Il Pistoia Basket infila la seconda vittoria consecutiva con San Severo, Carrea soddisfatto: «Prova molto buona»
Vittoria doveva essere, e vittoria è stata. Il Pistoia Basket supera San Severo tra le mura amiche e centra la seconda vittoria consecutiva. Della Rosa e compagni indirizzano la partita già dai primi minuti di gara e gli ultimi tre quarti sono di semplice gestione. Un punteggio rotondo, 68-50, che ribalta i 14 punti di distacco dell’andata. Michele Carrea soddisfatto della prestazione complessiva di Pistoia. «Difeso in maniera intelligente senza regalare nulla, questo ha semplificato tutto».
LE PAROLE DI COACH CARREA
«Abbiamo approcciato in maniera giusta e intelligente alla gara. Inoltre – aggiunge Carrea – abbiamo difeso in maniera intelligente su Clarke riuscendo a non concedere nulla anche agli altri. Questo ha chiaramente favorito il lavoro in attacco. Il punteggio basso non rende giustizia alla difficoltà della partita, però sono felice perché si è ritrovata la confidenza nel compagno». Quanto si è visto in campo però, secondo coach Carrea potrebbe ingannare. «Il racconto tecnico della partita non dice quanto difficile sia realmente stato. Loro non giocavano da 10 giorni e avevano quindi extra energia e più lavoro alle spalle per poter inserire i due nuovi acquisti nelle rotazioni. Noi però abbiamo resistito benissimo e per questo mi complimento coi ragazzi».
Coach Michele Carrea analizza così la vittoria dei biancorossi. «Noi siamo bravi a gestire le partite come oggi, dove abbiamo la situazione sotto controllo. Contro Napoli ad esempio, che forza giocate e possessi, non abbiamo la situazione sotto controllo e andiamo in difficoltà. Oggi abbiamo avuto prestazioni offensive di livello, quella di Sims su tutte, che ci hanno permesso di non avere bisogno di prendere tiri troppo difficili per tenere San Severo a distanza». Oltre a Sims però, colui che ha fatto di nuovo la differenza è stato Joonas Riismaa. «Joonas deve sentire i meriti tutti suoi per coltivare i suoi obiettivi in questa competizione. Spesso quando si dice che i ragazzi avevano bisogno di tempo si veniva presi per sciocchi. Ma in una stagione del genere era normale che ci fosse bisogno di tempo. Deve imparare solo ad essere più pulito in difesa perché viene attaccato troppo spesso».



