Calcetto, basket e gli altri sport all’aperto ok già dal 26 aprile, ma solo in zona gialla. Dal primo maggio ok al rientro del pubblico in stadi e palazzetti
Lo sport in Italia si prepara a vivere una serie di ripartenze e riaperture nel mese di maggio. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Mario Draghi in conferenza, spiegando come dal 26 aprile tornerà la possibilità per le regioni di essere inserite in zona gialla. In questi territori saranno autorizzati gli sport di contatto praticati all’aria aperta, come il calcio a 5 e quello amatoriale, oltre al basket e molti altri. Ci sarà invece da pazientare un po’ di più per quanto concerne palestre e piscine. Quest’ultimi, se all’aperto, potranno riaprire dal 15 maggio, mentre dal primo giugno sarà la volta delle palestre. «Queste decisioni sono state prese sulla base di dati scientifici che dimostrano che la probabilità del contagio è bassa all’aperto», ha detto Draghi.
QUESTIONE PUBBLICO
Sabato primo maggio. E’ questo il giorno individuato dal Governo per il rientro del pubblico negli stadi e nei palazzetti. La condizione? Che gli impianti si trovino in una Regione in zona gialla e che le attività sportive coinvolte siano agonistiche e riconosciute di interesse nazionale da Coni e Cip. Per quanto riguarda gli eventi all’aperto, il Governo prevede un massimo di 1000 spettatori. La metà invece per quelli al chiuso, come volley e basket.



