La pazza stagione dell’AM Flora Buggiano. Dall’inizio dopo un anno di stop alle nette vittorie, tra i momenti no e il trionfo di Empoli
Dopo il successo in casa della Toyota Scotti 2.0 Empoli è arrivata la promozione in serie B2 per l’AM Flora Buggiano. Un risultato enorme in un’annata difficile, condita da tanti momenti di esaltazione e qualche risvolto negativo che poteva essere letale. Riviviamoli tutti in questa lunga cavalcata.

Dopo un anno di stop le ragazze di Buggiano ripartono con il nuovo coach Alessandro Puccini – proveniente dalla Dirimo VBC Calci – e con qualche nuovo innesto. Salutate Legnini e Pollacchi, i volti nuovi portano il volto di Del Rosso come libero, Nishaj come secondo palleggiatore, e la coppia formata da Bettaccini e Mazzuola al centro. La formazione tipo rimane sempre la solita con Falseni-D’Annibale bande (da alternare con Frediani), Goretti al palleggio, Fenili come opposto, Grosso che cambiava compagna con le nuove arrivate pronte a inserirsi e la coppia Mostardini-Del Rosso ad alternarsi nel ruolo di libero.
LA PRIMA FASE
Si parte con il derby in trasferta, contro quel Delfino Pescia ripescato dalla serie D. La squadra non fallisce e il primo impegno è archiviato in scioltezza con l’unico brivido nel secondo set quando era stata Pescia a mettere avanti la testa. Finisce 3-0 per l’AM Flora: alla fine della prima fase saranno 7 i clean sheet, 12 alla fine dell’anno. Per il primo incontro casalingo tocca all’Ariete Prato di coach Raffa varcare la soglia del Palaspadoni e subire un netto 3-0. Sulle ali dell’ottimo inizio anche i doppi incontri contro Blu Volley e Aglianese vengono archiviati con altri due 3-0.

Il girone d’andata si chiude contro il Viva Volley, recuperando la seconda giornata. Anche stavolta si gioca in casa e anche stavolta Buggiano non lascia scampo all’ex pesciatina Rosellini e all’ex buggiano Cioppi chiudendo il quinto incontro di fila sul 3-0. Viaggia bene l’AM Flora che inizia il girone di ritorno con un altro 3-0 nel derby casalingo contro Pescia. Per la promozione alla seconda fase mancherebbe solo l’ufficialità, ma ecco l’inciampo. Mercoledì 17 e domenica 21 marzo la doppia trasferta pratese si conclude con due sconfitte per 3-1 contro il Viva Volley e 3-0 contro l’Ariete Prato.

La promozione alla fase successiva non è in dubbio, ma il gioco sembra vacillare con la stanchezza che si fa sentire. Per la prima volta le ragazze di Puccini possono disporre di un’intera settimana di riposo senza turni infrasettimanali. Prima del match contro l’Aglianese ecco però la brutta notizia: alcune atlete e un membro dello staff sono risultati positivi. Allenamenti e attività in palestra vengono sospesi fino a dopo il periodo pasquale e al rientro, per le ultime due sfide contro le neroverdi e la Blu Volley, sono indisponibili Goretti, Bettaccini e Maccioni. Il gruppo si compatta e nonostante l’addio di D’Annibale per motivi personali, Nishaj si inserisce al top al palleggio e la squadra ottiene due vittorie.
SECONDA FASE
Senza fermarsi un attimo prende il via la seconda fase dove partecipano le prime tre classificate di ogni girone. All’AM Flora toccano in sorte Castelfiorentino, Cascina, San Michele, Arezzo e Viareggio. Ce n’è per tutti i gusti per una fase già tosta al debutto. Le aretine della Ius sono infatti domate soltanto al quinto set in casa e nel primo turno infrasettimanale a Cascina arriva una sconfitta al tie break. La trasferta di Castelfiorentino è letale: in meno di un’ora di gioco le fiorentine fanno un sol boccone delle gialloblu è la classifica vacilla. Serve il rientro di Goretti per sommergere 3-0 il San Michele tra le mura amiche per riprendere il cammino.

Ad Arezzo però la squadra va a un passo dal baratro: sotto 2-1 e con 7 match point sul 24-17 a favore delle aretine, la trasferta sembra segnata. Uno dopo l’altro l’AM Flora si organizza, pareggia, rimonta, vince e il set e anche il match al tie break. È la svolta della stagione: da quel momento infatti le lepri gialloblu non vengono più sconfitte. Con il rientro di Bettaccini inoltre vendicano in casa Cascina e Castelfiorentino con due secchi 3-0 poi impongono un doppio 3-1 a Viareggio rischiando di saltare al primo posto nel match contro San Michele, vinto per 3-2.

PLAY-OFF
Qualificandosi come seconda nei quarti play-off ecco l’Ariete Prato, schiacciasassi nel girone G. C’è da fare la gara perfetta, e l’AM Flora non se lo fa ripetere: ancora 3-0, ancora il PalaSpadoni come fortino e ancora un’altra prova sopra le aspettative. La tensone per il ritorno a Prato dura poco: le gialloblu battono 3-1 una squadra svuotata psicologicamente dalle mine di Fenili e dalle riprese di una Mostardini insuperabile. Rimangono soltanto 4 squadre per giocarsi la serie B2 e Buggiano passa come migliore semifinalista: l’avversario per giocarsi la B2 sarà Empoli.

In un palazzetto di casa gremito nel rispetto delle norme, la squadra di Dani si dimostra la più tosta vista finora, ribaltando il vantaggio buggianese e andando sull’1-2. A un passo dal capitombolo le locali si ritrovano e con due set d’astuzia ribaltano l’esito, dimostrandosi fredde anche dopo esser state riprese al tie break: Buggiano 3 Empoli 2. Solo 4 giorni separano gara-1 da gara-2 in un PalAramini dove soltanto Calenzano è riuscito ad imporsi e per 3-1.

Qui forse arriva la gara perfetta, il capolavoro di coach Puccini che imbriglia le empolesi, incapaci di dimostrarsi continue tra le mura amiche. Infatti su 3 set i tre vantaggi di Genova e compagne si sbriciolano di fronte a tre rimonte dell’AM Flora che coronano una stagione da sogno. La festa finale, improvvisata, inaspettata, dimostra quanto ci credessero queste ragazze. Più forti del Covid, più forti degli infortuni e di un calendario condensato che ti portava una settimana a giocare con la termica e quella dopo quasi in costume. Il Buggiano non ha guardato in faccia nessuno e in cinque mesi si è presa quella meritatissima B2.




