Lorenzo Sommariva ci svela il programma del 2021: correrà nel nuovo monomarca dell’Aprilia e sarà seguito da Alex De Angelis
Lorenzo Sommariva è pronto per un’avventura del tutto nuova. Dopo il 2020 nel National Trophy, il giovane quarratino gareggerà in un campionato inedito e con una formula molto innovativa ed intrigante. Sommariva sarà al via del Trofeo Aprilia RS660, il nuovo monomarca della casa di Noale che partirà il prossimo 16 maggio a Misano nella classica tappa del CIV.
UN CAMPIONATO INEDITO
La formula del campionato è molto innovativa: il team ufficiale Aprilia, il BK Corse, metterà a disposizione 21 moto (altre 21 saranno riservate a privati) con le stesse caratteristiche e con assetto standard. Le RS in ciascun weekend saranno assegnate a sorte ad ogni pilota. Quest’ultimo, tolte alcune piccole regolazioni nel set-up, non potrà effettuare grosse modifiche alla moto e non potrà avere lo stesso modello ad ogni round.
L’obiettivo Aprilia è quello di creare un trofeo in cui tutti gli iscritti possano partire alla pari, cercando di mettersi in mostra solo grazie alle proprie abilità. Un fine che Sommariva ha apprezzato sin da subito: «Il campionato mi affascina molto. Mi motiva moltissimo sapere di essere libero in ogni weekend di gara da possibili alibi, come la moto meno competitiva o la difficoltà nel trovare il giusto assetto».
Il Trofeo Aprilia RS660 conterà di sei GP in totale: oltre al battesimo di maggio, la Romagna ospiterà anche i tre seguenti appuntamenti. Nel weekend del 4 giugno il Trofeo sarà ad Imola, mentre il 25 luglio farà ritorno a Misano, dove ci sarà un doppio round. Un mese dopo, il 29 agosto, giungerà la volta del Mugello, che per Sommariva sarà a tutti gli effetti la gara di casa. La chiusura di questa prima edizione ci sarà il 10 ottobre, a Vallelunga. In tutti e cinque i fine settimana il Trofeo Aprilia farà parte del programma del CIV, che continua così ad arricchirsi di eventi.
ANNO NUOVO, MOTO NUOVA
La nuova moto, la RS 660, ha da subito rapito Sommariva: «L’ho provata sabato scorso a Misano. Rispetto alla Yamaha con cui ho corso in questi anni ha meno cavalli, arriva a 105-110 al massimo, ma mi ha sorpreso per il suo telaio. Ha una grande maneggevolezza e non è per niente difficile da guidare: mi sono davvero divertito a girarci. Ancora devo un po’ cucirmela addosso: devo abituarmi del tutto alle sue misure ed alla sua ergonomia, però la prima impressione è stata ottima. Mi ricorda molto la guida di una 300: bisogna disegnare linee rotonde senza esagerare troppo col gas. Uno stile che sento mio e che per questo mi dà belle sensazioni fin dall’inizio».
SOMMARIVA A LEZIONE CON DE ANGELIS
Il feeling da instaurare con la nuova moto non spaventa più di tanto Lorenzo anche per l’attenzione che l’Aprilia stessa darà ai suoi piloti. Sommariva infatti potrà contare su tanti consigli che gli giungeranno non solo dai box ma anche da un coach vero e proprio con un curriculum di grande spessore: Alex De Angelis. L’ex pilota sanmarinese, che ha raccolto 4 successi e 40 podi fra 125, 250, Moto2 e MotoGP in quasi vent’anni di carriera, seguirà passo dopo passo la crescita di Lorenzo, con cui si è instaurata una bella intesa.
«Alex, nonostante lo conosca da poco, mi sta dando davvero moltissimi consigli. Col suo aiuto da coach e con quello di mio padre, che mi ha accompagnato nei miei allenamenti in pista in quasi tutti i fine settimana del 2021, non posso proprio fallire. Per questa stagione sono fiducioso e motivato: voglio raccogliere tutto ciò che ho seminato col lavoro di questi ultimi anni».
SOMMARIVA E GLI APRILIA DAYS
A mettere ancor più di buon umore Sommariva c’è stata la giornata speciale di sabato scorso. Lorenzo infatti ha potuto provare per due ore la RS 660 all’interno degli Aprilia Days, in cui erano presenti anche tanti campioni del presente e del passato. Tra questi Aleix Espargaro, il pilota della RS MotoGP con cui Lorenzo ha fatto una bella foto: «È stato molto gentile e disponibile. Avere lui, Lorenzo Savadori e leggende come Max Biaggi e Loris Capirossi nello stesso paddock mi ha dato i brividi. Inoltre, mentre giravo in pista, c’erano anche Guido Meda e Mauro Sanchini alle prese con l’Aprilia MotoGP. Perciò mi sentivo come se fossi nel pieno di un weekend del Motomondiale!».
CHI SEGUIRE NEL MOTOMONDIALE
Un Motomondiale che sta entrando sempre più nel vivo e su cui pure Sommariva ha difficoltà nei pronostici: «Marc Marquez è rientrato alla grande. Bisognerà vedere come proseguirà il suo recupero, ma per me è impossibile tenerlo fuori dalle previsioni. Oltre a lui vedo benissimo anche Fabio Quartararo e “Pecco” Bagnaia. Il francese è in un momento di forma strepitoso e con la moto si sta trovando da favola. Bagnaia allo stesso tempo non ha subito il salto sulla Ducati ufficiale ed uno stile di guida che a me fa impazzire. Come Jorge Lorenzo prepara sempre delle traiettorie pulite e rotonde, un atteggiamento che per me l’aiuterà tantissimo su una moto particolare come la Desmosedici. Di certo sarà un Mondiale equilibrato, ma voglio sbilanciarmi su questi tre nomi».
DALLA PORTA IN CRESCITA
Passando alla Moto2 Sommariva si mostra ottimista sul suo omonimo, nonché quasi compaesano, Lorenzo Dalla Porta: «Lo vedo migliorato, non solo sui risultati. La categoria di mezzo è forse la più dura del Mondiale: le moto sono quasi tutte uguali e il salto dalla Moto3 è molto grande. Lorenzo ha certamente patito il passaggio e il titolo del 2019 non l’ha aiutato, però sta reagendo benissimo. Nelle ultime gare è andato a punti e, soprattutto in gara, mi è parso molto più a suo agio. Se continuerà a raccogliere piazzamenti sono certo che arriverà a grandi livelli anche in questa categoria».
IL VRT E SOMMARIVA
Chiusura della nostra chiacchierata con l’ambito virtuale. Sommariva lo scorso inverno si è cimentato in alcune 4fun del VRT, in cui ha raccolto ottimi piazzamenti sfiorando in qualche occasione il podio. Al netto di qualche guaio con la connessione, per Lorenzo sarà comunque una pagina da riaprire al più presto: «Purtroppo dovrò stare qualche mese lontano dalla postazione. Quest’inverno mi sono divertito tantissimo e i ragazzi del VRT, con Gargini in testa, sono sempre stati disponibilissimi. Peccato che qualche evento me lo sono guastato con la connessione ballerina, ma purtroppo sono guai che capitano. Anche in moto o in auto a volte si guasta qualcosa nel momento peggiore possibile! Spero proprio che quest’autunno, quando avrò meno impegni, i server siano migliorati e possa sfidare tutti al meglio».



