La Gevi si impone anche in gara 2 per 80-70, con il Pistoia Basket che accusa la fatica nel periodo conclusivo. Venerdì il terzo atto
Il Pistoia Basket esce a testa altissima, ma sconfitto, dal PalaBarbuto nella gara 2 della serie playoff con Napoli. Dopo aver ampiamente retto il confronto con i più quotati avversari e aver accumulato anche un vantaggio di sei punti nel primo e nel terzo periodo, la Gtg deve arrendersi nell’ultima frazione, alzando bandiera bianca per 80-70. I biancorossi pagano la serata da appena 20 punti in due di Fletcher e Sims, ma soprattutto l’enorme sforzo profuso nei primi 30 minuti, reso ancora più intenso dalla rotazione a sette giocatori scelta da coach Michele Carrea. Adesso la serie si trasferisce al PalaCarrara, con gara 3 in programma per venerdì alle 18.
AVVIO INCORAGGIANTE
Al contrario di gara 1, Pistoia comincia bene, portandosi sull’1-4. Mayo e Parks sembrano i più in palla per Napoli, che tuttavia resta costantemente dietro nel punteggio rispetto alla Gtg. Gtg che grazie ai canestri di Poletti in uscita dalla panchina si porta sul 10-16. La reazione della Gevi non si fa attendere: trascinati dai cinque punti consecutivi di Zerini e dalla tripla di Monaldi, i locali piazzano un break di 8-0 che consente loro ci chiudere in vantaggio la prima frazione sul 18-16.
EQUILIBRIO ASSOLUTO
Il parziale favorevole a Napoli prosegue anche in apertura di secondo quarto. A interromperlo ci pensa Poletti, con la formazione di coach Carrea che non segnava da quasi quattro minuti. Gli ospiti dimostrano di essere eccome in gara grazie a una maggiore attenzione ed energia rispetto a domenica scorsa. E così Saccaggi al 15′ riporta davanti i suoi sul 25-26. Wheatle (già 10 rimbalzi catturati al 20′) fa la voce grossa sotto le plance e la Gtg ritrova tre lunghezze di vantaggio, prima della bomba di Uglietti che manda le due squadre all’intervallo sul 32 pari.
PARKS PUNISCE DA 3
In avvio di ripresa il Pistoia Basket si riprende sei punti di margine come già accaduto nel primo periodo, con Wheatle e Della Rosa sugli scudi. La truppa di coach Sacripanti si affida a Marini e soprattutto a Parks, che infila la tripla del sorpasso sul 48-46. Il numero 11 azzurro spinge i suoi anche a +5, prima della risposta di Poletti e Della Rosa per la nuova parità. Parks infila nuovamente il canestro da oltre l’arco e a 10 minuti dalla fine i padroni di casa hanno una lunghezza da difendere (58-57).
RESA BIANCOROSSA
Napoli comincia l’ultimo quarto con le marce alte: Zerini segna dai 6,75, Marini in avvicinamento e la Gevi prova a scappare sul +6. Burns spinge i suoi anche a +7, poi è la bomba di Fletcher a ridare ossigeno ai biancorossi. Ma la Gtg è in evidente calo e a tenerla in piedi è più che l’altro l’orgoglio, che tuttavia non basta per reggere l’urto partenopeo. Mayo trascina Napoli al massimo vantaggio sul +11 (72-61). Poletti prova a non mollare, ma le basse percentuali al tiro in questo periodo (comprese quelle ai liberi) pesano sulle speranze pistoiesi. A spegnerle del tutto sono la palla persa di Fletcher e il canestro di Zerini.



