Il San Felice è pronto a disputare il campionato di Terza Categoria. Il presidente Gentili: «Lotteremo per il salto di categoria»
Il San Felice è pronto ad avviarsi verso la nuova stagione e lo farà con una carica rinnovata. Si è infatti tenuto nella giornata di martedì al Toscana Fair l’evento di presentazione della squadra che in autunno disputerà il campionato di Terza Categoria. L’obiettivo della compagine pistoiese è quello di provare a centrare il passaggio di categoria, come dichiarato dal presidente Simone Gentili. Alla guida del San Felice ci sarà il tecnico Massimiliano Brio, reduce da due annate alla Pca Hitachi. «Ringrazio la società per l’opportunità che mi hanno concesso – ha esordito Brio. Arrivo da una realtà dove all’interno del gruppo eravamo amici prima che calciatori. Sono certo che anche qui riusciremo a creare una coesione di questo tipo. Per ottenere dei risultati sono necessari dei sacrifici. Dovremo farli durante la settimana e ogni weekend perché vincere non sarà semplice. Siamo una squadra forte ma ci saranno tante realtà competitive e per essere i migliori dovremo lavorare meglio di tutti gli altri».
Gentili ha anche annunciato alcuni cambiamenti in ottica societaria: «Entreranno nell’organigramma un paio di figure nuove che ci aiuteranno nel raggiungimento del nostro obiettivo. La Terza Categoria ci sta un po’ stretta perciò proveremo a centrare la promozione. Per costruire una squadra vincente dobbiamo trovare prima delle brave persone. Ci siamo mossi su questa linea, contattando ragazzi con valori e principi sani. Per quanto riguarda lo staff tecnico, il mister ha portato con sé alcuni suoi collaboratori ma per il resto il gruppo rimarrà lo stesso. Il 30 agosto inizieremo la preparazione per arrivare pronti all’inizio del campionato che dovrebbe essere a metà ottobre circa». Molto carico anche il capitano Andrea Bellucci: «Dopo tutto questo tempo ritrovarsi insieme è bellissimo – dice Bellucci. Due anni fa abbiamo dovuto interrompere un percorso che poteva regalarci delle belle sorprese. Ripartiamo da lì con carica e motivazioni rinnovate».



