Il risultato di Latina mette Pistoia nel girone azzurro e fa esultare Bongi: «Adesso una partita alla volta per centrare un grande obiettivo»
Nonostante il tampone negativo e la partenza in macchina alla volta di Latina di Michele Carrea, a presentarsi ai microfoni a fine partita è stato di nuovo Fabio Bongi. Il vice coach biancorosso, al termine della vittoria su Latina, esprime tutta la sua gioia ma non molla la presa. «Nel finale ci hanno rimontato così come successo con Stella Azzurra, dobbiamo stare attenti. Oggi però l’obiettivo era centrare la vittoria per andare nel girone azzurro».
LE PAROLE DI FABIO BONGI
Particolare è stata la gioia di Pistoia dopo la vittoria con Latina, così come particolari sono stati i giorni vissuti dal roster biancorosso in avvicinamento alla gara. «E’ stata una partita carica di emozioni che si sono succedute nei giorni precedenti alla partita. Oggi raccontiamo di due punti che ci portano nel girone azzurro e ci evitano il rischio play-out. Siamo particolarmente soddisfatti del risultato perché arriva al termine di una regular season che ha visto tanti episodi che sicuramente non ci hanno sorriso, la squadra però è stata brava ed ha reagito bene nel corso dei mesi».
La differenza sta tutta nell’unità d’intenti e nel gruppo. «Squadra e staff sono sempre stati coesi – spiega Bongi – per raggiungere questo obiettivo come ha dimostrato oggi coach Carrea. Michele, una volta saputo dell’esito negativo del tampone, ha preso la macchina e ci ha raggiunto, questo ci ha dato energia in più. Adesso attendiamo Luca Angella e Marco Sambugaro per poter affrontare questa fase intermedia prima del post season a ranghi completi».
«Arrivare ai playoff – conclude Fabio Bongi – sarebbe una grande chiusura di stagione però vogliamo affrontare una partita alla volta. Conosciamo un po’ le nostre avversarie ma il fatto di non averci mai giocato contro sicuramente incide. Concludere tra le prime quattro del girone azzurro è un obiettivo ambizioso a cui puntano tutte e sei le squadre del raggruppamento ma noi saremo pronti a dare battaglia».


