Pistoiese, esonerato Riolfo. Nuova missione salvezza per Stefano Sottili

Il tecnico di Figline Valdarno è il terzo allenatore della Pistoiese in questa stagione. Chiamato come nel 2015 a salvare gli arancioni

La Pistoiese cambia ancora. Dopo la sconfitta interna contro la Pro Vercelli, è stato esonerato mister Giancarlo Riolfo, che paga il rendimento negativo delle ultime otto gare, in cui la squadra ha ottenuto solo due punti. Il tecnico di Albenga al suo arrivo aveva dato una bella svolta, ottenendo anche buoni risultati, ma poi il meccanismo si è inceppato e – complici il Covid e gli infortuni – la situazione è precipitata.

L’ultima vittoria alla guida della Pistoiese risale al 31 gennaio, quando vinse anche in modo sorprendente contro il Como. Da quel giorno la Pistoiese è caduta in una crisi incredibile, complice forse un calciomercato non in linea con quanto ci saremmo potuti aspettare. Anche i numerosi infortuni e le numerose positività al Covid-19 non hanno aiutato. Di fatto mister Riolfo paga, come spesso capita nel calcio per tutti.

Adesso si volta pagina e toccherà a Stefano Sottili guidare la Pistoiese ad una complicata salvezza. La squadra arancione si trova attualmente in diciasettesima posizione in classifica, in piena zona play-out, distante quattro punti dall’OIbia, prossimo avversario degli orange, che con 31 punti sarebbe al momento salva.

MISSIONE SALVEZZA, SECONDO ATTO

Stefano Sottili è già stato allenatore della Pistoiese nel 2015. Arrivò il 9 febbraio, fortemente voluto dal direttore sportivo dell’epoca, Nelso Ricci, in una situazione simile a quella odierna, con la squadra (allora affidata a Cristiano Lucarelli, ndr) che dopo un girone di andata lusinghiero entrò in crisi profonda. Il tecnico livornese pagò un periodo negativo simile a quello attuale. Anche allora, il calciomercato fu negativo, però quando firmò Sottili, la Pistoiese era salva e aveva un punto di vantaggio sulla zona play-out, ma molte cose facevano pensare al peggio.

Giancarlo Riolfo e Stefano Sottili nel 2015, rispettivamente alla guida di Savona e Pistoiese.

Sottili ottenne 17 punti in 14 gare nella sua prima esperienza pistoiese, frutto di quattro vittorie, cinque pareggi e cinque sconfitte. Grazie al pareggio ottenuto con il Savona all’ultima giornata (sulla panchina dei liguri sedeva proprio Giancarlo Riolfo, ndr), la Pistoiese in quell’anno si salvò senza dovere ricorrere agli spareggi. Il precedente è sicuramente incoraggiante: speriamo che anche stavolta vada a finire allo stesso modo. Anche se adesso le giornate alla fine della stagione regolare sono solo nove, e la situazione di classifica della Pistoiese – ben addentro alla zona play-out – è più complicata di quanto non fosse sei anni fa.

SOTTILI, TECNICO DI CATEGORIA

Dopo Pistoia, Sottili ha avuto diverse esperienze importanti, quasi tutte con squadre ambiziose, che hanno lottato per posizioni play-off. Nella stagione 2015/2016 dopo non aver rinnovato con l’Olandesina, è andato al Bassano dove ha disputato un ottimo campionato e si è piazzato al terzo posto ma poi è stato eliminato nel post-season.

L’anno successivo si è accasato all’Arezzo con cui ha ottenuto un brillante quarto posto: anche qui la sua corsa si è fermata agli spareggi promozione. Poi due stagioni travagliate alla Viterbese, dove è stato chiamato a stagione in corso nel novembre 2017, subendo due esoneri: soprattutto nel primo anno aveva fatto bene portando i laziali fino alla finale di Coppa Italia di Serie C.

Infine la scorsa stagione, è stato chiamato ad allenare la Feralpisalò ad ottobre, a campionato iniziato, al posto di Zenoni. Anche qui ha centrato l’obiettivo play-off ma è stato poi eliminato dal Padova.

MODULO E CREDO CALCISTICO DI SOTTILI

Il tecnico toscano vanta circa dieci anni di esperienza come allenatore, trascorsi quasi tutti in Serie C; ha vinto anche due campionati con Carpi e Venezia della vecchia Serie C2. Ha avuto anche un’esperienza con il Varese in Serie B, proprio prima di venire a Pistoia la prima volta.

È un tecnico di carattere, in grado di ricompattare lo spogliatoio e non estraneo a subentrare in corsa. Ha allenato anche in ambienti difficili come Viterbo, quando il presidente era il vulcanico Camilli. Il suo modulo di riferimento vede la difesa a quattro, poi ha giocato con il rombo a centrocampo, ma anche con tre uomini in linea. Predilige il trequartista e nella sua ultima esperienza alla guida dei Leoni del Garda ha giocato addirittura con due trequartisti, come spesso ha fatto la Pistoiese fino a qualche tempo fa. In attacco ha giocato con uno o due elementi, prediligendo la verticalità.

Vedremo se con il suo arrivo cambieranno le cose in casa Pistoiese: c’è bisogno di una sterzata immediata nei risultati, per ottenere la salvezza. Parte quindi la seconda missione salvezza per Sottili alla Pistoiese, stavolta l’impresa sembra ancora più dura… In bocca al lupo mister!

Omar Bonelli
Omar Bonelli
Giornalista pubblicista dal 2012, mi occupo di calcio, sport che amo alla follia, di cui sono appassionato dalla nascita. Scrivo sperando di coinvolgere ed emozionare chi mi legge.

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