Nuovo ko per la Pistoiese, sconfitta di misura in casa dell’Olbia. Arancioni fermi a 27 punti e a rischio retrocessione diretta
Termina sul risultato di 1-0 la gara tra Olbia e Pistoiese, valida per il recupero della trentesima giornata di Serie C Girone A. Decisiva la marcatura di Udoh al 39′ del primo tempo, che si replica al 4′ della ripresa ma questa volta il gol viene annullato per fuorigioco. Gli arancioni costruiscono qualche sporadica occasione, più o meno pericolosa, ma nel finale non attaccano con la convinzione giusta esponendosi anche al colpo del ko.
Una sconfitta davvero pesante per Stefano Sottili e i suoi ragazzi, fermi a quota 27 punti ormai da cinque turni. La classifica si fa sempre più pericolosa, visto che adesso i punti di distacco dal quartultimo posto (occupato proprio dai sardi, che però hanno due gare da recuperare, nda) sono ben sette: il rischio di finire ghigliottinati dalla forbice è più che concreto. La gara di sabato 3 aprile (ore 17.30) contro il Livorno diventa a questo punto un bivio che gli arancioni non possono mancare. In gioco c’è il futuro stesso della Pistoiese.
BUON PIGLIO Niente convenevoli allo stadio “Nespoli” di Olbia. Le due formazioni conoscono l’importanza dei punti in palio e si affrontano senza timori reverenziali, dando subito sfogo ai propri istinti. La prima occasione arriva già al 3′ con il colpo di testa di Maurizi, ben imbeccato da Mal, che si stampa sulla faccia esterna del palo ed esce. La Pistoiese si propone con coraggio e determinazione, ma gli episodi creati sono per lo più sporchi o inconcludenti. I padroni di casa si difendono bene e ripartono con pericolosità, sfiorando la porta con una botta dal limite di Biancu al 10′ del primo tempo. Pochi minuti più tardi l’Olbia protesta per l’atterramento in area di Ragatzu ma il direttore di gara lascia correre. Almeno in questa fase, prevale l’equilibrio.
OLBIA ALL’ATTACCO Esaurita la verve iniziale degli arancioni, sono i padroni di casa ad emergere con prepotenza. Al 18′ Arboleda taglia l’area di rigore con un tiro-cross sul quale non interviene nessuno, né attaccanti né difensori. Cinque minuti più tardi è Ragatzu ad impensierire Vivoli con un calcio di punizione da venti metri: il tiro è forte ma mal calibrato. La Pistoiese si riaffaccia in avanti al 23′, quando Spinozzi anticipa tutti con un piattone dal limite: la conclusione è centrale e Tornaghi non ha difficoltà a respingere a lato. È il 25′ quando Maurizi ci prova con un rasoterra innocuo. Le occasioni si diradano al trascorrere dei minuti. Al 39′ arriva come un fulmine a ciel sereno il vantaggio dell’Olbia, in gol grazie a un diagonale di Udoh. Timido l’intervento di Vivoli, anche se – va detto – l’azione era viziata sul nascere da un fallo su Spinozzi. All’intervallo è 1-0.
BOTTA E RISPOSTA Acceso l’avvio di secondo tempo: entrambe le squadre non si risparmiano arrivando spesso nell’area avversaria. Al 4′ Udoh insacca dopo una pessima uscita di Vivoli, ma il gol non viene convalidato per la posizione di offside dell’attaccante di casa. Al 10′ la Pistoiese ha una bella occasione con la semirovesciata di Simonetti, ma Tornaghi si supera allungando la palla in corner. Seguono tre cambi della Pistoiese: Sottili inserisce Chinellato, Mazzarani e Valiani in luogo di Momentè, Solerio e Renzi (subentrato a Rovaglia nel corso del primo tempo, nda). Dentro anche Stoppa per Spinozzi.
FINALE SENZA ACUTI È la Pistoiese, giustamente, a fare la partita cercando di forzare la retroguardia dei sardi con le unghie e con i denti. I padroni di casa fanno buona guardia e quando ripartono creano più di un grattacapo agli uomini di Sottili. Al 31′ Baldan raggiunge il corner battuto da Stoppa ma non riesce a direzionare bene la sfera concludendo alto. Al 39′ l’Olbia scappa in ripartenza ma la difesa degli arancioni riesce a mettere in calcio d’angolo. Tre minuti più tardi altra grossa chance per i bianchi: Belloni ci prova dal limite ma il pallone sfila a lato. È l’ultima occasione della partita. Vincono i padroni di casa.



