Nessuna novità concreta negli ultimi giorni in casa Pistoiese. Diversi gli scenari possibili e i dubbi da risolvere
Calma piatta, almeno all’apparenza, per quanto concerne il futuro societario e sportivo della Pistoiese. Com’è noto, il sindaco Alessandro Tomasi si è reso disponibile per fare da interlocutore con eventuali nuovi acquirenti dopo l’annunciata uscita di scena del presidente Orazio Ferrari: in questi giorni voci, sondaggi e abboccamenti si sono rincorsi, ma nessun soggetto è ancora uscito dall’ombra. Insomma, non si sono registrate mosse decise e concrete, ma c’è chi lavora sottotraccia per rilevare la società arancione. Fari puntati anche sul fronte dell’imprenditoria locale, con il nome di Maurizio Fagni che resta sullo sfondo: il numero uno della Fabo, dopo essersi ultimamente riavvicinato alla Pistoiese come sponsor, potrebbe aumentare il suo impegno nella causa, senza tuttavia essere disposto a salire alla ribalta come uomo solo al comando.
La nostra redazione ha più volte provato a contattarlo per cercare di saperne di più, senza esito. Sembra comunque che questo potenziale sostegno sia legato a doppio filo a un progetto edilizio che ruoterebbe intorno al mondo sportivo: se la cosa prendesse quota, allora le percentuali di un ritorno dell’imprenditore larcianese nella Pistoiese aumenterebbero, altrimenti è probabile che tutto finisca in un nulla di fatto. Infine c’è il fronte Holding Arancione, con Andrea Bonechi (seppur dimissionario) a tirare le fila: tra i soggetti di minoranza non c’è nessuno che abbia la forza e la voglia di esporsi in maniera forte rilevando le quote della famiglia Ferrari (intorno al 75% del totale, suddivise tra i figli Marco e Giuditta), tuttavia la maggioranza dei soci ha intenzione di confermare il proprio impegno. Questo significa che, qualora l’empasse proseguisse, la Holding potrebbe cercare di fare un passettino in avanti per prendere in mano le redini societarie, garantendo almeno l’iscrizione al campionato di Serie D con il supporto esterno di Vannino Vannucci come sponsor forte.



