Serie D, Montecatini a un passo dalla retrocessione: i perché di una stagione fallimentare

L’incubo Eccellenza si fa sempre più reale per il Montecatini. Pessimo lo score in campionato dei biancocelesti, vincenti in appena un’occasione

Una stagione sfortunata sta condannando il Montecatini alla retrocessione in Eccellenza. La matematica lascia ancora qualche speranza alla società termale, ma il gap da recuperare sembra davvero incolmabile, tenuto presente che i biancocelesti hanno vinto soltanto un match in tutto il campionato (su ventisei gare disputate!).

Infortuni ed episodi sfortunati hanno aggravato ulteriormente una situazione che già in partenza non era delle migliori, considerando il bassissimo budget con il quale la squadra è stata allestita in estate. Una missione che la dirigenza del Montecatini ha preso a cuore fin dall’inizio, creando in breve tempo un pool di lavoro compatto e votato alla causa, avvalendosi di tutte le (poche, pochissime) forze di cui disponeva. I sacrifici e gli sforzi, però, sembrano non bastare.

Non sono bastati nemmeno i tre avvicendamenti in panchina, che hanno visto la panchina passare dall’ex Jolly&Montemurlo Pino Murgia, designato tecnico del Montecatini in estate, all’ex tecnico della Berretti della Pistoiese (nonché della stessa compagine bianco-celeste, ndr) Ennio Pellegrini, passando per Gabriele Lazzerini e Carlo Caramelli.

Con la retrocessione che pende sulla testa come una spada di Damocle, il Montecatini deve sfruttare al meglio le ultime otto gare della stagione per salvare tutto ciò che è ancora salvabile: se le speranze di rimanere in Serie D sono andate, si può sempre provare a salvare la faccia e l’onore.

Questo il Montecatini sembra aver fatto nell’ultimo match giocato al Mariotti contro il Viareggio, quando la squadra di Pellegrini ha retto l’urto dei tirrenici portando fino al 93′ una partita che sembrava persa in partenza. Nonostante la sconfitta finale, il club termale ha dato finalmente prova di non voler più vedere il proprio onore calpestato senza ritegno come successo recentemente, lottando con grinta fino alla fine.

É questo lo spirito con il quale il Montecatini deve affrontare le ultime gare che restano da qui alla fine del campionato, perché esistono tanti modi di perdere e questo è sicuramente l’unico che possa fare onore ad una squadra che soltanto due anni fa, da neopromossa, ha quasi rischiato di andare tra i professionisti. Una squadra che porta ancora il nome di Valdinievole Montecatini.

Leonardo Agostini
Leonardo Agostini
Laureato in Beni Culturali all'Università di Firenze e in Storia dell'arte all'Università Ca' Foscari di Venezia, amante del calcio e dello sport in generale. Scrivere è una passione e un gioco, la domenica allo stadio un vizio che non ha il coraggio di togliersi.


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