto un giallo evitabile. Giornata da dimenticare. (Dal 15′ st ROVAGLIA 6 Offre qualche spunto interessante, tra cui la giocata all’83’ che poteva portare al pareggio per gli arancioni).
SALVI 5 Nel primo tempo perde ingenuamente una palla nella propria trequarti innescando l’azione che porta al vantaggio del Piacenza. Si fa sorprendere dagli avversari in più circostanze.
SIMONTI 5,5 Il suo compito lo fa sufficientemente ma solo a tratti. (Dal 34′ st SOLERIO 6 La sua prova, al rientro dopo quasi due mesi di assenza, conferma quanto sono fondamentali le sue progressioni sulla corsia di sinistra e i tanti palloni invitanti in mezzo).
SIMONETTI 5,5 Impiegato sul centro destra, non riesce ad esprimersi come sempre. Una partita in ombra.
PEZZI 6 Gioca in mezzo alla mediana, ma spesso è costretto ad arretrare per dare manforte ad un reparto difensivo oggi in netta difficoltà.
CERRETELLI 6 Tra i più propositivi del match. Con le sue giocate è l’unico a mettere in apprensione il Piacenza (Dal 34′ st RENZI S.V.).
STOPPA 5,5 Il suo dinamismo oggi non basta. Meno incisivo del solito, non riesce mai a rendersi pericoloso se non con qualche calcio piazzato. (Dal 15′ st BALDAN 6 Il suo ingresso porta sicuramente più stabilità ed esperienza alla difesa arancione).
MAURIZI 5,5 Impiegato nella prima frazione nel ruolo di punta non riesce mai ad incidere. Meglio nella ripresa nel ruolo di trequartista.
VALIANI S.V. Un quarto d’ora tutto cuore e grinta, poi si fa male ed è costretto ad abbandonare il campo per un problema muscolare. (Dal 19’ MOMENTÈ 5,5 Dopo quasi un anno di inattività non ci si poteva aspettare di più).
L’ALLENATORE: GIANCARLO RIOLFO 5,5 La volontà spesso non basta: serve molto di più. La Pistoiese vista oggi al “Garilli” è una squadra irriconoscibile che, oltre alle solite carenze in fase offensiva, ha evidenziato notevoli passi indietro nel reparto difensivo che non lasciano ben sperare per il proseguo del campionato. Tenta il tutto per tutto gestendo come può il materiale a disposizione ma quando regali il vantaggio alle avversarie, con un attacco spuntato, recuperare diventa un’impresa.
TOP E FLOP PIACENZA
IL MIGLIORE: LAMESTA 7 Entra solo a metà della ripresa ma è quanto basta per mettere in affanno la retroguardia arancione in più occasioni.
IL PEGGIORE: NESSUNO Prova onesta da parte del Piacenza, in vantaggio grazie a un regalo degli avversari e poi saldamente al timone della gara. Si chiude bene e nel finale raddoppia portando a casa un risultato importantissimo.
L’ALLENATORE: CRISTIANO SCAZZOLA 7 Subentrato il 26 gennaio a Manzo, in tre partite ha raccolto due vittorie e un pareggio. Contro la Pistoiese decide di abbandonare la linea verde per mettere in campo una formazione esperta ed efficace. Il Piacenza ha decisamente cambiato passo.
LA DIREZIONE DI GARA
ETTORE LONGO di Cuneo 6 Arbitraggio positivo per il fischietto di Cuneo.



